Zarqawi and Zawahiri Intercepted

(copiato dal post di un’amica)

First off, an excellent essay.

And take off that Che Guevara t-shirt, hippy. Here’s why.

Mr Headchopper Abu Musab al Zarqawi and terrorist idiot Ayman al-Zawahiri have been communicating, it seems. Zawahizzle is concerned about Zarqizzle’s tactics.

Well, I’ve got an even better scoop for you all! Thanks to my connections with the CIA, the Mossad and Halliburton, I’ve gotten hold of a chat transcript between the two terrorists. I’ve decided to share this fascinating exchange with everyone. Enjoy!

Chat Transcript:

ZarqaGuy123: Hey

Zawahiri7: Hey, wazzup?

ZarqaGuy123: Wazzup, biatch?

ZarqaGuy123: I’m ok, how r u?

Zawahiri7: running from infidel pigdogs, and now an earthquake. 🙁 Allah is punishing me.

ZarqaGuy123: i know 🙁 That sucks. Infidels are on my tail too.

Zawahiri7: grrr, so mad

Zawahiri7: and OBL needs his meds, won’t stop bitchin’

ZarqaGuy123: lol 🙂

ZarqaGuy123: i know, so true

Zawahiri7: so whatsup? how are things in iraq? are u still hurt from the infidel’s bombs?

ZarqaGuy123: i’m ok. went to syria, bashar assad gave me some meds. feelin’ better, but still runnin’ from those bacon-loving US troops and the apostate iraqi puppets.

Zawahiri7: wow

Zawahiri7: bashar is kinda kewl

ZarqaGuy123: i know

Zawahiri7: anyhoo, did u get my letter?

ZarqaGuy123: ya. what’s wrong with killin infidels? they suck 🙁

Zawahiri7: i know, but it makes us look bad. ppl might start to notice that we are assholes who kill people and blow up mosques.

Zawahiri7: how r we gonna establish an islamic caliphate if we lose public opinion? we need 2 keep going after amerika and israel, that’s popular, and ignore the part about us imposing an oppressive sharia system.

ZarqaGuy123: but i wanna kill the Shiites! and anyone who disagrees with me. grrr…

Zawahiri7: we need to win in iraq now. we need to keep aljazeera and the hippies focused on the occupation, not on how evil we are

Zawahiri7: brb

ZarqaGuy123: ok.

ZarqaGuy123: what happened?

Zawahiri7: earthquake aftershock. OBL and Mullah Omar just wet their pants and i have to clean up the mess. 🙁 sniff

ZarqaGuy123: look, the iraqis are gonna do that stupid voting crap again. how can i stop their desire for freedom and democracy without blowing them up?

Zawahiri7: oh no, keep killing them, just don’t videotape them and don’t hit mosques. if we don’t do those 2 things, our buddies at aljazeera will just keep blaiming america.

ZarqaGuy123: kewl.

ZarqaGuy123: shit, more infidel gunfire, i gotta go.

Zawahiri7: ok bye bro

ZarqaGuy123: bye

59 comments

  1. Bisqui says:

    Eugenio, se va avanti così ne conoscerai tanti di Che! Quando avrai un incontro ravvicinato con uno di questi vorrei tanto essere presente!

  2. utente anonimo says:

    sai quale è il tuo problema , E.?

    pensi di essere credibile e divertente.

    e non sei nè l’uno nè l’altro.

    mau

  3. Che bello! Davvero conoscerò tanti rivoluzionari socialisti armati? Non so, i Nazional-Bolscevichi non compiono azioni violente (le lasciano fare agli scagnozzi di putin che ogni tanto ne mandano qualcuno all’ospedale), loro si limitano a tirare maionese, uova, ecc. Però con tutti i mau che ci sono in giro un po’ di Kalashnikov farebbero bene, eh =)

    Lo scriverò a Limonov.

    Comunque sono piuttosto convinto che Zarqawi non esista… non mi ricordo quale esponente della resistenza sciita denunciava la sua morte all’inizio del conflitto in Iraq in una recente intervista su Le Monde.

    P.S: è molto divertente questo post della tua amica amricana! Sul serio, Zekkini e Mike Patton gli fanno un baffo.

  4. utente anonimo says:

    come sopra.

    curiosamente mi sembra che mi hai augurato di venire ammazzato.

    non ti ripugna la coscienza?

    un mau retorico

  5. Bisqui says:

    No fratellino perchè? Eugenio è bolscevico, Il Che non lo era.

    Vedi MAU ti devo spiegare tutto, il Che ammazzava la gente sparandogli addosso, i bolscevichi no, loro le pallottole le risparmiavano, una picconata in fronte e via!

  6. Odixeus says:

    ciao Bisquotto ma che è sto colloquio, uno scherzo vero?

    a proposito, ma dov’è che stai adesso? a Milano? in Sicilia? all’estero?

    saluti e complimenti per l’ottimo blog

  7. Da dove avrei dovuto capire che la tua amica è musulmana? E soprattutto, questo cambia le cose?

    Ah, non ho mai detto di essere bolscevico, mi pare…

    Il Che rimane un’ottima persona.

  8. Bisqui says:

    Eugenio, credevo che avessi visitato il suo blog. Allora perchè hai detto che è americana?

    E poi, certo, un’ottima persona degna dell’affidamento dei propri figli!

    E ancora, se non sei bolscevico allora stai dalla parte dei picconatori?

  9. Bisqui says:

    Segui i link in arancione, anzi seguite.

    I picconatori? Non li conosci? Quelli che hanno condannato a morte uno…come si chiama…adesso mi sfugge, insomma quello ammazzato con una picconata. Quello che era scappato in Messico

  10. Asd.

    Adesso fammi l’analisi logica della seguente frase: “E ancora, se non sei bolscevico allora stai dalla parte dei picconatori?”.

    Se mi illumini riuscirò a capire cosa intendi e, quindi, a risponderti.

  11. utente anonimo says:

    eugenio sei ignorante….

    non ti viene in mente una certa T… TR….

    IGNORANTE!

    un mau storico

  12. MindPrison says:

    ” il Che ammazzava la gente sparandogli addosso”… Bisquì, mi meraviglio di te! Ridurre un personaggio come il Che, il cui nome è scolpito nella storia per il suo impegno nelle cause della libertà dei popoli oppressi, ad un semplice assassino è un abominio. Cioè, fino a che le dice mau ste cose, lo posso pure capire, non è colpa sua, ma tu?! Io non sono legato alle vecchie icone della sinistra, nn mi piacciono e le ritengo inadeguate ed anacronistiche, ma la storia non si può stravolgere in questa maniera. Avanzo proteste ufficiali!

  13. Bisqui says:

    Mind, non ho idoli,guardo le persone con i miei occhi e mi faccio un’opinione. Il Che in più di un’occasione si è compotrtato da assassino rovinandosi la reputazione.

    La tua cinile protesta è civilmente accolta ma non cambia la mia opinione.

  14. MindPrison says:

    Beh, di perfetto c’è solo dio, per chi ci crede. Non capisco però come mai se gli States compiono torture ed assassinii nel nome della democrazia siano comunque degli eroi, mentre chi ha compiuto molti meno crimini, e con un ideologia vera e sentita (non i petrodollari), rimanga un assassino. Come sempre, 2 pesi e 2 misure.

  15. Bisqui says:

    No Mind, la condanna non è alla persona. Tutti quelli che si sacrificano per un’ideale sono da ammirare.

    La differenza è nel comportamento. Ghandi, martin luter king e tanti altri non hanno usato eccessi violenti per raggiungere il loro scopo. Ghandi in particolare ha affrancato l’India dalla colonizzazione dimostrando che anche senza l’uso delle armi si può ottenere uno scopo.

    L’uccisione di individui non è edificante, il Che ha la sua popolarità offuscata dai crimini commessi. Gli USA sono un paese e non tutti gli americani sono come il Che.

    Generalizzare certe volte porta a giudizi distorti. E comunque io guardo sempre i risultati.

    Il lavoro del Che ha conseguito come riultato una delle più sanguinose dittature e quindi è negativo.

  16. Il lavoro del Che ha liberato un paese da un dittatore al servizio degli Stati Uniti e, se non altro, l’ha rimpiazzato con un dittatore al servizio del suo popolo. Io lo supporto… ma soprattutto lo supporta una larga fetta dei cubani, nonostante questa oppressione sanguinosissima di quel terrorista tiranno dittatore pazzo nazimaoista islamico misogino di Castro.

  17. MindPrison says:

    La differenza tra il Che e Castro viene spesso omessa. Fatto sta che a consegnarlo agli americani, fu proprio Castro. Questo a marcare la differenza. Io non lo sostengo, perchè non posso x costituzione sostenere un dittatore. Ma paragonandolo a dittatori del calibro di Suharto, Pinochet ecc, forse qualcosa pure si salva.

  18. utente anonimo says:

    il che ti fa male, eh?

    il fatto che tu sia innamorato di un boia, non depone a favore della tua democraticità….

    un mau ironico

  19. MindPrison says:

    Un boia? Che Guevara era un boia? A parte che non sono innamorato di lui, come avresti potuto dedurre leggendo i miei commenti precedenti, se il tuo scarso q.i. non te lo avesse impedito; secondo, appellarlo come un boia non fa altro che confermare la mia scarsa opinione di te e della tua cultura. Con la Q maiuscola.

    Immagino che un leader carismatico la cui ideologia ti appassiona per te sia Schifani…. Sarebbe coerente con il tuo livello mentale. Sei uno strazio, davvero.

  20. Bisqui says:

    Buongiorno a tutti e due,

    vi trovo come vi ho lasciati, cane e gatto. :))) ma che fate vi cercate sui blog o vi date degli appuntamenti? :)))

    Che posso fare per redimere stò duello a distanza?

  21. utente anonimo says:

    beh, se uno fa il capo di un campo di concentramento, che non è un posto dove costringono a pensare…

    per me è un boia… e non c’entra niente che lo trovi sulle maglietti di tutti gli stilosi…

    e se questo ti addolora… dovresti sceglierteli meglio i “leader carismatici”…

    un mau moolto ironico

  22. MindPrison says:

    Bisqui, non c’è molto da fare. lui insiste con i miei leader carismatici, quando gli ho già detto 2 volte che non mi appartiene, ma insiste perchè non capisce. Hai ragione, è un contenzioso davvero inutile. Proverò ad averne maggiore comprensione, dopotutto non è colpa sua.

  23. utente anonimo says:

    la storia dei tuoi lider carismatici?

    dherzinski, beria, e jovannotti?

    un mau ironico

  24. utente anonimo says:

    allora tu mi dici che il chè non era un boia…

    almeno spiegami la tua affermazione … (dato che la mia l’ho spiegata…)

    ti prometto che non rido…

    ma cerca di spiegarti…

    un mau chiedente

  25. MindPrison says:

    Nel condurre una guerra, di sicuro non si combatte con le pistole ad acqua. Ed è normale che si possano verificare episodi dubbi o spiacevoli. Ma l’ideale che c’era dietro a QUELLE battaglie era puro, voleva la libertà dai popoli oppressi, e non dittature come ce n’erano e ce ne sono state in seguito. E quando le cose hanno cominciato a prendere una piega storta, Che Guevara lo ha pagato con la vita.

    Ma come ho già fatto notare in un commento precedente, chi lotta x la libertà è encomiabile sono se made in Usa. Tutti gli altri? boia!

  26. utente anonimo says:

    ah è l’ideale…

    quindi l’ideale giustifica tutto…

    allora perchè parli male degli americani? i loro ideali sono alti, non lo sai?

    magari i loro ideali non concidono con i tuoi?

    è solo questa la differenza?

    mau

  27. MindPrison says:

    Neo-con? Guerra preventiva? Militarismo sfrenato? Democrazia imposta con le armi? Mancanza del basilare rispetto per la vita umana?

    Già, i miei ideali non coincidono con i loro. La storia ci dirà se Bush sarà ricordato come il Che. Io non credo proprio…

  28. utente anonimo says:

    ma allora non tirare fuori balle sui diritti umani , costituzione e altre cose del genere , se non ci credi neanche tu…

    lo so che la tua dialettica ti permette di dire tutto e il contrario di tutto, ma cerca di essere onesto … se proprio ci riesci… e se non ci riesci, almeno scendi dal piedistallo di tolla che hai sotto il sedere…

    un mau antipiedistalli.

  29. MindPrison says:

    oh no, sul piedistallo non ci sono io, stai tranquillo. Io credo nella carta dei diritti dell’uomo; ma distinguo la violazione occasionale da quella organizzata e pianificata. Se le torture di abu.grahib fossero state opera di uno, due, tre deviati pervertiti, nessuno avrebbe attaccato gli usa, ma ci saremmo limitati a condannare gli esecutori. Quando la violazione dei diritti è pratica consolidata, contemplata dai manuali, approvata e sostenuta dai vertici militari ed esercitata pedissequamente, la situazione è diversa. E’ un intera amministrazione, un intera ideologia che va combattuta. E’ questa la differenza che non cogli.

  30. MindPrison says:

    ma allora sei scemo davvero!!!!

    “manipolare psicologicamente il soggetto sino a renderlo docile”

    “provocare il massimo di tensione fino a scombussolare completamente le familiari associazioni emozionali e psicologiche del soggetto”

    “alterare i ritmi giorno-notte, oppure servire i pasti dieci minuti o dieci ore dopo l’ultimo pasto, oppure ancora riportare il soggetto all’interrogatorio solo pochi minuti dopo essere stato mandato via per la notte”

    “”spingerlo a ricadere sempre più in se stesso, finché non sia più capace di controllare le sue risposte come un adulto”

    “debolezza, dipendenza e terrore, spinte all’estremo per indurre stati di disagio graduali fino ai limiti della tollerabilità”

    Ma sai almeno di che stai parlando? o confondi il kubark con topolino?

    gesù ma che ignoranza….

    Vattelo a leggere il kubark, prima di parlarne.

  31. utente anonimo says:

    appunto , chiacchere.

    non procedure.

    come ad esempio questa:

    in soggetto appena arrestato è chiuso nella cella delle cimici (un gabbiotto di legno tipo sauna dove ci sono milioni di cimici) viene tolto dalla celle dopo 8 ore.

    il soggetto legato viene colpito sulla testa con una calza riempita sabbia. i colpi non sono violenti ma ripetuti a intervalli regolari….

    queste sono procedure….non chiacchere.

    un mau metodico

  32. utente anonimo says:

    Buongiorno avoi,

    scusatemi se vi ho lasciato soli, ho avuto una giornata molto impegnata.

    Per rispondere : Tutti gli eserciti in combattimento e durante le operazioni operative adottano gli stessi schemi comportamentali che non sono regole scritte ma attitudini umane.

    Mi spiego, se nei luoghi di tetenzione ci sono degli eccessi questo è considerato normale, non giustificato, ma rientrante nel normale comportamento umano.

    Da qui si vedono le differenze nella disciplina, gli eccessi di una formazione regolare nazionale sono sanzionati in base alle leggi internazionali e nazionali (abu graib , da3 a 10 anni agli autori) mantre nelle formazioni irregolari questo non succede.

    Tornando al Che : certo che il personaggio ha colpito l’opinione pubblica ma non è tutto oro quello che luccica.

    La guerra di liberazione non è cominciata con una regolare dichiarazione ma con il consueto terrorismo, come tutte le rivoluzioni. Centinaia di civili sono morti in attentati miranti a destabilizzare il potere costituzionale.

    poi in una seconda fase si è passati al combattimento vero e proprio.

    Da un’analisi prettamente formale non si può fare un paragone tra la liberazione di un paese con l’intervento militare e tra una liberazione a colpi di terrorismo.

    Mind mi dispiace deluderti, gli ideali del Che potevano anche essere “buoni” ma il comportamento avuto in tutto il periodo rivoluzionario è stato da delinquente. Nessun tribunale ha mai processato lui o gli amici suoi per crimini contro l’umanità o i diritti fondamentali dell’uomo e questo non significa che lui fosse un santo, semplicemente come è successo per molti leader della sinistra non sono stati processati.

    E non fà differenza se gli eccessi riguardano una vittima o tante, sono eccessi.

    Quindi non posso concordare con l’inno che si fà di questa persona.

    Per quanto riguarda i libretti, i comportamenti etc, il mondo è pieno di robaccia come quella, ripeto, la differenza è comportamentale. Una nazione civile, sancisce penalmente gli eccessi è questo è successo nel caso americano, non ricordo in analoghi casi pene altrettanto severe.

    La storia è scritta dagli uomini e si può far passare una belva per un santo, attualmente ancora si è nella fase di esaltazione del guerrigliero inneggiante alla rivoluzione nel nome della libertà, in seguito a mente fredda vedrai che il giudizio sarà diverso.

    Così come diversi sono gli interventi, a Cuba c’è una dittatura e in tutte le nazioni liberate con una rivuluzione i governi sono stati di stampo dittatoriale, la storia è lì a ricordarcelo.

    Per una persona democratica, ammirare i portatori di “dittature del proletariato” a me sembra molto contraddittorio. La libertà non è negoziale e in quei paesi non c’è neanche modo di negoziarla.

    Penso di aver espresso tutti i concetti.

  33. MindPrison says:

    Ho già detto (5° volta) che il Che non mi apartiene come eroe; e tantomeno Cuba come “paradiso”. Ma innanzitutto devo riproporre la già ribadita differenza tra il gesto di un riservista deviato e la pianificazione del regime di tortura da parte delle autorità. Sicuramente in clima di guerra gli animi sono esasperati, e e l’ambiente violento e pericoloso stimola la fuoriuscita del lato peghgiore dell’essere umano. Fin quì è comprensibile, ma non giustificabile, che possano accadere episodi di abuso o di accanimento nei confronti di un prigioniero da parte del suo carceriere. Ma quì la situazione è differente: quì non è la deviazione di un singolo individuo, quì è un intera amministrazione a sostenere questa politica. La tortura, l’umilioazione, l’alienazione non sono vendette di un riservista esasperato, ma volontà scritta e pianificata da parte degli alti vertici militari. Sono loro a distribuire i manuali x la tortura, per gli interrogatori coercitivi, sono loro a spingere affinchè ci si accanisca veso i prigionieri, pur di estorcergli informazioni che spesso neanche hanno. E questo, caro Bisqui, non lo affermo io. Basta dare un occhiata al rapporto Taguba per rendertene conto. E allora se si può comprendere il crimine istintivo dell’uno, non si può certo approvare la pianificazione di un intera amministrazione. Anche perchè, chi ha pagato, sono stati i riservisti con pene davvero ridicole (si perchè anche 10 anni per una persona che ha sodomizzato, cosparso di liquido al fosfopro il corpo del prigioniero, aizzato contro i cani senza museruola, picchiato, lasciato senza cibo, alterato il giorno e la notte ecc – Rapporto Taguba – sono davvero ridicoli), mentre chi ha sostenuto, consigliato, approvato e coperto queste azioni, non solo non è stato toccato, ma alcuni di loro sono saliti di grado. Questa è una pura e semplice vergogna.

  34. Bisqui says:

    Mind, capperi, prendi sempre le cose sul personale- Questa non ritengo che sia una discussione tra noi due visto che il blog è pubblico. Quindi mi tengo sul riferimento generico e non su quello personale.

    Per quanto riguarda il libretto, tuti gli organi di intelligent, polizia militare, servizi segreti, carcerieri lo hanno non è una prerogativa degli USA.

    Su alcune torture ci posso credere, su altre no! Cospargere una persona di fosforo significa condannarla a morte. Se vuoi uccidere una persona senza lasciare tracce, invece di spendere un sacco di soldi in fosforo è più facile dipingerla con normalissima vernice ad acqua. Per questo non credo nell’ingigantimento della notizia.

    Poi, per te sono pochi 10 anni a chi ha torturato? Quanti ne daresti a chi violenta una donna? Non è tortura anche quella? Eppure di condanne così severe non ne ho sentite per i vari violentatori.

    Mind, ripeto, non confondere il concetto di giustizia che abbiamo in ambito civile con quello che è prettamente militare.

    Anche se fosse un’intera amministrazione, allora bisogna condannarle tutte. Per onore di giustizia dovrebbero essere ricordati anche tutti i detenuti politici condannati a 30 anni o l’ergastolo solo perchè dissenzienti.

    La giustizia è una cosa seria e se vogliamo continuare a gestirla in un modo serio vanno denunciati tutti gli abusi, indipendentemente dal colore politico.

    Mi sarebbe piaciuto sentire da te altrettanta condanna per i tagliatori di teste. Se li considerate resistenti e un domani dovessero prendere il potere, con questo atteggiamento vi rendete colpevoli di collusione, favoreggiamento della barbarie. Ti è mai passato di mente?

    Senza giustificare gli USA, che sanno farsi la giustizia a casa loro senza bisogno di suggerimenti, ti esorto ad andare sul blog delle forze armate americane e leggere i commenti dei soldati, in merito alle torture, rimarrai sorpreso!

    Per risponderti della pianificazione, non ci sono prove, pianificare è un lavoro che coinvolge troppe persone per scoprire dopo gli effetti di essa. I deviati vanno isolati e puniti ed è quello che sta facendo l’amministrazione americana. Ricorda che a differenza nostra negli USA la giustizia prevede che si è innocenti fino a quando non si dimostra il contrario. In tutto il mondo è così ad eccezzione dell’Italia e dei paesi Comunisti o ex comunisti o nell’area del marxismo.

    Per me vale il ragionemento USA, le persone sono innocenti fino a quando non è dimostrato il contrario.

    Altra cosa, partendo dal principio enunciato e per il rispetto per le persone, negli USA non si fanno i titoloni se non dopo che i fatti vengano dimostrati.

    Al cobtrario in Italia si ha la pessima abitudine di condannare e rendere pubbliche anche le mutande sporche delle persone, rovinandone l’immagine anche in caso di assoluzione.

    Secondo te cosè meglio?

    Ti piacerebbe finire su tutti i giornali che ti condannano prima che ci sia il processo e che negli anni pre e durante il processo scrivono opinioni sulla tua famiglia, amici, conoscenti e tutte altre cazzate che servono solo a vendere e poi magari sei innocente?

    Chi ti ripaga di quello che ti hanno fatto, i giornalisti?

    Io ci andrei piano con le accuse, se hai fatto caso non accuso mai nessuno, aspetto sempre alla fine che i fatti diano una reale valutazione.

  35. Bisqui says:

    Pianificazione. non ho mai sentito condanne per la Russificazione degli stati dell’ex unione sovirtica, nulla in merito alla cinesizzazione dello xinjiang. Queste sono pianificazioni gravi, lo sterminio di intere popolazioni come in Sudan sono pianificazioni.

    In Iraq cosa hanno pianificati, di torturare tutti i prigionieri? e ci vuole un’amministrazione per farlo? Dai, siamo seri, basta l’amministrazione carceraria per fare questo non serve il bene pacit del governo!

  36. grendel00 says:

    Come al solito Mind parla senza essersi documentato, pechè se avesse letto l’articolo sul Che linkato nel tuo post, certe caxxate se le sarebbe risparmiate. Il discorso sulla differenza tra giustizia ordinaria e militare, tra sospettato sottoposto ad indagine e prigioniero di guerra l’ho già fatto da Lisi, ma quando un è “de coccio”…

    L’articolo sulla “guerra globale contro le donne” è semplicemente splendido. Lo traduco e lo pubblico ASAP (As Soon As Possible).

  37. MindPrison says:

    Non la prendo come una questione personale, ma credo di parlare a nome di molte persone come me , che sono stanche di essere affiancate a regimi o personaggi che non ci appartengono. O che noi “prefriremmo” rispetto agli States.

    E’ un intera amministrazione, e questo non è suscettibile a discussione. Si, è vero, con questo ragionamento dovremmo accusarle tutte, ma quali, oltre agli Usa, hanno avuto la presunzione di voler esportare il proprio modello, definendolo “democratico”?

    Sui tagliatori di teste mi sono già espresso, vai sul blog di lisistrata e potrai leggere le mie parole di condanna in merito.

    Per quello che riguarda il fosforo ed altre geniali trovate, non appartengono al gossip, ma vengono direttamente dal rapporto Taguba (che ti invito a leggere), una commissione militare americana che non avrebbe alcun apparente motivo per inventare cazzate. E leggendo quel documento scopriresti molte cose a cui i giornali hanno omesso di dedicare i “titoloni”.

    In merito alle “condanne giornalistiche” che anticipano quelle reali, non posso che concordare con te.

  38. Bisqui says:

    Ok, vedi che piano piano si arriva ad avere una linea ragionevole? Sono contento.

    Ti rispondo a – ma quali, oltre agli Usa, hanno avuto la presunzione di voler esportare il proprio modello, definendolo “democratico”?

    Ti dimentichi dell’esportazione della filosofia marxista, non è stato unanazione in particolare, tranne l’URSS e Cuba. E’ vero i governi non sono mai intervenuti direttamente ma aiutare e fornire con truppe + o – regolari non è la stessa cosa?

    Quante nazioni hanno veramente scelto autonomamente la propria politica interna? L’ultimo caso? Venezuela, Cuba si è affrettata a mandare aiuti, peccato che a parte gli “istruttori pro o antiguerriglia” tutti gli altri hanno chiesto aiuto politico o semplicemente hanno disertato passando il confine e sparendo in amazzonia.

  39. Bisqui says:

    Bella Grendel,

    Infatti se non leggi prima gli articoli linkati non riesci a capire il senso del colloquio tra i due che è divertente quanto tragico

  40. Odixeus says:

    caro Bisqui non c’è nulla da fare, l’antiamericanismo è insito nel DNA della sinistra; qui sul tuo blog e su quello di Lisistrata ho visto più di un esempio. Arrivano a dire che gli USA sono colpevoli di aver creato il mostro Osama, che hanno finanziato Polpot e Saddam, si sono autodistrutti le torri gemelle… sono morti a milioni per liberare l’Europa dal nazismo? suvvia lo sanno tutti che l’hanno fatto per tornaconto! esaltiamo quel bravo ragazzo del Che, degli eroi del nostro Risorgimento a noi che ci frega? Pietro Micca? Silvio Pellico? ma chi erano? questa è la cultura di m…a della sinistra.

  41. utente anonimo says:

    vedete miei cari…

    il problema tra me è mind è che lui è un poeta…

    un poeta che scrive e crede a quello che scrive…tipo il costuire una macchina volante azionata a pedali…

    che poi non voli , è qualcosa di accessorio…

    dato che io sono un tecnico (con un po’ di memoria) la macchina volante a pedali non mi esalta… e non ci salirei sopra , perchè non mi fido….

    quindi vedendo la sua ignoranza storica, nonchè il suo pregiudizio a priori non riesco a non contraddirlo…

    quando dice cose sbagliate ovvio… cioè quasi sempre….

    un mau esemplificativo

  42. MindPrison says:

    Bisqui, i modelli marxisti esportati non avevano la presunzione di essere il baluardo della democrazia, democratici non si sono mai dichiarati e democrtatici non si sono mai comportati. Questa è la differenza.

  43. utente anonimo says:

    che palle che sei…

    se io ti dicessi che fino a 5 minuti prima della caduta del muro di berlino, i comunisti e i sovietici affermavano che in urss e negli altri paesi comunisti c’era la democrazia che in europa non esisteva…

    tu mi credi?

    il mondo esisteva da prima che tu nascessi, piccolo mio…

    mau

  44. utente anonimo says:

    poeta, sbagliato.

    tu sei un teorico…

    un teorico incapace di riconoscere la realtà…

    metti i piedi per terra… ogni tanto…

    mau

  45. grendel00 says:

    “ma quali, oltre agli Usa, hanno avuto la presunzione di voler esportare il proprio modello, definendolo “democratico”?”

    Nessuno, semplicemente perchè nessuno era veramente democratico (a parte forse la Repubblica Islandese e qualche regno scandinavo pre-cristianizzazione) prima di allora.

    Verrebbe da dire che la democrazia (nei fatti, non quella a parole) è un © e ™ degli USA dal 1776 (eccezion fatta per la suddetta Repubblica Islandese e qualche regno scandinavo pre-cristianizzazione).

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