Voglio fare un attentato

Voglio indurre il mio governo a dichiarare guerra a S.Marino. Come posso fare? Facile, creo i presupposti lasciando in giro lettere e scritti minatori. Poi da bravo tecnico elettronico distribuisco qua e là borse con agenti chimici ed il loro bravo telecomando. Al momento opportuno…Bumm!!! e tante brave persone se ne vanno al creatore, altre si infettano e trasmettono l’infezione a tante altre. Facile, no? Nessun testimone, io ed il mio datore di lavoro. Un lavoretto pulito.

Invece non è così facile. Quei cretini degli americani hanno mosso un esercito di gente per creare il più vistoso atto terroristico della storia. Si sà gli americani amano le cose in grande e allora che fanno? Prendono 5 aerei, grossi però altrimenti non danno nell’occhio, e li buttano contro altrettanti bersagli civili. Nel caso che qualcosa andasse storto, sai coi piloti dilettanti non si sà mai, minano le Twin Tower. Nessuno ovviamente nota i sopralluoghi degli esperti e tantomeno i tecnici che piazzano migliaia di cariche da almeno 500 grammi di esplosivo. Per poi non parlare delle migliaia di metri di cavi che uniscono tutte le cariche. Uno degli aerei ovviamente deve colpire la parte nuova del pentagono, quella rinforzata con il kevlar. Lo scopo è quello di verificare se la nuova struttura è atta a resistere all’impatto. Poi dato che gli americani sono anche un pò ebrei, mica potevano perdere i soldi nella preventivata caduta dei titoli in borsa. E allora dai con gli scambi, acquisizioni di quote assicurative. Insomma tutto fatto per non perdere una lira, anzi un dollaro.

Naturalmente gli investigatori americani sono come i sinistri e cioè dei "COGLIONI", perchè nessuno si accorge di nulla. Tutti d’accordo, migliaia di impiegati di borsa, della CIA, dellFBI, della polizia metropolitana e pure tutto il congresso. Bè prima del botto hanno anche invitato la televisione per far riprendere il bel risultato dell’attentato.

Mica cazzi, gli americani le cose le fanno perbenino mica sono come noi! Tutto questo per cosa? Per fare guerra a Saddam ma non facevano prima a fargli piazzare una pallottola in fronte?

Aggiornamento : Scoop di Squitto ed Emile

Aggiornamento 2. Vi domandate perchè esistono dei complottisti? Le risposte le trovate nella mentalità di sinistra :

tratto da Tempi, anno X, 26.05.2005, n. 22, p. 3.

Esiste un regime culturale di sinistra nel nostro paese? Il settimanale "Tempi" racconta alcuni casi che non lasciano molti dubbi. Esiste, eccome se esiste…

DDR della provincia di Milano. Con la con la scusa della pace, lavaggio del cervello nelle scuole

Una pericolosa pagliacciata ha rappresentato il momento topico della presentazione dell’Accademia della Pace, iniziativa voluta dalla Provincia di Milano [di sinistra], qualche giorno fa: il pedagogista e agitatore sociale Raffaele Mantegazza è stato arrestato da due sedicenti agenti della Digos sotto gli occhi increduli di insegnanti e studenti presenti al seminario, e subito dopo rilasciato a furor di popolo. L’interessato ha fatto i complimenti ai presenti per la loro attiva solidarietà e ha confessato di aver voluto mettere alla prova la loro prontezza di reazione: trattavasi di finto arresto ad opera di finti agenti. In un colpo solo sono state ridicolizzate e/o vilipese tre istituzioni: la polizia di Stato, l’Ente locale e la scuola. Nessun problema, però, perché la Provincia di Milano ha già in mente un sistema istituzionale alternativo, molto simile a quello che vigeva nella Repubblica Democratica tedesca. Così ha riassunto il significato della riunione l’assessore all’Istruzione Giansandro Barzaghi: «Nell’era della guerra infinita e sotto l’incessante incubo dello scontro di civiltà, la società occidentale si prodiga nella quotidiana opera di depauperamento delle risorse e di sfruttamento di intere popolazioni. L’"Accademia della Pace" è un progetto della Provincia di Milano che intende coinvolgere studenti, professori, associazioni pacifiste per portare dal prossimo anno scolastico all’interno delle scuole iniziative di educazione alla pace e ai diritti umani». Sì, i nostri amministratori provinciali hanno in mente di trasformare gli studenti milanesi in tanti "combattenti della pace", sul modello dei Giovani Pionieri praticato nell’Est europeo prima della caduta del Muro, previo indottrinamento in orario scolastico. I nuovi "commissari del popolo" saranno reclutati fra insegnanti e pacifisti. Ma i nuovi ingegneri di anime stanno sottovalutando un fattore: nelle scuole milanesi ci sono molti insegnanti e studenti che non hanno nessuna intenzione di sottoporsi al lavaggio del cervello. Con loro se la dovranno vedere.

Muro di Berlino? Vergogna Usa. Cosa si insegna a scuola

Un libro di testo la cui adozione nelle scuole milanesi l’assessore Barzaghi (esponente di Rifondazione Comunista) caldeggerà sicuramente è «Stato giuridico. Stato economico» di Luciano Gallino e Maria Ivana Vitrotto, Lattes editore. In esso le vicende relative al Muro di Berlino sono illustrate nel modo seguente: «I paesi vincitori si spartirono il territorio tedesco in quattro settori e la città di Berlino avrebbe dovuto essere posta sotto il controllo sovietico, in quanto collocata nella parte orientale della Germania. Tuttavia, a causa del ruolo fortemente simbolico rivestito dalla capitale, le potenze occidentali nel 1961 riuscirono ad attuare il proposito di separare materialmente la città in due zone con la costruzione di un muro che segnasse il confine tra il sistema capitalistico dell’Ovest e l’economia socialista dell’Est. Soltanto il 9 novembre 1989, il presidente della Germania orientale Krenz, d’intesa con il presidente russo Gorbaciov, annunciò la demolizione del Muro e la riunificazione delle due Germanie». Sì, avete letto bene: secondo un libro di testo adottato in molte scuole italiane il Muro di Berlino l’hanno costruito i paesi occidentali e l’hanno abbattuto quelli comunisti.

Un altro libro di testo molto diffuso, «Studente e cittadino» di Maria Rita Cattani, Paravia editore, descrive così alcuni partiti italiani: "Forza Italia: questo partito è sorto nel 1994 su iniziativa di Silvio Berlusconi, proprietario delle principali reti televisive italiane. Democratici di sinistra: questa formazione privilegia innanzitutto gli interessi dei lavoratori e si ispira agli ideali dell’uguaglianza e del rispetto verso le categorie meno abbienti". Da quattro anni a questa parte leggiamo su libri e giornali e sentiamo dire in tivù che il governo Berlusconi ha creato un regime
in Italia. Strano regime, che perde la maggior parte delle elezioni e rischia di finire all’opposizione non per moti di piazza ma per le vie costituzionali. Nel frattempo, pare che qualcunaltro il regime lo stia preparando per davvero.


Il Centro dell’Unione?

Lo abbiamo scritto ad «Avvenire» e lo ribadiamo qui perché si sappia che questa è l’Italia dei giornali controllati dai nostri indignati speciali (ma credono che gli studenti siano proprio così deficienti da non riconoscere, prima o poi, chi sono gli oppressori dei loro cervelli e chi sono coloro che li usano come utili idioti?). Il fatto è questo: lunedì 16 maggio a Chieti, università di Medicina, succede una cosa straripante di studenti e zampillante di ragioni, documentazioni statistiche, slides scientifiche del genetista Bruno Dallapiccola e pure di testimonianze di prima mano da parte di chi, come il dottor Orazio Piccinni, non ha soltanto praticato su larga scala la fecondazione in vitro in Italia, ma ha anche innovato la disciplina della fabbrica bimbi sani&belli inventandosi (e poi pentendosi di averli inventati) metodi di introduzione forzosa dello sperma nell’ovocita. Insomma uno spettacolo in difesa di fratello embrione e sorella verità, che non si era mai visto, ci dicono, da quelle parti. Aula magna stracolma, studenti (almeno 400) seduti anche per terra, docenti in prima fila, applausi a catinelle. C’eravamo anche noi e c’era anche l’inviato de Il Centro, quotidiano abruzzese della catena di Repubblica.

Giorni dopo, l’inviato dell’epifenomeno di Rep. è riuscito a non scrivere una sola parola di quelle ascoltate all’incontro e neppure ha pubblicato la lettera degli studenti di "Lista aperta", organizzatori dell’iniziativa, giustamente sgomenti davanti alla cronaca all’olio di ricino riservata alla loro iniziativa. Però in compenso Il Centro ha fatto di quell’incontro un "caso" di malauniversità poiché, ha titolato il quotidiano, «L’ateneo non è un agone per slogan politici», scrivendo che ci sono stati studenti (anonimi) che si sono lamentati dell’iniziativa e lasciando intendere che non si capisce perché il rettore non ha chiamato i carabinieri. E poi dice che in Italia i talebani stanno in Vaticano.


100 comments

  1. ephrem says:

    Quanto so’ scemi ’sti americani, a forza de’ vede’ troppi film de Ollivud le cose semplici nun le sanno più fare… ce mannavamo noi quarche scagnozzo de Provenzano facevamo prima…

  2. Te l’ho detto che le cose stanno davvero così! E l’hanno fatto per distrarre l’attenzione da Fort Knox e permettere alla Banda Bassotti di rapinarlo visto per conto di Rockerduck che è un famoso finanziatore dei Repubblicani mentre Zio Paperone, com’è noto a tutti, finanziava i Democratici! :)))))

    Ciao,

    Francesco

  3. fraval says:

    Lo scontro ideologico appanna sempre la ragione. Perchè altrimenti invece che accusare la sinistra domestica, vi sareste accorti, buttando l’occhio un poco piu’ in la’, che è proprio in America che stanno sempre più prendendo corpo le opinioni (che definite banalmente “complottiste”) che diffidano delle versioni ufficiali dei fatti. Proprio perchè se questi ultimi si analizzano nel dettaglio, lasciano davvero spazio a consistenti perplessita’. Peraltro Bisogna ricordare che nel lontano 1962 l’ammiraglio Lyman Lemnitzer sottopose seriamente al presidente Kennedy un progetto di attentati simulati clamorosi per ferire l’opinione pubblica: di tali attentati la propaganda avrebbe incolpato Fidel Castro, e questo avrebbe giustificato l’invasione di Cuba (2).

    Ebbene: uno di questi progetti – come si legge nella proposta di Lemnitzer, oggi pubblicata – prevedeva di creare “un esatto duplicato di un aereo civile di linea” per poi “a un momento dato riempire l’aereo duplicato con passeggeri selezionati, imbarcati sotto nomi falsi. Il volo sarebbe stato convertito in un drone (aereo senza pilota, telecomandato) …e poi distrutto con un comando dato da un segnale radio”.

    Non è rimasta traccia dei motivo di certi curiosi particolari della proposta. A che scopo riempire l’aereo di “passeggeri selezionati”, per di più “sotto falso nome”? E che significa “passeggeri selezionati”? Selezionati per morire, oppure per…

    Per scomparire dall’anagrafe. Vivi in realtà, ma morti ufficialmente nel falso attentato, liberi ormai di agire sotto una nuova identità. Per esempio: un gruppo di scienziati militari preziosi per l’industria bellica, di specialisti di operazioni segrete utili alla causa: ancora più utili se si finge che siano morti in un attentato aereo, mentre in realtà continuano a lavorare in laboratori sconosciuti a tutti, in una segretezza ormai resa perfetta dalla loro “scomparsa”, comprovata da una lista di vittime e dalle loro autopsie. Con nuovi nomi, altre vite ricostruite, altre mogli e figli magari. Perché no? In fondo è il sogno di ogni agente segreto: far credere al nemico di essere morto. La copertura più sicura e invulnerabile (3).

    —- continua ———-

  4. fraval says:

    —– seguono le note al precedente testo ——-

    Note

    1) Thomas R. Olmsted, MD, “No arabs on flight 77″, Part I e Part II, pubblicato da Sierra Times (il periodico dei cattolici Sierra Club) il 6 e 7 luglio 2003 e ripubblicato il 26-27 marzo 2005.

    Nell’articolo integrale sono le fotocopie delle autopsie eseguite sulle vittime dall’Armed Forces Institute of Pathology.

    2) L’intera vicenda è stata narrata da James Bamford, giornalista della ABC, nel suo libro “Body of Secrets”: l’ho riportata nel mio “11 Settembre colpo di Stato in Usa”, Effedieffe, pagg. 122-124.

    3) Fatto singolare: il 2 marzo 2001, dunque molti mesi prima del fatale 11 settembre, la Fox News diffuse una fiction televisiva del titolo “The Lone Gunman” (l’assassino solitario) in cui s’immagina quanto segue: dei “cattivi” prendono da terra il controllo di un aereo di linea carico di passeggeri, grazie ad un sistema di telecomando, con l’intenzione di lanciarlo contro (indovinate?) il World Trade Center. Nella fiction, i cattivi non sono terroristi arabi, ma congiurati del settore militare-industriale che intendono, con l’attentato spettacolare, infiammare l’opinione pubblica, convincerla a reclamare la “guerra al terrorismo globale”, e così vendere al Pentagono nuovi sistemi d’arma.

  5. fraval says:

    Chi era Lyman Louis Lemnitzer (August 29, 1899 – November 12, 1988). Notare cio’ che si scrive circa il piano “NORTHWOOD” (1962). Was an American general.

    Lemnitzer was born on August 29, 1899 in Honesdale, Pennsylvania. He graduated from West Point in 1920 and was assigned at his request to a Coast Artillery unit. Lemnitzer served in the Philippines but soon began receiving the staff assignments that marked his military career.

    Lemnitzer was promoted to Brigadier General in June 1942 and assigned to General Eisenhower’s staff shortly thereafter. He helped form the plans for the invasions of North Africa and Sicily and was promoted to Major General in November 1944. Lemnitzer was one of the senior officers sent to negotiate the Italian surrender in 1943 and the German surrender in 1945. He would later be accused of making it possible for some Nazis to elude investigations for war crimes.

    Following the end of World War II, Lemnitzer was assigned to the Strategic Survey Committee of the Joint Chiefs of Staff and was later named as Deputy Commandant of the National War College. In 1950, at the age of 51, he took parachute training and was subsequently placed in command of the 11th Airborne Division. He was assigned to Korea in command of the 7th Infantry Division in November 1951 and was promoted to Lieutenant General in August 1952.

    Lemnitzer was promoted to the rank of General and named Commander of U.S. Army Forces in the Far East and of the 8th Army in March 1955. He was named Chief of Staff of the Army in July 1957 and he was appointed as Chairman of the Joint Chiefs of Staff in September 1960. As Chairman, Lemnitzer weathered the Bay of Pigs crisis and the early years of American involvement in Vietnam. He was also required to testify before the Senate Foreign Affairs Committee about his knowledge of the activities of Major General Edwin Walker, an extreme racist who had been dismissed from the Army over alleged attempts to promote his beliefs in the military. Lemnitzer approved the plans known as Northwoods in 1962; a proposed (and rejected) plan to discredit the Castro regime and create support for military action against Cuba by staging false flag acts of terrorism.

    Lemnitzer was named as Commander of U.S. Forces in Europe in November 1962 and was appointed as Supreme Allied Commander of NATO in January 1963. Once again, he was called upon to lead in difficult times as this period encompassed the Cyprus crisis of 1963-1964 and the withdrawal of NATO forces from France in 1966.

    Lemnitzer retired from the military in July 1969. In 1975, President Ford appointed Lemnitzer to the Commission on CIA Activities within the United States (aka the Rockefeller Commission) to investigate whether the Central Intelligence Agency had committed acts that violated American laws.

  6. Bisqui says:

    Fraval,

    quell’ammiraglio ed il capo di stato maggiore furono presi a calci in culo e radiati dalle forze armate.

    Potete raccontare tutto quello che volete, la mia soluzione è la più semplice di tutte, la meno costosa e la meno rischiosa in caso di un’inchiesta. Solo voi riuscite a pescare nel torbido qualunque esso sia tranne che nel vostro.

    Ripeto era molto più facile passare su una qualsiasi città irrorando con un Cessna agricolo il vibrione del colera. Effetto devastante. Un solo pilota e nessun testimone scomodo. Valli a trovare.

    Qui si parla di migliaia di persone che hanno partecipato ad un complotto ma non era più facile fare un colpo di stato? Tutti gli organi governativi e della difesa sono coinvolti, mi sembra veramente fantascentifico…

    Mah! contenti voi!

  7. fraval says:

    Bisqui,

    devi sapere che Stanley Hilton è un avvocato molto noto negli USA dove esercita la professione da 30 anni, è stato un esponente del Partito REPUBBLICANO(!!) e per alcuni anni il principale collaboratore del senatore Bob Dole, uno dei massimi esponenti di quel partito. (Per altre info: http://en.wikipedia.org/wiki/Stanley_Hilton )

    Una notte, dopo essere rientrato nel suo ufficio di Burlingame, in California, l’avvocato Stanley Hilton lo ha trovato completamente sfasciato, con le librerie e gli archivi in disordine e con migliaia di documenti sparsi dappertutto. Naturalmente le pratiche più importanti, quelle riguardanti l’11/9 erano state rubate.

    Il legale ha presentato denuncia alla polizia della cittadina ricordando come l’effrazione sia molto simile a quella avvenuta sei mesi fa nel suo ufficio di San Francisco.

    Va detto che poco dopo l’auto di Hilton era stata scassinata ed erano stai rubati documenti, effetti personali, libretti di assegni e carte di credito.

    Nonostante la grande quantità di documenti e pratiche sottratte Hilton si è detto tranquillo, avendo fatto multiple copie della documentazione e provvedendo a depositarle in luoghi diversi. Dato che queste sue misure di sicurezza sono prevedibili egli considera l’effrazione soltanto come un’ennesima minaccia di intimidazione.

    Questi episodi fanno seguito ai rischi di azione legale e di ritiro della licenza di avvocato minacciate nei suoi confronti dalla Presidente della Corte che gli ha recentemente ingiunto di ritirare la denuncia da lui presentata a nome di 400 suoi assistiti, tra famigliari delle vittime delle Twin Towers e cittadini contribuenti statunitensi, che hanno denunciato il Presidente Bush e i suoi principali collaboratori non soltanto per aver permesso che gli attentati avessero luogo ma per averli preparati, ordinati e realizzati personalmente.

    L’esposto è accompagnato da testimonianze molto circostanziate di funzionari pubblici civili, militari e membri dei servizi di sicurezza che hanno avuto modo di assistere ai preparativi e all’esecuzione della tragedia.

    Nonostante i grandi massmedia statunitensi si rifiutino di parlare di questa imbarazzante situazione, proprio negli scorsi giorni l’avvocato Stanley Hilton è stato oggetto di una lunga intervista alla radio FVOA (Free Voice of America) e ospite di un programma speciale della TV giapponese sull’11 settembre.

    In questi programmi Hilton ha sottolineato come nell’esposto da lui presentato l’amministrazione Bush viene accusata di aver orchestrato l’11/9, di sovvertire la Costituzione e di aver lanciato una guerra di conquista infinita basata su falsità e imbrogli. ANCHE I REPUBBLICANI (!!) PESCANO NEL TORBIDO, BISQUI?..

  8. Bisqui says:

    Fraval,

    non hai risposto. La mia soluzione è o no più semplice e più distruttiva anche mediaticamente di quella scelta dai presunti complottisti?

  9. fraval says:

    Bisqui,

    per quanto riguarda quell’ammiraglio ed il capo di stato maggiore non furono affatto presi a calci in culo e radiati dalle forze armate. E’ evidente che non hai letto fino in fondo la biografia ufficiale da sito americano che ho riportato nel mio commento #8. Ma, ricordo male, o sei un militare? Mi sorprende che giudichi fantascientifico cio’ che ormai non lo è piu’ da tempo. La tecnologia applicata in campo militare ha spesso aperto la strada a impressionanti svolte che hanno impattato, anche positivamente a volte in ambito civile (Es. clamoroso: la nascita di INTERNET) La Gulf Airstream, che produce droni senza pilota per le forze armate americane non meno che per le israeliane. La Boeing, fornitrice ad entrambe le armate dei suoi F-15 e degli Apaches. Sono loro che fabbricano i Predator teleguidati e gli UCAV (aerei robot da ricognizione) dell’ultima generazione, vent’anni più avanti di qualunque tecnologia conosciuta in Europa.

    Non c’è bisogno di coinvolgere l’intero apparato governativo e della difesa per mettere in atto simili operazioni, vista la tecnologia ormai da anni a disposizione delle forze armate (non solo americane).

  10. Bisqui says:

    Fraval,

    non hai ancora risposto. Il mio atto terroristico coinvolge al massimo 7 persone. Tutte e sette potrebbero essere successivamente uccise. fine dei testimoni e fine del complotto.

    Semplice, lineare ed ottiene lo stesso scopo con il vantaggio di non far mettere sotto accusa i servizi di sicurezza, la polizia federale ed il congresso nonchè il presidente stesso

  11. fraval says:

    Bisqui,

    la tua soluzione è tanto semplice, quanto praticabile da chiunque (servizi segreti compresi). Dovevano avere modo di rafforzare le prove…Non avrebbero potuto “fabbricare” i filmati di pseudo attentatori arabi in procinto di imbarcarsi. Le foto di tali terroristi furono persino diramate dall’Fbi. Oggi Thomas R. Olmsted, un medico psichiatra ed ex ufficiale della Marina Usa che vive a New Orleans, ha ottenuto la prova definitiva che non c’era a bordo nessun arabo sull’aereo della American Airlines AA 77 fu lanciato a schiantarsi contro il Pentagono. Perchè l’intera famiglia BIN LADEN, che stava trattando importanti affari in America in quel giorno fatidico, fu imbarcata velocemente su un aereo e lasciata uscire dagli USA? Ne parla un ex-agente della CIA. Ci sono gli elenchi e le prove di cio’. Ci sono in USA ventisei agenzie di controspionaggio che costano trenta miliardi di dollari l’anno: più dell’intero bilancio tedesco per la Difesa. E non sono state capaci di prevenire gli attacchi. Non un sospetto, prima. E per sessanta decisivi minuti, le agenzie militari e di intelligence hanno lasciato a terra i caccia; però quarantotto ore dopo l’FBI presenta una completa lista dei dirottatori suicidi. Ma dieci giorni dopo risulta che sette di loro sono ancora vivi. E perché i capi dell’FBI non spiegano queste contraddizioni? Da dove veniva la lista, e perché era falsa?

    Se fossi nei panni del responsabile dell’indagine, io terrei informato regolarmente il pubblico. Il che non è avvenuto e non avviene in USA. Si lasciano dietro tracce come una carica di elefanti. Fanno pagamenti con le loro carte di credito, danno i loro veri nomi agli istruttori di volo. Si lasciano dietro auto noleggiate con manuali di volo in arabo. Portano con sé, nel loro viaggio verso il suicidio, ultime volontà e lettere d’addio, che cadono nelle mani dell’FBI perché le hanno messe nel posto sbagliato, con indirizzi sbagliati.

    Andiamo! Sono segnali lasciati sul percorso come in una caccia al tesoro per bambini! Già a metà degli anni ’90, Huntington (uno dei fondatori del CFR: Council on Foreign Relations) diceva: “la gente in USA e in Europa ha bisogno di un nuovo nemico da odiare, ciò rafforzerà la loro identificazione con la propria società. Brzezinski, il cane matto, già consigliere di Jimmy Carter, teorizza il diritto esclusivo degli Stati Uniti a impossessarsi delle materie prime del mondo, anzitutto greggio e gas. E questo coincide perfettamente con i desideri dell’industria degli armamenti, delle agenzie d’intelligence, del cosiddetto “complesso militare-industriale”.

    «(…) Posso affermare questo: la progettazione dell’attacco è stato un capolavoro dal punto di vista tecnico e organizzativo. Dirottare quattro grossi aerei di linea in pochi minuti e lanciarli sui bersagli entro un’ora con complicate manovre di pilotaggio!

    Questo è impensabile, senza l’appoggio, e per anni, di apparati segreti dello Stato e dell’industria. coloro che preferiscono seguire la versione ufficiale e politicamente corretta ridicolizzano così chi pone certe questioni. Certo.. è chi, nonostante questo ed altro, ancora dubita delle versione ufficiale è che è fuori strada e un mero “complottista”.

  12. Bisqui says:

    Peccato che la mia soluzione sia quella meno costosa. Fare poi dei filmati è facile. In qualsiasi studio si può fare e digitalòizzare un fil con tutte le facce che vuoi. non è fantascenza e tu lo sai.

    Le ipotesi complottistiche sono smontate una per una. Attivissimo ne è un esempio, cosi come le indagini conoscitive effettuate da agenzie non governative. I filmati sono stati visionati, le strutture analizzate fin nel più piccolo particolare. Le prove sono state a disposizione per 2 anni e nessun complottista ne ha preso visione o perlomeno si è curato di andare sul posto. Tutta la manovra complottistica è tutta a posteriori, se oggi io dico bau ci sarà un complottista che dirà che non è vero. Questa è la realtà, non c’è uno straccio di una prova una a confutare le tesi complottiste. in una nazione dove i media hanno fatto dimettere e condannare presidenti queste cose non possono succedere.

    O anche tutti i giornali americani sono anche loro della combriccola?

    Ma ti rendi conto dell’assurdità? Tutto come al solito si basa sul si dice o su opinioni, nulla di scentifica, nulla. Ad oggi ancora non ho letto una relazione che coerentemente porta prove inconfutabili di un complotto. Parlo di prove inconfutabili, perche anche tra complottisti avete dato mille versioni diverse. Questa è la realtà ed è quello che io chiamo sparare alla cieca, tanto prima o poi qualcosa si becca. Allora a quel punto trionfalmente si può asserire “te lo avevo detto!”

  13. Bisqui says:

    E questo è il pirellone quando si è incontrato con una mosca, un cessna non un mostro da 170 tonnellate. Sai calcolare l’energia cinetica?

    Allora, le twin tower sono crollate con una demolizione controllata?

    Questo è quello che si legge da voi, un mare di minchiate che cambiano e si adeguano mano a mano che vengono smontate.

    Tra 100 anni si scoprirà che avevate torto ma intanto il danno lo avete fatto e non chiederete scusa a nessuno, così come nessuno ancora ha chiesto scusa per i 100 milioni di morti. Nessuno ha ammesso di aver sbagliato ma tutti si giustificano.

    Ma quando imparerete l’ammissione della responsabilità?

    E questa mia non è ideologia è logica. Io mi baso sui fatti e non sulle chiacchiere e le vostre bugie sono state tutte pagate con il sangue a cominciare dai 40.000 delle fosse di katin.

    Quando, quando racconterete per una volta la verità? Quando? Quando la smetterete di buttare merda sugli altri per coprire la vostra?

    Preferisco 1000 volte un paese che mette sotto inchiesta un suo presidente ad un’altro che il presidente assassino se lo tiene per tutta la vita. E la vostra storia ne è piena di esempi come questo.

  14. utente anonimo says:

    Prima StarSailor, ora te… Ma è una sindrome! Credo che il prossimo sarà Kagliostro…

    Elly

  15. Bisqui says:

    Elly,

    e’ una sindrome. Questa gente vive nel e per il complotto. Purtroppo noi a destra alziamo le spalle e ce ne freghiamo. Liquidiamo tutto con un sorrisino di sufficenza ed a questi una lezione non viene mai data. Loro sono tanti, organizzati ed hanno una mente comune che li giuda e gli suggerisce cosa devono fare. Poi c’è un esercito di utili idioti che li segue pecorinamente. Se hai fatto caso arrivano a frotte o ti inondano il blog con commenti kilometrici. Tu alla fine ti stufi e o passi per “fascista” o per un “idiota”. A me questo giochetto non piace, sono loro che devono dimostrare la vericidità di quello che affermano, non io. Loro sono quelli che dicono non è così ma non portano mai le prove. Solo sentito dire o fantasie. Trovano storie nei libri e su quelle creano teoremi spacciandoli per verità.

    No, io non mi accontento, sono un matematico e voglio i numeri. Mi piaccioni i calcoli, che ci posso fare?

  16. utente anonimo says:

    Dai che prima o poi qualcuno con l’ intelliGHenza superiore lo trovi… si, hem, prima o poi…

    Elly

  17. mammamia says:

    Il signore sopra non conosce evidentemente la mentalità americana, la loro passione per le fiction con intrighi e catastrofi. La loro voglia di mettersi sempre in discussione a livello mediatico ( polizia corrotta, CIA, ecc..) salvo poi osservare regole ferree nella vita quotidiana.

    Gente che si ferma allo stop in mezzo al deserto.

    Gente che ha creato, pur nella grandissima libertà, sistemi di controllo democratico che questi piccolini neanche si sognano.

    Consiglierei al tizio di leggersi il libro del sinistro francese Bernard henry Levy ” American vertigo”..

    Un bacione a Bisquì che con questo post mi ha veramente fatto sorridere!!:-D

  18. arduous says:

    vedi Bisquì, non è questione di complotto sì complotto no. è semplicemente che a vedere certe immagini dei dubbi ti devono venire per forza. passi per il crollo delle due torri per l’impatto con gli aerei (ma a me, in qualità di architetto se mi consenti, la cosa per come è avvenuta nel complesso poco mi convince) ma tu, logico matematico, come te lo spieghi il crollo del famoso edificio 7?

    ps: saddam è stato attaccato non in risposta alle torri ma perché in posseso di fantomatiche armi di distruzione di massa.

    ps2 il vibrione del colera diffuso via piper non avrebbe avuto lo stesso effetto mediatico

    ps3 con l’attacco alle torri è stato creato un “nemico” micidiale: il terrorismo internazionale.

    un nemico che può essere chiunque e dovunque, un nemico che può giustificare qualunque nefandezza.

    un onorevole nemico che ha sostituito per bene il grande nemico sovietico non più all’altezza della situazione.

    ps4 i precedenti ps prendili non come sostegni alla tesi procomplotto ma semplicemente, se vuoi, come spunti di riflessione…

    saluti

  19. arduous says:

    ps5 il ps3 leggilo così: non è che è stato creato il terrorismo internazionale, giacché ahinoi esso esiteva già, semplicemente con l’attacco alle torri esso è stato elevato a rango di “nemico numero 1″

  20. Bisqui says:

    Ciao Lontana,

    felice di averti fatto sorridere. Si non conoscono gli americani e li vogliono giudicare. Magari i media che hanno loro con le inchieste che fanno tremare i potenti li avessimo noi!

  21. Bisqui says:

    Ciao Ardù 🙂

    Guarda che pure io mi sono posto tante domande, non sono mica così beota da credere a tutto quello che vedo. Per mia formazione ho necessità di capire, indagare, essere assolutamente certo dei fatti. Certo la certezza assoluta non esiste mai ma provo ad estranearmi dal contesto ed a ragionare come se arrivassi in quel momento da un’altro pianeta.

    Riguardo il WT7, se non ho capito male dalla lettura dei piani di progettazione, è sulla stessa piattaforma delle altre due torri ed in più è sulla punta dell’isola. Adesso Manhattam è rocciosa, non può essere stato la vibrazione dei crolli e l’ondulazione del terreno?

    Calcoliamo che in 15 secondi migliaia di tonnellate si sono riversate a terra in caduta libera. Calcoliamo il colpo di maglio sul suolo con tutti i contraccolpi. Calcoliamo il crollo della seconda torre con fenomeni analoghi. Sono andato a vedermi i tracciati dei sismografi. Adesso non ricordo dove ma su un sito complottista, fatto molto bene. Bè le registrazioni sono significative anche a 300 km di distanza. Magari gli uomini non le hanno avvertite, per quanto si vedono i filmati di telecamere montate sul cavalletto che tremano e sobbalzano. E’ una domanda che mi faccio, credo che qui sia la risposta ma non ne ho la sicurezza.

    Una demolizione controllata non può essere. Gli edifici vengono fatti implodere partendo dal ventro con un divegno a piramide rovesciata e questo non è successo in nessuno degli edifici che sono venuti giù piatti, come una lattina di birra. E poi se fosse stata una demolizione controllata sarebbero rimasti spezzoni di edificio, verticalmente?

  22. Bisqui says:

    ps2 il vibrione del colera diffuso via piper non avrebbe avuto lo stesso effetto mediatico

    Non immediatamente ma prova a pensare agli ospedali che non riescono a contenere la gente. Alle farmacie che non hanno medicine, alle indistrie farmaceutiche che non riescono a produrre immediatamente le necessarie dosi di medicine.

    Prova ad immaginare una città come Los Angeles completamente ammalata con centinaia di migliaia di morti nel giro di una settimana…

    Terribile!

  23. ago86 says:

    Non hai la minima idea di quanto sia diffusa questa idea del complotto, e quali tinte ridicole sia capace di assumere. Pensa che alla mia università da un bel po’ proiettano un “documentario” complottardo, sulle locandine la scritta “e se l’aereo somigliasse troppo ad un jet militare?”, mentre si vede benissimo che è la sagoma di un aereo civile! Questi credono a tutto purché si falso…meno male che tra un po’ finisce l’anno, non riesco più a sopportarli.

  24. utente anonimo says:

    Io non ho parole… è la solita vecchia storia per cui esiste questa specie di grande vecchio mondiale (in questo caso gli USA) che però e’ allo stesso tempo infinitamente subdolo e potente (organizzare il complotto più complicato, pericoloso e costoso della storia) e contemporaneamente è tanto infinitamente pirla di farsi beccare da qualche stronzetto di blogger presuntuoso.

    Mi piacerebbe chiedere a Faval o come minchia si chiama come mai lui non è ancora stato assassinato dalla CIA o dai Men in Black, visto che sa tante cose?

    come mai quell’avvocato che cita non è stato ridotto al silenzio?

    Forse, ma solo forse, che fosse uno in cerca di pubblicità presso i coglionazzi con la mente annebbiata?

    Così da vendere qualche libretto alla Dan Brown?

    E’ incredibile… io quando leggo certe cose e penso che gente così vota, perdo ogni fiducia nella democrazia…

    Hermes

  25. ago86 says:

    Tu perdi fiducia nella democrazia, io nell’intelligenza umana. Se gente di quel genere non è co***, poco ci manca!

  26. Led76 says:

    I complottisti non lo sanno, ma la loro è una specie di malattia. Il complotto gli serve per dare forza alle loro ragioni strampalate. E tutto ciò li porta a negare l’evidenza, come la presenza di pezzi della carlinga di un aereo civile, al posto dei residui di un improbabile missile sul pentagono. La storia del muro di Berlino mi ricorda un finto scandalo di un annetto fa quando ci si lamentava di un libro di testo in cui si sarebbe scritto che la destra era “buona” e la sinistra “cattiva”. Andando a legger bene si scoprì che si davano solo giudizi sulla destra storica italiana e sinistra storica, realtà completamente differenti dalle attuali, agli albori della politica dello stato italiano. Solo che in quel caso si scatenò un putiferio assurdo, con tutti che gridavano al regime. Siamo alle solite…i COGLIONI non hanno ritegno.

  27. utente anonimo says:

    dice un proverbio toscano:

    a lavar l’asino ci perdi il ranno (sapone, mi pare) e la fatica.

    il mio caro fratello maggiore Bisqui squaterna , con precisione da tecnico e da soldato, le evidenti assurdità della teoria della cospirazione e subito arriva un trinatriciuto che con una pedanteria da maestrina (ma che però non ha mai lavorato sul serio) sbologna una marea di assurdità copia&incolla sicuro di poter travolgere la razionalità con un mare di chiacchere…

    Quando la verità dipende dall’opinone politica, smette di esistere. Si cerca solo la menzogna più adatta…

    Un Mau razionale

  28. utente anonimo says:

    Maurizio Blondet

    Blondet? quello che dice che su una nazione da 270000000 milioni di persone se muoiono 500 biologhi in un anno è un segno del complotto ordito dal 911? ma ha mai provato costui a chiedersi il numero laureato medio all’anno di biologi in america quant’è?

    —————————————–

    Tra 100 anni si scoprirà che avevate torto ma intanto il danno lo avete fatto e non chiederete scusa a nessuno, così come nessuno ancora ha chiesto scusa per i 100 milioni di morti. Nessuno ha ammesso di aver sbagliato ma tutti si giustificano.

    Le attuali tesi di Meyssan contribuiscono per 1/3 alla crisi iraniana (viaggio di Mey nel 2004 in iran). Va detto che anche Chomsky ha recentemente fatto lo stesso.

    D’altra parte nel patto Molotof Ribentrof la Russia eccelse per il sostegno al nazismo, tanto quanto produsse quella summa di ignoranza che va sotto il nome dei libro dei Savi di Sion che ripreso prima dal comunismo passo al nazismo e poi all’iran oggi. E quindi un altro terzo che va ad aggiungersi alla attuale crisi iraniana.

    La cosa esilarante è che nessuno si è ancora accorto che i complottisti fanno indagini talmente accurate da non essersi nemmeno accorti della seconda telecamera all’ingresso del pentagono.

    Ma d’altra parte per chi parla di meccanismi che dovrebbero fondere a 3000 gradi centigradi o bombe che non fanno rumore non c’è molto da aspettarsi.

    Su attivissimo nel Blog sono intervenuto parecchio ed assieme a Sir Edward e Matrociliegia abbiamo smontato parecchio di tutte le tesi complottiste perfino alla fantomatica non compartecipazione di Bin Laden al 911.

    http://www.attivissimo.it

    E non ridete quando notate che l’estrema sinistra sostiene i nuovi razzisti del nostro secolo che riprendono le tesi naziste della guerra mondiale ed al contrario la destra italiana che in iraq c’è per la missione di pace trasformata in missione di combattimento.

    Perchè questa è l’italia…il paese al contrario.

    In fin dei conti poi cosiderare che i nostrati figli della resistenza che hanno compiuto svariati massacri in Italia contro fascisti(nulla da togliere alle boiate compiute dal fascismo in italia) siano quelli che oggi fan tanto la morale a destra ed a USA è proprio comico. Ma d’altra parte 3/4 di questi si credon moralmente superiori e pacifisti….sono invece figlio di capi che nel 68 fecero della violenza l’abitudine e che oggi lavorano ad emergency crdendosi chissachì.

    Buona lettura di attivissimo.

    mother

    http://attivissimo.blogspot.com/

    http://www.attivissimo.net/

  29. Bisqui says:

    Ciao ragazzi,

    ho solo provato a dimostrare che volendo condizionare l’opinione pubblica bastava veramente poco e non un esercito di gente. Vedete i complottisti non hanno neanche considerato che un lancio di un missile non passa inosservato alle centinaia di satelliti di sorveglianza delle forze armate dei vari paesi.

    Vi pare che Russi e Cinesi non avrebbero preso la palla al balzo per sputtanare Il congresso americano?

    Vi pare che Iraniani o Coreani del Nord si sarebbero tenuti la notizia tra i denti?

    Ma dai! Perpiacere che vogliamo dire che sono complici? o Gli americani hanno comprato anche loro?

  30. Aribandus says:

    Mammamia, e gli italiani?

    Ricavo questo da un post che avevo scritto il 15 novembre 2005 (scusate la lunghezza)

    Palinsesto televisivo italiano

    (…)

    In sostanza, durante tutta la settimana, contando tutte le fasce orarie, abbiamo ben 33 telefilm/fiction che parlano di (parola persa), e mostrano, violenza. Dolore, vittime, sangue, delitti, stupri, rapine, furti, incidenti, morti, autopsie, armi… E di questi solo 3 parlano di medici. 30 sono polizieschi!

    Raiuno

    Un medico in famiglia

    L’Ispettore Derrick

    Il Commissario Rex

    —————

    Raidue

    E.R. Medici in prima linea

    Chi l’ha visto

    —————

    Raitre

    Pronto Soccorso – H24

    La Squadra

    Ombre sul giallo

    —————

    Canale5

    Giudice Amy (giudice del tribunale per i minori)

    Distretto di Polizia 5

    Carabinieri

    Ris – Delitti imperfetti

    —————

    Italia1

    Six Feet Under (telefilm sulle pompe funebri)

    CSI Miami (detective polizia scientifica)

    Dott. House – Medical Division

    Oz (programma sui carcerati)

    The Closer (il nuovo detective del piccolo schermo)

    The Shield (narra le vicende di un distretto di polizia di Los Angeles)

    Everwood (La vita del dottor Andrew Brown)

    —————

    Rete4

    Charlie’s Angels (detective)

    Colombo (detective)

    Ellery Queen (detective)

    Il Commissario Cordier (…)

    Law and Order (unità speciale della polizia)

    Walker Texas Ranger (…)

    Siska – Cinque moventi per un delitto

    —————

    La7

    L’ispettore Barnaby

    L’Ispettore Tibbs

    Nypd Blue (15mo distretto di polizia della Grande Mela)

    Il Commissario Scali

    Matlock (poliziesco)

    J.A.G. Avvocati in Divisa

    Jake and Jason detective

    The Agency (intelligence, alias detective)

    Guardia del Corpo

    —————

    + le serie attualmente finite, alias Il Commissario Montalbano, Il Maresciallo Rocca etc

  31. utente anonimo says:

    Minchiate??cazzate?’?

    Davvero i complottisti diconono cavolate??

    Dopo essere andati da attivissimo, andate a trovare la sezione debunkers del sito http://www.luogocomune.net, dopodichè, ditemi quanto attivissimo ha smentito i complottisti.

    Inoltre se il tuo attentato era più semplice perchè non lo hanno fatto i terroristi così????

    Perchè non hanno direttamente mirato a quella scuola dove stava Bush???o nell’ ala del pentagono dove stava rumsfiel???

    questa si che è bella.

    vediamo poi, comi si spiega che i vetri al primo piano sono intatti, e c’è solo un buco di 3 metri circa???

    come ha fatto il motore pratt del boeing a diventare grand ecome quello di un ultra leggero???perchè è quello che si vede dai rottami di lamiera sopravvissuti…

    diciamo poi come hanno fatto a sopravvivere brandelli di carne dove l’acciaoio si e polverizzato??? non se sapete ma hanno riconosciuto tutte le parti delle vittime trovate…che strano….pelle che resiste dove acciaio polverizza….

  32. utente anonimo says:

    all’anonimo qua sopra:

    respira forte, più a lungo, per migliorare l’ossigenazione del cervello…

    piccola spiegazione, tanto non ci arrivi:

    l’ attentato come diceva Bisquì è un attentato da servizi segreti occidentali, cioè fatto in modo che non si possa risalire alle fonti.

    bin laden ha rivendicato l’attentato alle due torri.

    tu vuoi dire le le 44 persone morte nell’attentato al pentagono, non sono morte perchè non sono mai esistite…prova a dirlo ai parenti…

    ah se non lo sai , per il test del dna non serve poi tanto materiale organico… basta anche un po’ di saliva…

    allora respira forte… sempre che non ti scoppi il cranio per la pressione della segatura che ci hai accumulato…

    un mau puntualizzante

  33. squitto says:

    ohhhhhhhhh mi mancava lo “sventiato” del sabato sera…

    dopo averla trascorsa su una cartina del nord est degli usa a calcolare rotte e traiettorie due risate mi ci stavano anche bene.

    Thx, anonimo!

    Ah, noto con stupore che questo buco si sta riducendo ad ogni intervento che passa. Vabbè… si vede che per un buco che si restringe ce n’è qualche altro che si allarga…

    c’est la vie

  34. Aribandus says:

    “Davvero i complottisti dicono cavolate??”.

    Ma scherzi?????????????!

    pelle resiste, acciaio polverizza, buco di 3 metri, vetri intatti… Cervello sta nei piedi presumo, le orecchie sul braccio… è giusto fare questi esempi. Complimentatevi con LuogoComune, se li prendete da lui, perché queste che vi fanno fare sono proprio delle belle figure. Il Cepu al confronto è la Normale di Pisa.

    Fossi stato della Cia e avessi organizzato l’attentato, altroché se avrei colpito dove stava Rumsfeld. Perché se fossi stato della Cia l’avrei saputo, dove stava, Rumsfeld. E dove stava, Bush.

    Sarei corso dietro all’AirForceOn con un 757-200, e poi gli avrei fatto lo sgambetto con l’ala.

    A parte gli scherzi, sto scherzando, devi dire ai complottisti, questo sì, che risulta che al Pentagono, quel giorno, ci fossero solo manichini. Io non ci credo! Non mi convince per niente. Sì ok, qualcuno dice che i passeggeri dell’aereo sono tutti passati sotto il programma protezione testimoni, però dubito che ci si riesca. Per tutti intendo. E’ un lavoraccio.

    E poi c’è un’altra cosa che non mi convince per niente. Dei complottisti sostengono che negli 8 frame mancanti da entrambi i video (alcuni dicono che sono addirittura 20 i frame che mancano) si vedrebbero dai 3 ai 4 F-16 (caccia militari) sorvolare il Pentagono. Non penso però che si possa dimostrare, almeno io non ci riuscirei. Come fai?

    Poi c’è un’altra cosa, scusa Bisqui, che non mi convince. Ho letto, sempre su un sito complottista americano, nuovo e considerato uno dei migliori in assoluto (tanto che è continuamente oscurato e continua a cambiare indirizzo), che 5 giorni prima al Pentagono sarebbero arrivate sei colonne da circa 10 camion l’una. A portare i frammenti dell’aereo??? Però mi sembra strano, anche perché in uno dei frammenti mi sembra di riconoscere un pezzo di missile tomawak BELT (BigEnergyLostTransition). Per cui sarebbero stati stupidi a portare i pezzi sbagliati…

    Però un missile del genere potrebbe spiegare la palla di fuoco che ha degli strani bagliori che a me sembrano proprio riconducibili alle sostanze topsecret che questa nuova arma utilizza.

    A meno che, a meno che questa non sia una bufala e i frammenti erano dentro al missile. Che dici?

    Un missile tomawak BELT pieno di comustibile e di frammenti di aereo, lanciato dagli F-16. Che dici? Boh.

    Non è male, però, questa! 🙂

    Ma le colonne di camion come si spiegano? Quella dei manichini mi sembra una bufala.

    Poi questo sito dice un’altra cosa assurda veramente, e cioè che pure Bush fosse al Pentagono, quel giorno. E allora chi volava sull’AirForceOne? E allora sì che sarebbe spiagabile il complotto, perché vuoi che Bush si faccia fuori da solo??!!!

    Bisqui t’ho fregato!!!!! Dimostrami che non è così. Azzo sono un genio, ho quasi trovato la verità. Tiè, a te e a tutti i debunkers.

  35. Bisqui says:

    Inoltre se il tuo attentato era più semplice perchè non lo hanno fatto i terroristi così????

    Vedi la tua ignoranza è di dimensioni immense e inversamente proporzionale alla meteria grigia.

    Sai leggere?

    Hai un’idea di quante persone sono coinvolte in questo autoattentato? Hai provato a far funzionare la testolina? Guarda ti permetto di usare le dita per contare e se non ti basta puoi anche usare il naso.

    Quando porterai argomenti più seri risponderò alla seconda parte della domanda, se già non ci fossi arrivato da solo.

  36. Bisqui says:

    Ari,

    Sai che c’è, Bush non si poteva ammazzare da solo e tantomeno Rumsfeld perchè non si erano allenati abbastanza come certa gente qui da noi che si è suicidata uno riponendosi immediatamente dopo lo sparo la pistola nei pantalono l’altro posandola sul settimino della sala.

    Ma si sa, questi ultimi non fanno parte di complotti perchè ne è coinvolta la sinistra, vero signori sinistri?

    A chi è andata l’industria dello zucchero una volta morto Gardini? ne sapete nulla?

  37. ago86 says:

    In realtà il complotto viene usato perché non c’è bisogno di spiegarlo, è la scappatoia migliore per non pensare. Sarà per questo che i complottardi non sono tenuti ad avere una ragione logica per spiegarlo; e questo, se fatto in politica, mi fa ******* come una bestia, a vedere gente così al governo.

  38. squitto says:

    Seriamente (per quanto mi è possibile a quest’ora di mattina). Ieri ho riportato questi dati da Ari:

    “L’aereo sul pentagono, minuto per minuto”

    8.20 Il Volo 77 dell’American Airlines parte da Dulles (Washington) verso Los Angeles

    8.46 circa Il volo 77 va fuori rotta

    8.56 circa Il volo 77 inverte la rotta e si dirige su Washington

    tra le 8.56 e le 9.01 Il transponder viene spento.

    tra le 9.05 e le 9.10 Il volo 77 è intercettato dai radar del West Virginia; è diretto a Est.

    9.25 La difesa aerea militare è informata che il volo 77è diretto verso Washington.

    9.26 circa Viene vietato ogni decollo di aerei civili.

    tra le 9.25 e le 9.27 Il Norad ordina a due caccia F-16 di intercettare il volo 77. Partono dalla base Langley (Virginia) a 130 miglia da Washington 2 o 3 minuti dopo (fonte: Norad, Newsday).

    9.41 Il volo 77 si schianta sul Pentagono. I caccia sono a 105 miglia di distanza (fonte: Norad).

    10.10 Il muro perimetrale del Pentagono contro cui si è schiantato il Boeing crolla.

    Più o meno alle 9.30 (quando gli F16 partono) il volo 93 inverte la rotta e da Cleveland punta verso Pittsburgh. Teoricamente gli F16 sono partiti in direzione di Washington, ma c’era un dato, in quella cronologia, che non mi tornava. Lì si afferma che alle 9.41 i caccia erano a 105 miglia da Washington, cioè in 10 minuti circa avrebbero percorso 25 miglia, il che significa una media di 150 miglia all’ora, che per un caccia è sinceramente ridicolo. Ho perciò tracciato un cerchio di raggio 105 miglia circa a partire da Langley attorno a Washington (in senso antiorario). Questo cerchio va ad intersecare la traiettoria del volo 93 quasi nel punto esatto in cui esso è caduto (Shanksville, poco a sud est di Pittsburgh). Solo che il volo 93 è caduto circa mezz’ora dopo che il pentagono è stato colpito (quando era a circa 17 minuti di volo da Washington).

    Ora, tutti i calcoli te li risparmio, tanto li fai meglio di me, ma riguardo al fatto che i caccia non siano riusciti ad intercettare il volo 77 (una delle contestazioni dei complottisti), si può pensare che si siano “sbagliati”, nel senso che abbiano inseguito il secondo obiettivo perdendo di vista il primo? Se fosse così, si spiegherebbe quanto riportato da quell’anonimo che diceva che Cheney veniva informato costantemente dei movimenti dell’aereo, solo che non era il 77, ma il 93.

    Tutto questo naturalmente se i dati sono esatti, che qui le cose si giocano sul filo dei secondi…

  39. arduous says:

    ragà, io invidio la vostra totale mancanza di dubbi (almeno così sembra). parlate di orari, di intercettazioni e laddove le cose sembrano non collimare ve ne uscite con “i top gun si sono distratti e hanno inseguito un aereo per un altro”.

    intanto c’è di strano il modo in cui sono crollate entrambi le torri e soprattutto l’edificio 7 (no Bisquì, non è possibile che sia crollata per effetto del crollo delle twins. la 7 è crollata 6-7 ore dopo se non erro), quel famoso edificio 7 che non è stato colpito da nessun aereo.

    inoltre è strano che non siano mai stati forniti filmati decenti dell’impatto dell’aereo sul pentagono, nessuno di voi si chiede perché?

    a me tante cose puzzano, e complotto o non complotto, vorrei sapere perché mi si nascondono pezzi abbondanti di verità… un po’ come su ustica d’altronde, ma questa è un’altra storia.

    ciao

  40. Bisqui says:

    Squitto,

    a) bisogna vedere che ordini sono stati dati se intercettazione o controllo. Le velocità di approccio sono ben diverse

    b) non sappiamo se è stata data priorità all’aereo più vicino

    c) nel documento manca un dato fondamentale che sarebbe : erano armati? e con cosa?

    L’armamento è fondamentale, un caccia può colpire da un massimo di 120 km ad un minimo di 20 a seconda dei missili.

    Io non credo che fossero armati. La difesa aerea americana a quella latitudine è solo di sorveglianza non di contrasto. Chi e con cosa attaccherebbe gli USA dall’atlantico?

  41. bourbaki says:

    Arduous, io invidio la tua capacità di glissare sul fatto che le certezze bronzee qui le hanno soprattutto i complottisti.

    Sono sicuri, pur senza aver alcuna prova documentale definitiva a carico, che ci sia un complotto.

    Epperò se gli chiedi CHI ha gestito il complotto, COME è stato ordito, QUANDO è stato meso in atto, DOVE sono le prove che sostengono le loro ipotesi, svicolano.

    Perchè il punto è questo: abbiamo dei fatti che sono chiaramente visibili a tutti.

    Abbiamo delle persone che in modo assolutamente antiscientifico, come ha ben evidenziato Bisqui, partono da una ipotesi NON DOCUMENTATA né DOCUMENTABILE che un complotto ci sia.

    Posto questo assioma, seminano dubbi, a lor volta non COMPROVABILI, che mostrerebbero crepe nella versione ufficiale.

    SEGUE

  42. Bisqui says:

    Arduous,

    vedi la nostra fede non è incrollabile ma emettiamo giudizi solo in presenza di prove concrete, non chiacchiere. Anche a noi piacerebbe vedere i filmati. Lo faremo quando non faranno più parte delle prove a carico nelle cause ed inchieste ancora in corso.

    Il WTC7 è crollato 7 ore dopo? Ti faccio il ragionamento alla rovescia, perchè? Potevano farlo benissimo far crollare in contemporanea agli WTC1 e 2, non credi?

    Il progetto di costruzione è da Arbandus, tu sei architetto e puoi capire perchè è crollato così tanto tempo dopo. Forse non sai che il WTC2 crollando si è portato via uno spigolo dall’ottavo a 24 piano (tanto perchè i complottisti dicevano che è venuto giù dritto).

    Adesso ti faccio una domanda io. Quando ad una capriata tagli il punto dove gli sforzi dovrebbero essere 0 (complessione/reazione), che succede?

    Tu sai che per far cadere un ponte basta minare un punto solo, vero? Non è necessario minare tutto il ponte.

  43. bourbaki says:

    Il punto, dicevo, è che questo è metodologicamente fallace.

    Senza voler scomodare Popper, mi sembra limpido che ci troviamo di fronte a asserti non falsificabili.

    Se io dico che il pilota che si è schiantato sul Pentagono non era un buon pilota e che, pertanto, non avrebbe potuto effettuare la manovra necessaria per far schiantare il Boeing sul palazzo compio due errori macroscopici, se permetti.

    1) il giudizio sulle capacità del pilota è soggettivo: per quanti documenti attestino la sua perizia di pilota niente potrà impedirti di continuare a sostenere la tesi opposta.

    L’unica instantia crucis, che possa oggettivizzare la valutazione,in questo caso non è praticabile: far ripetere la manovra allo stesso pilota con lo stesso tipo di aereo.

    L’impraticabilità di un ncidente probatori di questo tipo rende aria fritta il discorso su quanto bravo fosse il pilota.

    SEGUE

  44. bourbaki says:

    Proseguendo, inferire che un pilota “poco” bravo non sarebbe capace di fare una manovra del genere è atrettanto soggettivo.

    Manca un parametro oggettivamente misurabile.

    Si sta chiaccherando.

    Un dubbio di questo tipo, ne converrai, non è un dubbio metodico, non è il dubbio del metodo scientifico.

    E’ il dubbio del paranoico, invece.

    Riprova ne sia che in queste discussioni non si giunge mai a punti conclusivi.

    SEGUE

  45. bourbaki says:

    Ma l’aspetto peggiore delle tesi complottiste sta nella loro intrinseca incoerenza interna.

    E non mi riferisco alle elementari obiezioni sollevate da Bisqui sull’inverosimiglianza di un complotto complessissimo smontato dalla “sbadataggine” della CIA che non fa sparire 13 dei 19 attentatori ( EKKEKA**O!), come ho sentito dire altrove.

    Qui si parla di tesi che non hanno INTERNAMENTE coerenza.

    SEGUE

  46. bourbaki says:

    Osserviamo il fatto che nessun complottista ha MAI dato un plot complessivo della sequenza degi eventi.

    SI limitano a fare le pulci alle ricostruzioni ufficiali.

    OK, proponga allora il complottista una SUA sequenzializzazione degli eventi, la documenti e sottoponiamola al vaglio critico delgli esperti.

    CHI, COME, DOVE, QUANDO?

    Si risponda in modo documentato a queste domande.

    Non c’è una ricostruzione complottista, perchè in tal modo si evidenzierebbero le incongruenze di chi non spiega come mai, se gli aerei erano telecomandati, manchino comunque, anche dal punto di vista complottista 6 terroristi arabi.

    Se le twin towers erano minate, chi le ha minate, e quando?

    Come fa il complottista a dimostrarlo?

    ATTENZIONE: non può rivoltare la frittata chiedendo a me di dimostrare il contrario, perchè se uno viene a dirmi di sapere che ircocervi e ippogrifi esistono sta a lui mostrarmeli, non a me dimostrare che non ci sono.

    Ma ammesso anche che sia così, come giustifica gli aerei che si schiantano?

    La risposta: “per infiammare l’opinione pubblica” è insensata.

    Già nel ‘93 ( se non sbaglio la data, vado a memoria) ci fu un attentato dinamitardo alle Twin Towers… SEGUE

  47. bourbaki says:

    Sarebbe stato sufficiente replicare quel tipo di attentato per “fomentare l’opinione pubblica”.

    Potrei proseguire per un sacco di tempo a sollevare “dubbi” sulla paranoia del complotto, mostrando come sia il complottista il primo a non nutrire il giusto numero e tipo di dubbi, ma penso che sarebbe un esercizio non troppo utile, per cui mi fermo qui.

  48. bourbaki says:

    Una piccola postilla.

    Io credo che il proliferare di queste tesi sia frutto della assoluta carenza di cultura scientifica in Italia.

    Sarebbe un discorso lungo, ma la forza con cui idee di questo tipo ttecchiscono in Italia è conseguenza triste e dannosa dell’impronta sbilanciatamente umanistica del sistema scolastico italiano.

  49. utente anonimo says:

    bourbaki hai risposto né più né meno come un ufficiale dell’aviazione quando negli anni 70-80 gli si ponevano dubbi sulla tragedia di ustica.

    Bisquì, una torre, dal punto di vista statico, è cosa ben diversa da una capriata oltre che da un ponte.

    in generale, voi chiedete prove per dimostrare il complotto ma è chiaro che se queste esistessero sotto tale forma e non sotto forma di indizi queste discussioni manco si farebbero.

    io ho visto diversi documentari e letto articoli sull’argomento e vi posso assicurare che i più seri fra essi non hanno mai utilizzato la parola complotto ma si sono limitati a porre solamente una serie di domande a cui, evidentemente, a tutt’oggi, a parte il fotograma ultimo pubblicato sul pentagono, nessuno ha dato risposte esurienti in maniera sufficiente.

    detto questo, se complotto non è, possiamo convenire che l’11 settembre cia e mossad hanno fatto la figura dei pivellini? già organizzare un solo dirottamento aereo è cosa complicatissima, farlo in contemporanea con quattro e impiegare direttamente nell’operazione 20 terroristi oltre, almeno un centinaio, gli altri nella fase logistica senza che cia e mossad s’accorgessero di nulla o sottovalutassero la cosa, beh… questi o dormivano o facevano finta di farlo.

    ardù saluti

  50. bourbaki says:

    “bourbaki hai risposto né più né meno come un ufficiale dell’aviazione quando negli anni 70-80 gli si ponevano dubbi sulla tragedia di ustica. “

    Argomento capzioso e ad Hominem.

    Non hai risposto a nessuna delle argomentazioni da me proposte, hai spostato il discorso sul piano personale, stabilendo una analogia impropria tra me e un ipotetico personaggio che si comporterebbe in modo riprovevole, occultando, nella tua interpretazione dei fatti, delle verità.

    Posso chiederti di non fare ricorso ad espedienti retorici e tornare al succo del discorso: CHI è l’organizzatore del presunto complotto, COME avrebbe agito, QUANDO avrebbe messo in opera il complotto e DOVE, e, soprattutto, DOVE SONO LE PROVE?

  51. bourbaki says:

    “in generale, voi chiedete prove per dimostrare il complotto ma è chiaro che se queste esistessero sotto tale forma e non sotto forma di indizi queste discussioni manco si farebbero.”

    No, è evidente che se le prove ci fossero verrebbero prese in considerazione ed esaminate.

    Il fatto che la discussione si svolga nei termini in cui si svolge è frutto dell’adesione fideistica di alcuni a teorie indimostrabili.

    Se uno CREDE agli UFO, qualunque argomento che elimini gli UFO dalle spiegazioni “misteriose”, gli apparirà come un cover-up.

    Leggiti “il Pendolo di Foucault”, di quel fascistone di Eco, e troverai lo stesso stile di ragionamento nei personaggi del romanzo che si fanno trip acidi sui templari.

    Da un punto di vista semiologico è un lampante caso di sovrainterpretazione, sempre per citare Eco il Fascio.

  52. bourbaki says:

    “io ho visto diversi documentari e letto articoli sull’argomento e vi posso assicurare che i più seri fra essi non hanno mai utilizzato la parola complotto ma si sono limitati a porre solamente una serie di domande a cui, evidentemente, a tutt’oggi, a parte il fotograma ultimo pubblicato sul pentagono, nessuno ha dato risposte esurienti in maniera sufficiente”

    Ammesso e non concesso che l’appello all’Auctoritas (altro vezzo retorico?) costituisca un argomento, è proprio questo il punto debole della teoria dei complottisti: le loro domande PRESUPPONGONO un certo tipo di risposte.

    Supponiamo che ti piombino in casa degli agenti di polizia e a bruciapelo ti chiedano perchè hai ucciso la tua anziana vicina di casa, che è stata or ora trovata assassinata.

    Secondo te la loro domanda presuppone o no che tu sia il colpevole?

    E’legittimo porre la questione in questo modo?

    Ovviamente no.

    E questo è il tono e il modo di procedere dei complottisti, che presupponendo il complotto pongono domande del tipo:” dove sono finiti i fotogrammi mancanti?”.

    Il punto è che la domanda ha senso SOLO SE ci sono dei fotogrammi mancanti.

    E ci sarebbero SOLO SE ci fosse un cover-up.

    In qualunque modo si risponda si avvalora la tesi del complotto: se si giustifica la mancanza effettiva di fotogrammi il complottista bollerà la giustificazione come fittizia e griderà allo scandalo, altrimenti se si risponderà che non manca alcun fotogramma andrà avanti denunciando l’intralcio al raggiungimento della verità.

    Manca però la prima domanda: mancano i fotogrammi? Dove sono le prove (non le illazioni) che quei fotogrammi mancano e sono rilevanti per la ricostruzione dei fatti?

  53. bourbaki says:

    “detto questo, se complotto non è, possiamo convenire che l’11 settembre cia e mossad hanno fatto la figura dei pivellini? già organizzare un solo dirottamento aereo è cosa complicatissima, farlo in contemporanea con quattro e impiegare direttamente nell’operazione 20 terroristi oltre, almeno un centinaio, gli altri nella fase logistica senza che cia e mossad s’accorgessero di nulla o sottovalutassero la cosa, beh… questi o dormivano o facevano finta di farlo.”

    E questo è il passaggio successivo del ragionamento di chi è PREGIUDIZALMENTE contro.

    C’è il complotto, ma se il complotto non ci fosse ci sarebbe comunque il dolo della voluta negligenza, e se non ci fosse dolo ci sarebbe comunque una colposa negligenza.

    Ma se anche non ci fosse una colposa negligenza e tutto fosse stato fatto nel modo corretto, si dimostrerebbe l’inutilità delle misure assunte dall’amministrazione americana per proteggere i suoi ignari e succubi cittadini.

    Anche qui la fallacia si nasconde nel particolare mancante: il ruolo dei terroristi.

    Perchè non ipotizzare,invece, che chi ha pianificato l’attentato l’abbia fatto in modo professionale e serio?

    Cos’è, razzismo antiarabo?

    Pensi, forse, che gli arabi non siano abbastanza bravi e intelligenti da superare le difese americane?

    (Ovviamente nn credo assolutamente che tu sia un razzista, ti sto solo mostrando come è facile sfruttare espedienti retorici per spostare il discorso su un terreno per te disagevole: prima ti metto in bocca parole che tu non hai detto, accusandoti di razzismo, poi aspetto che tu, sdegnato, mi risponda; purtroppo per te, però, in quesyto modo ti ho costretto sulla difensiva, spingedoti a giustificarti dell’accusa di razzismo, ininfluente nell’ambito della nostra discussione e molesta perchè infamante nei tui confronti)

  54. bourbaki says:

    “questi o dormivano o facevano finta di farlo.”

    Concludendo, in cauda venenum.

    Un ragionamento che, comunque si svolga, porta alla medesima conclusione è fallace per definizione.

    Basta aver letto un libro di logica elementare per sapere che dal solo da presupposti falsi si può giungere a conclusioni antitetiche.

    Quindi, se il ragionamento porta comunque a

    1) scagionare i terroristi, che non ci sarebbero addirittura stati, secondo alcuni.

    2) incolpare l’amministrazione americana e un oscuro “priorato”, una setta di “superiori sconosciuti” di tramare contro l’umanità, o nel caso più blando, di essere una manica di pirla troppo potenti.

    Beh, in tal caso, consentimi, quantomeno, di nutrire, in proposito, dei dubbi (quelli che secondo te non avremmo…).

  55. utente anonimo says:

    maròòò quanto blablabla bourbaki caro…

    senti, io non lo so se ci sia e come, quando e perché sia stato organizzato un complotto. so semplicemente che: le tre torri crollano in modo per lo meno strano e che non vedo, né prima dell’impatto né dopo, alcun grosso aereo nei pressi del pentagono.

    siccome i soloni americani, e voi di rimando, volete per forza convincermi che è così, che tutto quello che vediamo è logico e razionale ed è semplicemente l’effetto di un attacco terroristico ben portato io mi chiedo perché, perché vogliono convincermi ch’è normale non vedere un aereo quando normale non è? perché vogliono convincermi ch’è normale il crollo della torre 7 quando normale non è? perché vogliono convincermi ch’è normale dirottare in contemporanea quattro aerei quando normale non è? e amaris in fundo, perché vogliono convincermi che i passeggeri di un aereo preferiscono abbattersi con i dirottatori piuttosto che seguirli in un destino che a loro sicuramente non poteva essere noto?

    caro bourbaki tu vuoi le prove ed io tengo solo domande.

    io, paradossalmente, vorrei molto più che tanti che fosse stato veramente un attentato ma veramente veramente, solo che, purtroppo, nel disegno globale degli avvenimenti che hanno scosso il mondo negli ultimi decenni ci sta prepotentemente anche l’ipotesi che non sia stato affatto così.

    saluti ardù

  56. utente anonimo says:

    a scanso di uquivoci: vorrei che fosse stato un attentato non perché simpatizzo coi terroristi assetati di sangue ma semplicemente perché, in quanto occidentale, avrei un valido motivo in più per smettere di dubitare su alcune cosucce nostre nato e dintorni…

  57. bourbaki says:

    Ardu, il mio bla bla è inversamente proporzionale alla razionalità dei dubbi…

    qui non si vuole convincere nessuno della “normalità” degli eventi dell’11/9.

    Per il semplice fatto che normali non sono.

    Vuoi che te la dica tutta?

    Ognuno di noi guarda il mondo attraverso gli occhiali dei propri pre-giudizi.

    Abbiamo delle convinzioni, delle idee, partiamo da dei presupposti.

    Poi, a volte, succedono cose che non possono essere inquadrate in quei presupposti.

    E a quel punto le persone reagiscono in 2 modi diversi.

    Chi ha un atteggiamento metodicamente scientifico, accerta il reale susseguirsi dei fatti e si basa su di esso per correggere la propria visione del mondo.

    Poi ci sono i complottisti: sono quelli che tentano di adeguare la realtà alle loro idee.

    E poichè la realtà raramente gli dà ragione, devono per forza pensare che ci sia qualcuno che trama alle spalle.

    E’ più comodo, più semplice e più immediato.

    Più comodo perchè non c’è bisogno di rianalizzare le linee guida della propria vita.

    Più semplice perchè toglie di mezzo le criticità.

    Più immediato perchè i cattivi restano cattivi e i buoni buoni.

  58. Bisqui says:

    Arduous,

    qui trovi tutti i documenti che vuoi http://sulterrorismo.splinder.com/post/8183991/11+settembre+-+documenti

    e qui trovi una ricerca http://sulterrorismo.splinder.com/post/7646872/Inchiesta+Pentagono+1-6

    sono 6 post, ti consiglio di seguirli tutti.

    Ognuno può tirare le coclusioni che vuole ma le risposte sono tutte nel post e nei miei commenti. Non perchè io sappia qual’è la verità ma perchè vedo le cose con distacco e libero da ogni preconcetto provo a razionalizzare.

  59. bourbaki says:

    Vedi, le tue domande sono domande che non hanno risposta semplice.

    La torre 7?

    Io sono un ingegnere elettronico, non ho conoscenze di scienza delle costruzioni.

    QUINDI, non mi metto ad analizzare il problema da un punto di vista tecnico, perchè non sarei in grado di farlo.

    A MAGGIOR RAGIONE, trascuro tutti gli argomenti di natura ingegneristica sul suo crollo, perchè non sarei in grado di distinguere una stron*ata da un argomento serio.

    PUNTO.

    Per me tutte le supercazzole (pardon) sulla plasticizzazione degli acciai per effetto termico non possono essere significative.

    Ma quanti hanno letto un testo universitario di metallurgia?

    ma porca miseria, ma ci rendiamo conto che si parla di un violento shock termico su acciai sottoposti a processi di affaticamento meccanico della durata di anni?

    Sono cose di cui possono parlare con competenza poche persone al mondo.

    Eppure spuntano cme funghi tuttologi capaci di concionare sulle caratteristiche aerodinamiche di corpi tozzi, sulle imbardate di Jet di linea, sulle vibrazioni sismiche prodotte da palazzi di decine di piani in crollo, sulle tempistiche di reazione del NORAD, sulla metallurgia degli acciai (appunto), sulle caratteristiche di esplosivi e sul loro utilizzo nelle demolizioni controllate di grattacieli.

    Per passare poi all’analisi delle reazioni psicologiche di centinaia di persone sottoposte a stress psichici al di sopra della norma.

    Ma diamine, non ci si sente ridicoli a scrivere di tutto ciò su un blog, credendo per di più di smascherare il complotto del millennio?

  60. bourbaki says:

    E per concludere, Arduous, io credo che proprio sulla consapevolezza della assoluta faciloneria con cui la media delle persone affronta questi temi facciano affidamento i complottisti, sia che ci vogliano far credere che Jacques de Molay non è morto sul rogo e che i templari governino di nascosto le vicende del mondo, sia che ci vogliano ammannire la tesi che l’amerika è il cancro del mondo.

    Io penso che il primo passo che si debba fare è un’ammissione d’ignoranza.

    Né io, né tu, né nessun altro abbiamo gli strumenti per poter vagliare tutte le prove possibili in proposito.

    Mi limito a quelle che sono alla mia portata, e sulla base di quelle credo che sia ragionevole pensare che l’attentato sia l’ipotesi più plausibile.

  61. utente anonimo says:

    io concluderei invece così: io credo che proprio sulla consapevolezza della assoluta faciloneria con cui la media delle persone affronta questi temi facciano affidamento gli amerikani o i sionisti (pardon per lo pseudofuoritema) o chiunque utilizzi l’esercito per “dirimere” certe questioni…

    vedi caro bourbaki, a me viene veramente difficile vedere gli uni e gli altri “vittime” però, se ci rifletti, è l’unica “arma” che loro hanno per giustificare la presenza massiccia dei loro eserciti nei rispettivi ambiti di interesse.

    in quest’ottica certi attentati, se non causati propriamente in maniera diretta, capitano spesso a fagiolo.

    di nuovo, ardù

  62. bourbaki says:

    “vedi caro bourbaki, a me viene veramente difficile vedere gli uni e gli altri “vittime” però, se ci rifletti, è l’unica “arma” che loro hanno per giustificare la presenza massiccia dei loro eserciti nei rispettivi ambiti di interesse.

    in quest’ottica certi attentati, se non causati propriamente in maniera diretta, capitano spesso a fagiolo. “

    Arduous, il tuo ragionamento è affetto ora da una ulteriore tipologia di fallacia logica: la petitio principii.

    Ovvero, siccome gli amerikani e i sionisti ( ahi ahi, eccoli, mancavano ancora all’appello) sono kattivissimi sarebbero capaci di farsi gli autoattentati per giustificare le loro nefandezze.

    E questa è la PREMESSA.

    Gli attentati ci sono stati.

    E questo è il termine centrale.

    E ora viene la petitio principii: data la premessa e il dato di fatto, allora gli attentati se li son fatti da soli, il che dimostra che gli amerikani sono kattivissimi ( e lo sono anche i sionisti, ça va sans dire).

    Sta di fatto che la conclusione COINCIDE con la premessa.

    Un pò come dire gli UFO potrebbero tranquillamente aver costruito le piramidi, le piramidi ci sono, QUINDI ecco dimostrato che gli UFO ci sono.

    Bello no?

    Ma ti viene così difficile pensare che, semplicemente, gli americani possano aver avuto ragione?

    Ma diosanto è possibile che in Italia ci sia gente disposta a tutto pur di non ammettere che ’sta stronzata dell’antiamericanismo a tutti i costi a volte è ridicola e semiparanoide.

    Sicuramente ci sono stati casi nella storia in cui il comportamento degli americani non è stato limpido e corretto, ci mancherebbe, ma è credibile che siano sempre loschi cattivi e manovrati dalla lobby sionista?

    PS.: io sostengo Israele nella lotta per la sopravvivenza contro la protervia imperialista panaraba e contro l’imperialismo teocratico di Bin Laden, dammi pure del sionista.

  63. utente anonimo says:

    è credibile che siano sempre loschi cattivi? è credibile sì… sto cercando di fare mente locale per vedere quale conflitto non li abbia visti impegnati negli ultimi 100 anni, niente!

    mi stava per venire urss-afghanistan ma mi son ricordato della creazione dei talebani come gruppo armato per combattere i russi e tenere, nello stesso tempo, sotto controllo gli ariani iraniani.

    bourbaki io tengo sempre e solamente domande, ad esempio: perché l’america ha basi sparse in mezzo mondo e mezzo mondo non ha lo straccio di un soldato su suolo americano?

    ps sii pure sionista ehm, solo che… solo che, se oggi un sionista accusa la protervia panaraba nei suoi confronti mi vien un po’ da ridere… protervia palestinese sarebbe stata ancora più bella comunque.

  64. bourbaki says:

    “è credibile che siano sempre loschi cattivi? è credibile sì”

    Per uno che ha esordito invitando al dubbio, non c’è che dire…

    L’america negli ultimi 100 anni non è stata impegnata in numerosi conflitti, basta aprire un qualunque libro di storia, ed è stata coinvolta in numerosi altri.

    Curiosamente ciò accade per qualunque altra nazione, al di fuori forse di S.Marino, Andorra e pochi altri staterelli insignificanti.

    Succede che il mondo sia piccolo, sporco, brutto, e cattivo.

    Analogamente ci sono basi americane sparse per il mondo per lo stesso motivo per cui fino all’altro ieri c’erano basi sovietiche un pò ovunque nella sfera d’influenza sovietica.

    Ne segue che gli americani sono cattivi nè più nè meno degli altri.

    Gli americani, i cinesi, i giapponesi, i russi, i sauditi e quant’altri hanno il terribile vizio di cercare di tutelare i propri interessi strategici, anche con la forza.

    Unica eccezione fanno i pacifisti italiani, che sono convinti di vivere in un mondo in cui, se non ci fossero gli americani, il leone e la gazzella si abbevererebbero assieme al fiume.

    Non è, purtroppo, vero.

    Se l’america smettesse di essere la potenza egemone, motivo per cui non ci sono truppe canadesi di stanza a Fresno, come per magia si imporrebbe un’altra nazione egemone, o si instaurerebbe un precario equilibrio tra più potenze, come accade sempre dall’alba dei tempi, quando, che so, Ittiti e egiziani lottavano di fronte alle mura di Kadesh.

    Il sogno malcelato dei -finti- pacifisti italiani è che tale egemonia passi a un paese governato secondo i canoni dell’ideologia che più piace al pacifista ( indovinala grullo…).

    Però, mi spiace deluderli, ciò è ormai appannaggio della fantastoria, perchè ben altri sono i pretendenti al trono.

    E non riderei troppo se fossi in te perchè tra questi pretendenti c’è una “cultura” che, preso il sopravvento, il primo dazio lo farebbe pagare a chi oggi imprudentemente fa il suo gioco.

    Perchè se un cattolico, come Dhimmi, potrebbe sperare di sfangarla un apostata sarebbe solo un apostata e non ricadrebbe sotto la protezione della legge coranica.

    Ah, guarda un pò, gratta il Pepito e vien fuori il Peppone, per citare Guareschi!

    Siamo partiti dubbioso-complottisti e siamo arrivati antiamericani.

    Il dubbio, la critiicità e i “non la bevo” , alla fine, Arduous, se te ne accrogi rientrano in uno schema utilitaristico: ti servono per alimentare ciò che tu GIA’ credi, per cui non sono veri dubbi, sono certezze mascherate da dubbi.

    Un pò come quel pacifismo a senso unico che così ben si accompagna al omplottismo.

    Chissà perchè tale pacifismo termina un metro prima del confine dell’ultima base americana…

    E il Darfur, per dirne una? ‘mporta sega, direbbe il Mascetti di “Amici miei”.

    Troppo comodo, ora l’apota sono io: non la bevo.

    Così come non mi bevo la storia del “valoroso popolo palestinese” che quando viene massacrato dai giordani non gliene frega un piffero a nessuno, poi quando i russi nella guerra fredda decisero di aprire un fronte sullo scacchiere mediorientale finanziando i gruppi terroristici arabi, ops, tutti antisionisti.

    La cosa triste sai qual è?

    Che il riflesso pavloviano è rimasto anche dopo che è venuta a macare la ragion d’essere: l’URSS e l’ossessione antisemita dei gerarchi sovietici.

    Peccato che non ci sia più nessuno da cui possa partire il fatidico “contrordine compagni!”

  65. utente anonimo says:

    Ciao Bisquì, raccolgo il tuo invito (dal blog di Star-Sailor) e vengo a continuare la discussione qui.

    Riporto nel prossimo post l’ultimo mio da Star-Sailor, così da rendere più chiara la discussione anche agli altri.

    Grazie per l’ospitalità

    Manuel

  66. utente anonimo says:

    Ciao Bisquì, ti ringrazio per la risposta 🙂

    Rispondo subito alla tua domanda sul Cruise, prima di dimenticarmi. Tieni presente che la mia è solo un’ipotesi buttata lì. Non la prima che mi viene in mente (ci ho pensato un po’), ma non ho nemmeno la pretesa di dire una cosa certa.

    Quello che ho pensato è: se devi far finta che un 757 colpisca qualcosa, sapendo che ci saranno testimoni nelle vicinanze, sarebbe meglio scegliere un mezzo che può essere bene o male camuffato da 757. In quel caso, un altro aereo, oppurtunamente dipinto, potrebbe riuscire ad ingannare qualche testimone. Almeno così crei confusione: ci saranno alcuni testimoni sicuri di aver visto un 757 (per via dei colori, della forma, del fatto che viene detto al telegiornale che quello era un 757.. insomma anche per autoconvincimento). Mentre usando un missile sarebbe stato forse più difficile che qualcuno lo possa scambiare per un 757.

    Ripeto che è solo una mia ipotesi: ho cercato di rispondere al meglio alla domanda che mi hai fatto e, se ci sono falle nel mio ragionamento, fammele pure notare.

    Per quanto riguarda i motori: apprezzo veramente il fatto che tu mi abbia risposto in modo così approfondito e tecnico. Spero però che capirai che al più rimango con dei dubbi.

    Non che non mi fidi delle tue competenze in materia, ma permettimi di metterle almeno sullo stesso piano dei portavoce di RR e P&W, che sostengono che quello delle foto non è un motore prodotto da loro.

    In mancanza di altri dati, la mia personale opinione (basata anche sulle dichiarazioni tue e dei suddetti portavoce) è che.. non ho dati sufficienti per dire se era o non era il motore del 757. E nemmeno per dire se fosse di un Global Hawk o di qualunque altro aereo o missile.

    Chiudo quindi il discorso motori, che credo non possa portare più avanti di così. Se stò facendo la figura di quello che “scappa”, dimmelo pure, ma spero non sia così.

    Semplicemente, come in molti altri campi, a questo punto non posso che ammettere la mia ignoranza, e riconoscere che alcuni esperti sostengono una tesi e altri esperti ne sostengono un’altra. Non posso certo mettermi in mezzo io a dire chi ha ragione.

    Facendo un discorso più generale, se ti interessa, posso dirti qual è la mia opinione di tutta la faccenda, visto che credo che confrontarsi non possa che essere una cosa positiva.

    In poche parole, si può dire che estendo il discorso dei motori alle altre questioni.

    Alcuni esperti sostengono ad esempio che un 757 non potesse volare a quelle condizioni, altri sostengono che avrebbe potuto.

    Alcuni sostengono che il pilota (i piloti) non avrebbe potuto fare una manovra del genere, mentre altri sostengono che avrebbe potuto.

    Alcuni sostengono che le torri avrebbero dovuto resistere all’impatto con gli aerei, altri sostengono che non avrebbero potuto

    Alcuni sostengono che la temperatura dell’incendio non era sufficiente ad ammorbidire l’acciaio, altri invece sostengono che lo era.

    Alcuni sostengono che le telefonate da cellulare a bordo dell’aereo che si è schiantato in Pennsylvania non avrebbero potuto essere effettuate, perchè non c’è campo. Altri sostengono che.. no, in effetti di questo non ho mai trovato una smentita. Tu sì?

    Alcuni sostengono che il WTC7 non potrebbe essere caduto solo a causa dell’incendio. Altri dicono di sì.

    E questo succede praticamente per ogni fatto relativo all’11 settembre.

    Siccome io non sono un esperto né di areonautica nè di demolizioni controllate né di altro, cos’altro posso fare se non riconoscere che ci sono alternative (supportate) alla versione ufficiale?

    Aggiungi a questo i fatti “strani”:

    – Silverstain che compra le TT 2-3 mesi prima del fattaccio, assicurandole contro atti terroristici (coincidenza se non altro curiosa, che l’abbia acquistati proprio in quel momento);

    – il fatto che del Pentagono non siano state rilasciati foto o filmati in cui si veda bene il 757;

    – Bin Laden che “nasce” come uomo della Cia;

    – Bin Laden che prima dice che lui con gli attentati non c’entra nulla, poi saltano fuori sue rivendicazioni in cui, in effetti, non sembra la stessa persona delle foto che lo ritraggono;

    – il fatto che è (pare) possibile “clonare” la voce di una persona per fargli dire quello che si vuole..

    Insomma, cose perlomeno strane ce ne sono.

    Anche più di quelle che ho elencato, ovviamente, ma stà già diventando un post lunghissimo, quindi non ne elenco altre.

    Per quanto riguarda le motivazioni, spero di non passare per antiamericano, se dico che, in effetti, alcuni personaggi dell’amministrazione Bush, con tutta questa faccenda ci hanno guadagnato. Ci ha guadagnato l’industria bellica. Ci ha guadagnato l’industria del petrolio. Ci hanno guadagnato in potere, sia interno che estero.

    Sul fatto che uno di questi personaggi è Rumsfield, e sull’obiezione che sarebbe stato stupido a farsi un autoattentato nel posto dove era (il suo ufficio al Pentagono), è facile ribattere che, se ha veramente partecipato all’organizzazione del tutto, sapeva benissimo che l’eareo, il missile o qualsiasi altra cosa sia stata, avrebbe colpito il lato opposto del Pentagono rispetto a quello dove era lui, quindi in realtà non avrebbe rischiato nulla.

    Ecco, questo è più o meno tutto.

    Spero proprio di non aver fatto la figura dell’antiamericano comunista perchè, credimi, non ho nessuna simpatia per l’ex URSS o qualsiasi altro regime comunista. Ammetto di essere orientato a sinistra in quanto a preferenze politiche (ma non troppo: casomai dovesse interessare, anche se non vedo perchè) ho praticamente sempre votato Verdi, anche se non mi riconosco in tutto quello che dicono o fanno. Lo dico solo a titolo informativo, spero che questo non porti a commenti del tipo: “Eccone un altro di sinistra, addirittura dei Verdi, non abbiamo nulla da dirci”. Credo non da parte tua, Bisquì, visto che fino ad ora la nostra è stata una conversazione piacevole e obiettiva.

    Concludo dicendo che, ci crediate o no, ho cercato di informarmi il più possibile su questo tema, ascoltando entrambe le campane. Al momento, ritengo più attendibile la teoria “complottista”, proprio perchè nella versione ufficiale ci sono veramente troppi buchi, troppe cose strane.

  67. Bisqui says:

    Manuel,

    faccio altrttanto, copio ed incollo la mia risposta da starsailor qui sotto :

    se vuoi continuare il discorso, se non ti annoia possiamo continuarlo sul mio blog. Forse stiamo abusando un pò troppo dello spazio di Starsailor. Ti lascio il link alla fine di questo commento.

    …L’ammaraggio non avviene alla velocità di 850 Km/h se no l’aereo si disintegrerebbe assieme a tutti i passeggeri e lo stesso vale per un atterraggio senza carrello…

    Allora, se l’aereo si disintegra in un’ammaraggio che notoriamente viene fatto di pancia e con il muso leggermente alzato, che dire quando si va contro un muro spesso un metro? A parte che la velocità non poteva essere di 850 km ora, i computer non lo avrebbero permesso. A quella velocità e quella altezza la struttura dell’aereo non avrebbe resistito. Ma queste sono cose che voi non potete sapere e neanche i soloni dei siti complottisti.

    Virata in un secondo? E chi lo ha detto? Neanche un aereo da combattimento vira in un secondo. Perfavore mi date il link di dove possa leggere i tracciati radar? E sempre in tema di tracciati, vogliamo vedere insieme quanto è facile riconoscere un aereo militare da uno civile? Siete mai stati davanti ad un radar o vi fidate cecamente di quello che vi viene detto?

    Da quello che avete scritto ne deduco che non vi siete neanche minimamente degnati di aprire una cartina del luogo e di disegnarvi da soli una rotta. E’ evidentissimo che non conoscete il posto e non sapete un bel nulla di com e è l’orografia del terreno. Quando si vola ci sono tante variabili. Sul sito di Aribandus mi sono fatto una lunga chiacchierata con un tizio che diceva di saper volare. Risultato? Alla fine è venuto fuori che con un minimo di conoscenza si poteva fare. Tanto si trattava solo di portare un ereo allo sfascio, mica di fare una cerociera!

    Un missile dite? E chi è capace di vedere un missile? Ma sapete qual’è la velocità di avvicinamento di un missile? Sapete quali sono le modalità di lancio e di approccio al targhet? Vedete è facile parlare di impressioni ma poi la realtà delle cose deve essere ben conosciuta. Adate a trovare come vengono lanciati i missili e perchè, vi si aprirà un orizzonte.

    Camuffare un aereo con un’altro? Ma scherziamo? Negli USA l’aeroplano è come l’autobus credete che non ci sia gente che non sappia riconoscere un aereo da un’altro? In una zona poi dove di aeroporti ce ne sono 4? Ma perpiacere! Andate a Linate o a Malpensa e chiedete in giro se la gente sa riconoscere un bimotore da un quadrimotore o un aereo lungo 30 metri con uno di 15.

    La fantasia galoppa!

    Le torri sono crollate? FabioC ha fatto un calcolo sommario delle forze in gioco, dovreste trovarle in uno dei primi post.

    I materiali delle travi d’acciaio avrebbero dovuto resistere? Evidentemente non sapete che lo standard ASTM E119 si è rilevato fallace alla dimostrazione pratica, si sapeva già da qualche anno proprio in corrispondenza di incidenti simili. Infatti lo standard è stato declassato da operativo a laboratorio.

    Vedete ragazzi l’ignoranza (intesa come ignorare) è una brutta cosa ma peggio è la presunzione. Nei siti complottisti non ho trovato un’indagine accurata che fosse una. Nessuna indagine è portata avanti con metodo scentifico è tutto così superficiale ed approssimativo.

    Mi ritengo fortunato perchè grazie al lavoro che ho fatto per circa 10 anni ed agli studi ho una conoscenza tale da poter vedere le cose nella loro globalità.

    Torniamo a noi. Le F1 restano appiccicate al suolo per un effetto aerodinamico che non è dato dagli alettoni come si possa pensare ma dalla parte inferiore della vettura. Infatti uno degli interventi per rallentarle è stato rendere il fondo piatto. Forse non lo sapete ma una F1 di circa 500 kg in piena velocità ne pesa quasi 2000.

    Ecco quell’effetto applicato al contrario tiene gli aerei in aria. Più il mezzo è veloce e più si sostiene. Da qui la conclusione che in piena velocità si può volare anche molto bassi. E’ inutile che mi dilungo in velocità di stallo od altre menate. Vi basti sapere che i piloti che arrivano troppo corti o troppo lunghi sulla testata della pista fanno una manovra che si chiama “riattaccata” o “touch and go” a seconda dei casi. Guarda caso l’aereo non precipita ma con una vigorosa spinta riesce a riprendere quota. In quandto tempo? Dipende. Dopo 5 secondi se la manetta è stata portata al 100% all’improvviso. A quella velocità è facile calcolare lo spazio. Velocità di atterraggio circa 240/250 km ora. Dalla formuletta si ricava facilmente lo spazio.

    Ecco perchè dico che secondo me il bersaglio non era il pentagono perchè dall’altra parte del Potomac, in posizione più favorevole, c’è il campidoglio. Bersaglio più alto del pentagono che fa solo 14 metri circa o giù di li.

    Vabbè mi sono perso il mio link è questo : http://diavolineri.net/ospitalieri/post/8175395/Voglio+fare+un+attentato

  68. Bisqui says:

    Manuel, se fossi in te mi leggerei il post e (sic!) tutti i commenti, fa bene sapere e conoscere le opinioni di tutti.

  69. utente anonimo says:

    Ok Bisquì, cercherò di leggerli tutti, ma lasciami un po’ di tempo, ho visto che sono parecchi.

    Cerco invece di rispondere subito alle parti del tuo post che riguardavano una risposta al mio.

    Tu:

    “Da quello che avete scritto ne deduco che non vi siete neanche minimamente degnati di aprire una cartina del luogo e di disegnarvi da soli una rotta. E’ evidentissimo che non conoscete il posto e non sapete un bel nulla di com e è l’orografia del terreno. Quando si vola ci sono tante variabili. Sul sito di Aribandus mi sono fatto una lunga chiacchierata con un tizio che diceva di saper volare. Risultato? Alla fine è venuto fuori che con un minimo di conoscenza si poteva fare. Tanto si trattava solo di portare un ereo allo sfascio, mica di fare una cerociera!”

    Posso solo rispondere che no, non ho mai fatto nulla del genere. Ma come mi fido del tuo interlocutore sul blog di Aribandus, mi fido anche del due piloti Alitalia intervenuti allo speciale di RaiUno.

    Tu:

    “Camuffare un aereo con un’altro? Ma scherziamo? Negli USA l’aeroplano è come l’autobus credete che non ci sia gente che non sappia riconoscere un aereo da un’altro? In una zona poi dove di aeroporti ce ne sono 4? Ma perpiacere! Andate a Linate o a Malpensa e chiedete in giro se la gente sa riconoscere un bimotore da un quadrimotore o un aereo lungo 30 metri con uno di 15.”

    Questa conoscenza che hanno gli americani degli aerei spiegherebbe come alcuni testimoni abbiano detto di aver riconosciuto un aereo di piccole dimensioni. Potrebbero essersi sbagliati, ma allo stesso modo potrebbero essersi sbagliati quelli che hanno riconosciuto un 757. Io non c’ero, non l’ho visto, prendo solo atto del fatto che alcuni testimoni hanno visto una cosa, altri testimoni ne hanno vista un’altra.

    Tu:

    “Le torri sono crollate? FabioC ha fatto un calcolo sommario delle forze in gioco, dovreste trovarle in uno dei primi post.”

    Ehm.. non l’ho trovato.. Forse da Star-Sailor? Comunque, non posso giudicarne l’attendibilità, allo stesso modo in cui non posso giudicare l’attendibilità di coloro che sostengono il contrario.

    Tu:

    “Manuel,

    qui trovi un’indagine sui motori ed il loro riconoscimento http://www.aerospaceweb.org/question/conspiracy/q0265.shtml

    Qui invece trovi la spiegazione del motivo per il quale si può volare bassi http://www.aerospaceweb.org/question/conspiracy/q0274.shtml”

    Ho dato un’occhiata veloce. Ehm.. mi fido? Per il primo punto, torno a dire che mi fido altrettanto dei portavoce RR e P&W che non hanno riconosciuto quel pezzo. Per il secondo punto, immagino che sia altrettanto facile per un “complottista” tirarmi fuori il sito di un esperto che spiega il contrario.

    Guarda, scusami Bisquì, mi rendo conto che stò facendo la figura dell’idiota.

    Ma veramente non ne so nulla di aereodinamica, di acciaio, di demolizioni..

    La sola ed unica cosa che posso fare è proprio prendere atto che ci sono esperti che sostengono una tesi ed esperti che ne sostengono un’altra.

    Vabbé, ora leggo i post.

    Manuel

  70. Bisqui says:

    Manuel,

    guarda che non devi sentirti mortificato perchè alcune cose non le sai.

    Fai bene a farti venire i dubbi, tutte le persone intelligenti ne hanno. Anzi forse ne hanno proprio perchè sono intelligenti e cercano tutte le soluzioni possibili.

    Nel frattempo ho fatto un nuovo post. Spostiamoci di sopra…

  71. utente anonimo says:

    ho appena letto il primo intervento di Arduous, e gli voglio dire, con affetto: brutto cazzone pervertito dal cervello di primate inferiore, io conoscevo della gente che ci lavorava nel fottuto edificio 7, ti è mai venuto in mente che sia un po’ difficile che fossero tutti congiurati della CIA?

    Buttati da un ponte: l’intelligenza media dell’umanità ne trarrà istantaneo beneficio…

    Hermes

  72. squitto says:

    ardu’, il terrorismo internazionale esisteva da prima, da prima… non con l’attacco alle torri. Documentati.

    Troppo facile e superficiale liquidare la questione in questo modo.

    Dici che gli States avevano bisogno di un altro nemico visto che era venuto a mancare il nemico storico?

    Ah vabbè, allora si vede che tutti questi stronzi che girano per le strade delle nostre città inneggiando alla morte della libertà di espressione, quando non facendosi saltare per aria, sono pagati da Bush. E pure il nostro Adel Smith, o Diliberto che stringe la mano alla dirigenza di Hamas, si vede cha a Bush gli fa comodo. Come fa comodo all’imperialismo americano che gli arabi abbiano a suo tempo impedito la formazione di un vero e proprio stato palestinese rifiutandosi di riconoscere lo stato israeliano (1948). Sta a vedere che erano tutti agenti CiA che fomentavano la guerra per arricchire l’imperialismo ameriKano.

  73. squitto says:

    …anzi ora che mi rileggo, ci sono!: i maggiori antisionisti della storia sono i sionisti stessi perché se fossero antisionisti invece che sionisti verrebbe a cadere l’antisionismo e probabilmente questi si ritroverebbero orfani e disoccupati.

    Quindi l’ameriKa-SSionista, come viene additata dai suoi detrattori, in realtà è la madre degli stessi detrattori, e son tutti d’accordo a farci la festa. A chi? A noi, eredi della tradizione e della genetica del Sang Real!!

    Se ne deduce che Hamas è finanziata da Israele, e Diliberto è un agente della CIA (ma questo l’avevo già detto).

    Ora ho capito tutto, ma guarda te, non ci avevo mai pensato.

    Non riesco più a seguire il filo logico di ciò che ho scritto, ma poco male… ;-))

  74. arduous says:

    sai qual’è la cosa buffa squitto? che la nascita e la crescita di hamas è stata veramente voluta da israele.

    e sai l’altra buffa qual’è? che israele “è” in base ad una risoluzione onu, la famosa 181. praticamente l’unica riconosciuta dalla stessa israele per la quale, gettate le basi per la creazione dello stato sionista, l’onu avrebbe anche potuto, e potrebbe naturalmente oggi, andarsene a fare in c…

  75. arduous says:

    viviamo nel paradosso che gli arabi (tra l’altro non tutti) sono i cattivi perché si rifiutano di applicare quell’unica risoluzione e i sionisti, che si rifiutano di applicare le migliaia che negli ultimi 60 anni la stessa onu le ha emanato contro, sono i buoni … buffo, no?

  76. arduous says:

    squitto sei un’ingenua, come Bisquì, bourbaki, hermes e quant’altri intervengono con le vostre tesi in questa faccenda.

    ma secondo voi chi è, nello scacchiere mediorientale, che da un secolo quasi a questa parte muove e smuove le pedine? chi trae i maggiori profitti dal petrolio? chi deve difendere questi profitti dalle mire cinesi, e perché no indiane, prossime venture? chi e con quali mezzi?

    e come giustificare la presenza di massicci eserciti se non con la lotta ad un nemico acerrimo che può essere ovunque non avendo bandiere e confini riconoscibili?

    ragà, complotto o non complotto, io rinnovo una domanda già fatta: ma voi veramente credete possibile attuare un quadruplo dirottamento aereo su aerei americani in partenza da aeroporti americani? con il mossad e la cia che sanno cosa faranno gli arabi prima ancora che questi possano seriamente pensare di farla?

    ma veramente credete nella favola del petroliere bush paladino della democrazia nel mondo? l’america che la sua breve storia l’ha quasi passata esclusivamente a piazzare dittatori in ogni angolo del mondo (saddam fra questi) all’improvviso si scopre paladina della democratica volontà popolare.

    ma l’argentina non vi dice nulla? il nicaragua non vi dice nulla? il cile non vi dice nulla? il brasile non vi dice nulla? la cuba precastrista non vi dice nulla (non è che prima di fidel l’america appoggiasse madre teresa ivi, o mi sbaglio)?

    boh, vedete voi…

  77. squitto says:

    squitto sei un’ingenua, come Bisquì, bourbaki, hermes e quant’altri intervengono con le vostre tesi in questa faccenda

    arduous: inconsapevolmente e, forse, involontariamente, mi hai fatto un complimento;

    se l’essere definita ingenua è il “tributo” per essere paragonata a Bisqui, Bourbaki ed Hermes (e a quant’altri intervengono con le NOSTRE tesi su questa faccenda – dimenticato FabioC? Aribandus? Ephrem? e quant’altri)… beh, ti assicuro che è un tributo che sono felice di “pagare”.

  78. ephrem says:

    Visto che, a parte il primo commento ironico, non sono intervenuto direttamente al dibattito, ma ho lasciato scrivere la mia metà, visto che in un certo modo ritengo di essere tra i “quant’altri” ingenui che intervengono, mi complimento con Arduous il quale in un solo commento qualifica Tutti di sprovveduti, evidentemente l’unico che capisce è lui. Complimenti per la modestia…

    Detto questo credo il complottismo sia la via più semplice da seguire da chi dell’ingenuità potrebbe essere ritenuto maestro, visto che si ostina a sostenere un’ideologia che ha fallito in ognidove, seminato terrore e morte fino nel cuore dell’europa e puzza leggermente di muffa.

    Massì, innalziamo le bandiere arcobaleno, quelle sì vero esempio di ingenuità fatta politica.

    Io sono onorato di far parte di quella compagine di ingenui da te citata.

  79. utente anonimo says:

    arduos, sei persino più imbecille di quello che pensavo: io lavoro nell’investment banking, all’epoca collaboravo con un team che lavorava proprio nell’edificio 7.

    Visto che evidentemente sei in grado di valutare quanto danno, esattamente, siano capaci di causare due edifici di 400 metri che crollano sugli edifici circostanti, nonchè di valutare quale sia esattamente il profilo di crollo di edifici danneggiati, forse allora sei persino in grado di spiegarmi come mai nessuno di loro, anzi nessuno in assoluto, ha mai parlato di esplosioni secondarie? Nessuno che si accorge di un esplosione capace di tirare giù un edificio come quello? Nessuno tra le miriadi di inquirenti che rileva tracce di esplosivo? Forse i Men in Black hanno inventato l’esplosivo che non lascia traccia? Magari con tecnologia aliena? O magari 17 milioni di Newyorkesi sono tutti agenti della CIA?

    Qualsiasi insulto da parte di un ominide come te lo considero quindi come un complimento.

    Continua così.

    Hermes

  80. bourbaki says:

    “ma secondo voi chi è, nello scacchiere mediorientale, che da un secolo quasi a questa parte muove e smuove le pedine?”

    Nell’ordine: Russia, Germania, Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti, Arabia Saudita…Alla fin fine qualunque nazione con un minimo di voce in capitolo.

    “chi trae i maggiori profitti dal petrolio? “

    Questa la so, questa la so! I sauditi.

    Ma non i sauditi in quanto abitanti dell’Arabia Saudita, sia chiaro.

    I sauditi veri, la nutrita nobiltà araba che governa sotto lo stemma degli Al Saud un paese che la sorte ha voluto essere un enorme giacimento petrolifero.

    “chi deve difendere questi profitti dalle mire cinesi, e perché no indiane, prossime venture?”

    mmmmhhhh, quindi, tu dici, cinesi e indiani avrebbero tutto l’interesse a destabilizzare la zona per espellere gli americani e imporre la propria egemonia.

    E allora, perchè non giochiamo ai complottisti, vuoi vedere che c’è un direttorio segreto sino-indiano dietro agli attentati?

    O no?

    “e come giustificare la presenza di massicci eserciti se non con la lotta ad un nemico acerrimo che può essere ovunque non avendo bandiere e confini riconoscibili?”

    Orpo, Saddam non aveva bandiere e confini riconoscibili?

    L’Afghanistan talebano, nemmeno quello?

    E se, poi, uno crea una rete terroristica tu che fai, non lo combatti perchè se no Arduous fa il malfidato e non crede che Bin Laden esista?

    “ma voi veramente credete possibile attuare un quadruplo dirottamento aereo su aerei americani in partenza da aeroporti americani? con il mossad e la cia che sanno cosa faranno gli arabi prima ancora che questi possano seriamente pensare di farla? “

    Non è questione di credere, è che risulta dai fatti, a meno delle elucubrazioni malate di chi non riesce ad accettare l’idea che il mondo sia tondo e non piatto.

    “ma veramente credete nella favola del petroliere bush paladino della democrazia nel mondo? l’america che la sua breve storia l’ha quasi passata esclusivamente a piazzare dittatori in ogni angolo del mondo (saddam fra questi) all’improvviso si scopre paladina della democratica volontà popolare.

    ma l’argentina non vi dice nulla? il nicaragua non vi dice nulla? il cile non vi dice nulla? il brasile non vi dice nulla? la cuba precastrista non vi dice nulla (non è che prima di fidel l’america appoggiasse madre teresa ivi, o mi sbaglio)?”

    Arduous, l’america la sua breve (?) storia l’ha passata nello stesso modo in cui l’hanno passata molte altre nazioni.

    In più c’è da dire che gli Stati Uniti sono la più antica dmocrazia esistente, hanno combattuto le due guerre mondiali dalla parte giusta e hanno il brutto difetto di essere stati l’unico baluardo contro il comunismo sovietico.

    E questo è il vero e solo motivo per cui molti, troppi italiani la odiano.

    Tutto il resto sono chiacchere.

    Sono chiacchere perchè stai trascurando la storia, nel dipingere a tinte fosche l’amministrazione americana.

    La trascuri perchè non consideri che l’appoggio ai dittatori in sudamerica fu l’unica strada percorribile per impedire il proliferare di tanti piccoli Castro asserviti ai sovietici.

    Trascuri, cioè, il contesto della guerra fredda.

    O meglio, non lo trascuri, lo leggi dalla prospettiva che fa da vulgata storica in Italia: una prospettiva distorcente, che tende a minimizzare le nefandezze compiute dalla longa manus sovietica e amplifica le contromosse americane, facendole passare per gratuite interferenze.

    Viviamo in un paese in cui un sanguinario assassino a sangue freddo, guerrafondaio e terrorista come Ernesto Guevara de la Cerna passa per un eroe, perciò non mi stupisce che l’immagine dell’america sia così deformata.

    Se tu guardassi con un occhio più sereno e meno ideologizzato alla storia americana scopriresti ben altro.

    Sai però qual è il punto? Il punto è che per farlo ti dovresti anzitutto spogliare di quel sottile pregiudizio anticapitalista (e, quindi, antiliberale, e, quindi, antidemocratico) per cui Bush sarebbe “il petroliere” ( e Berlusconi “il padrone delle televisioni”, o no?) e, perciò, intrinsecamente malvagio e votato all’egoismo più sordido e abietto.

    Un sottile dubbio, osserva i peggiori dittatori della storia, Hitler, Mussolini, Stalin, Castro, Mao, Pol Pot; sai cosa salta all’occhio?

    NESSUNO di loro è “borghese”, nessuno di loro era ricco, nessuno di loro era filocapitalista, erano tutti “proletari” o al più middle class.

    Se di qualcuno la storia ci ha insegnato a diffidare sono proprio coloro che si presentano come poveri e disinteressati.

  81. arduous says:

    sottile pregiudizio anticapitalista? azz sottile? io lo schifo proprio il capitalismo… sarà per questo che agli occhi miei bush non “sarebbe” ma “è” un petroliere e berlusconi non “sarebbe” ma “è” il padrone delle televisioni!?

    quella sul petrolio anch’io la so, anch’io la so: sono i sauditi, sì sì, la nobiltà non il popolo. quella nobiltà socia in affari con… con… con… occacchio, ho dimenticato con chi sono soci in affari i sauditi! lo sai tu per caso?

    ghghgh bella quella degli stati uniti che hanno fatto sempre la guerra dalla parte giusta… le hanno sempre vinte, ci mancherebbe che da vincitori si facessero passare per quelli dalle parte sbagliata.

    bella anche quella di che guevara terrorista che combatte contro il democratico batista… e poi saddam: è vero che aveva bandiere e confini riconoscibili ma è altrettanto vero che le famose armi di distruzione di massa in suo possesso nessuno le ha mai viste né riconosciute ghghgh… le armi di distruzione di massa:

    mission accomplished tre anni fa, grande bush…

  82. utente anonimo says:

    lo sai cosa vuol dire ARPANET, caro il mio anti-capitalista?

    E se lo sai, allora perchè se ti fa schifo il capitalismo e gli USA, sei seduto di fronte a un apparato che è prodotto esemplare del capitalismo e dell’industria militare americana?

    Torna nelle tue caverne, ominide, il mondo non piangerà la tua scomparsa…

    Hermes

  83. arduous says:

    hermes zoster, sottospecie di virus fastidioso, e chi te l’ha detto ch’io schifo gli usa?

    schifo il capitalismo, schifo bush, rice, reagan, i petrolieri mica i neri di harlem, mica michael moore, mica Bob Woodward e Carl Bernstein, mica quella strafica che fu di marilyn oppur di quella ch’è di sharon stone…

  84. Mi sembra appena appena il caso di farti presente che una buona parte dei “complottisti” sono di destra estrema. Vai a vedere il sito della Effedieffe, Maurizio Blondet, che e’ un cattolico preconciliare con simpatie per le dittature sudamericane e i negazionisti dell’Olocausto, nwo.it, quelli di Comedonchisciotte, che blaterano di Protocolli dei Savi di Sion e di complotti americani contro la povera Germania nazista assieme alle puttanate sul Pentagono e le TT, gente come Claudio Mutti e Alessandra Colla, e poi fatti un giro per la galassia infinita dei siti complottisti americani, dei quali il piu’ a sinistra appartiene alla Milizia del Michigan – magari tramite un aggregatore come crank.net che li raccoglie tutti.

    Che poi un sacco di gente di sinistra si beva queste puttanate in nome di un antiamericanismo becero, tutti d’accordo; ma identificare il complottismo con la sinistra mi sembra semplicistico e un po’ da ignorantelli.

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