Lettera a Cossiga

A .V. S . Sen. Prof. FRANCESCO COSSIGA

Presidente emerito della Repubblica

Senato della Repubblica

Sig. Presidente,

un suo illustre giovane successore alla guida del Dipartimento della Funzione Pubblica, al quale ebbi modo di chiarire il significato del motto A,V.S, adottato tempo addietro nel Dipartimento stesso ( e in particolare nella Scuola di formazione dirigenziale, allora da me diretta ), nella sua gentile risposta pose in risalto lo spirito di appartenenza per ciò che Palazzo Vidoni aveva significato e significava ancora per me . E non solo per me io aggiungo, ma per molti altri ancora : spirito di appartenenza che ci ha indotti a definirci ………” I VIDONIANI “ e a rivederci di tanto in tanto per una …..rimpatriata amichevole , e non solo !

Ora porto a sua conoscenza che a metà degli anni ottanta vennero fatte coniare delle medaglie , raffiguranti Palazzo Vidoni ,di argento e di bronzo , per darle in omaggio a ospiti di riguardo e anche, al momento di lasciare il Dipartimento, a chi aveva ben meritato per avervi prestato dignitosamente la propria attività professionale , quale doveroso riconoscimento e a ricordo di esso.

Se ne fece coniare anche una d’oro , una sola , da destinare a Francesco Cossiga ,divenuto allora Capo dello Stato , che del Dipartimento era stato ideatore e ispiratore e che ne era stato anche, per qualche tempo , validissimo Ministro animatore di molteplici iniziative.

Il succedersi di anni drammatici per la storia del nostro Paese non consentì di portare allora a buon fine quel progetto .

Si viene ora a conoscenza che tale medaglia è rimasta in tutti questi anni ben custodita nella cassaforte dell’Ufficio Cassa del Dipartimento

E’ perciò nostro fermo intendimento riprendere seriamente quella iniziativa .

Purchè ovviamente Ella ne convenga e sia consenziente -

La cerimonia di consegna a Lei di questa medaglia , ( chiaramente da parte del Capo dello Stato.

il solo a mio parere legittimato a farlo ) , nei modi , nel tempo e nel luogo da convenire , oltre che riconoscimento delle benemerenze acquisite dalla sua persona e per la sua carriera politica , assumerebbe anche un alto valore morale e ideale di doveroso riconoscimento , per suo tramite , anche nei confronti di tutti coloro che ( anche se non sono più presenti tra di noi), nei diversi ruoli, hanno profuso , nel tempo , anima e vita , tempo , ingegno e passione per dare lustro al Dipartimento della Funzione Pubblica e alle sue molteplici iniziative e attività .

: Gradisca , Sig. Presidente , i sensi della mia devozione e della mia imperitura riconoscenza.

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