Tornerà  Attilio Regolo?

Dopo quanto accaduto per la liberazione del giornalista di repubblica, sequestrato in Afganistan come altri suoi colleghi tutti di sinistra (guarda caso tutti tornati in perfetta forma non come Stefio & C, per non parlare di Quattrocchi morto sfidando i suoi esecutori), mi sono fatto un giro in internet per avere un’idea delle opinioni circolate nelle altre nazioni. Ecco i risultati :

Brendan Caron  from Vancouver, Canada
Trust the Italians to save their own butts even if it means the death of others because of their lifesaving techniques. For one Italian journalist they trade five killers that are now free to roam and kill. Way to go Italy. You are showing your true colours again. Disgusting. And these guys are on our side? Guess they are blowing in the wind and will go whichever way that the wind takes them. I take it their lives are worth more than any other human beings’ lives.

Carson’s Army  from United Kingdom
In WW2 the Italians changed teams more than a 4th line hockey player. Nice to see 60 years later the country that brags about ‘machismo’ still has the spinal column of a jellyfish. If America really wants to be pricks over this either stop trade with Italy or tariff their products so deeply no one buys them.

James Clost  from chaozhou, guangdong, China
carson’s army, the etymology of the word ‘machismo’ is spanish. at any rate, i agree with you on italian military behaviour. their recent history isnt much to brag about. This kind of policy (exchanging taliban prisoners for hostages) has to be one that all countries with military forces and civilian workers in afghanistan follow, or none of them. deals like this by the italians, particularly when the country making the deal doesn’t consult their allies, will undermine this mission even further. just more proof that some politicians and some countries aren’t very interested in success in afghanistan.

Johnna Public  from Toronto, Canada
I think Carson’s Army has it right when he says that ‘…In WW2 the Italians changed teams more than a 4th line hockey player. Nice to see 60 years later the country that brags about ‘machismo’ still has the spinal column of a jellyfish…’
I am not arguing with the notion of Italy’s right to do what it wishes, nor can one argue with Carson’s Army fopr pointing out that what Italy wishes has remained rather consistent throughout the last 80 years or so. If one is supposed to ‘learn from the past’, this should be confirmation that notions of ‘Italian loyalty’ should be reserved to ‘movies about the Mafia’ since we KNOW that Italy cannot be counted upon politically on the international stage.

Sam Patel  from victoria, Canada
Hey Jeff Risi, what do you call 100,000 men with no weapons walking towards you slowly with their hands held above their heads begging for food? An ‘Italian Military Offensive.’

Steve allan  from Welland, Ontario, Canada
Italy has become a preferred target for kidnappers the world over. Seldom does a month go by that an Italian isn’t kidnapped somewhere in the world.
There’s a simple reason for it – the word is out that Italy sells out quickly for cash or tradeoffs. It’s a shameful policy but it shouldn’t surprise anyone who knows how Italian politics work.

T W  from Ottawa, Canada
Bad move: Letting the hostage die – he knew what he was getting into after all…
Worse move: Trade 1 hostage for 5 Taliban, freeing them up to do more dirty work themselves and also encouraging more kidnappings.
Better move: Trade 1 hostage for 5 Taliban, then wipe out the 5 Taliban and the kidnappers at the first available chance.
Message: Don’t kidnap our people or you’ll get what’s coming to you. However, your word then cannot be trusted when YOU need to negotiate for something.

Questi sono alcuni commenti ed opinioni. Non vi dico come mi si è fatto piccolo il cuore. Naturalmente chi non è abituato a girare il mondo per lavoro non ha alcun interesse a sapere che la considerazione sugli Italiani è pessima. Nel loro modo piccino e provinciale di pensare non capiscono che un atteggiamento così prevenuto nei nostri confronti rende le relazioni internazionali e commerciali molto più difficili. La diffidenza nei confronti di un interlocutore considerato inaffidabile rende i rapporti di lavoro o le contrattazioni o le relazioni politiche molto ma molto più complicate che non con un rapporto di fiducia stabile. Inutile dire che i rapporti personali non subiscono differenze anche se  si è costretti a subire il sarcasmo che inevitabilmente viene usato per sottolineare la nostra storia moderna fatta di alleanze disattese e tradimenti.

Addirittura c’è stato chi mi ha suggerito di cambiare nazionalità visto che sono considerato una mosca bianca al confronto della massa degli Italiani. Questo senso di d’isolamento è terribile, sento su di me la responsabilità di questo governo di imbelli e non riesco a trovare una motivazione che ne giustifichi il comportamento da veri vigliacchi. Vorrei poter salvare la faccia di tutti gli Italiani orgogliosi di esserlo e sopratutto orgogliosi di essere alleati ma mi rendo conto che il danno fatto è irreparabile. Si fa presto a scendere nella considerazione ed è difficilissimo, poi, riguadagnare le posizioni perdute. Basta guardare come i cinque anni di governo Berlusconi non sono serviti a cancellare l’onta del tradimento, con il cambiamento di alleanze, avvenuto con Badoglio nella seconda guerra mondiale.

Non c’è nulla da fare, il salto della barricata non è giustificato, mai, non dagli alleati e tantomeno dai nemici. Se tradisci una volta puoi sempre farlo la seconda, questo è il messaggio che entra nella testa di chi osserva. I latini dicevano che gli avversari restavano più disgustati dalla diserzione che dal massacro. E’ vero, verissimo, il combattente che resta sul campo diventa motivo d’orgoglio e guadagna un rispetto illimitato, non si può dire la stessa cosa di quello che ti volta le spalle e fugge. Questo è il motivo per il quale noi occidentali siamo considerati malissimo da quelli che si definiscono martiri e combattono per un ideale che noi abbiamo dimenticato.

Annibale, a Canne, si rese conto che non cera possibilità di vittoria finale contro i Romani. La determinazione, il sacrificio ma sopratutto l’orgoglio romano di non scendere a nessun patto con l’avversario, lo convinse che avrebbe potuto vincere le battaglie ma mai la guerra. Fino a quando i Romani si comportarono da Romani il sentimento nei loro confronti da parte degli avversari è sempre stato d’ammirazione. Spesso il solo apparire della prima linea delle legioni, con gli scudi rossi allineati e compatti come un solo uomo così ben disciplinata e determinata, costituiva il deterrente ad intraprendere qualsiasi azione contro il territorio romano e si evitavano sanguinose guerre. La fermezza del senato e quella del popolo romano erano lo strumento migliore per conservare la pace.

Poi, quando la politica degli imbelli prese il sopravvento, quando invece di difendere il terrirtorio ed i cittadini con una politica di fermezza e le armi si preferì pagare il riscatto della libertà, in oro, le cose precipitarono e della gloria di Roma e dell’orgoglio latino, oggi, restano solo le rovine ed il ricordo.

Non mi stancherò mai di dire che non si scambia una vita con un’altra, peggio se con altre cinque. La vita è sacra e lo scambio, se proprio necessario, o è alla pari o non si fa perchè altrimenti dimostrando debolezza si autorizza l’avversario a continuare a usare le vite umane per i propri scopi, forti dell’impunità.

Gli Italiani non si toccano e tutti dovrebbero saperlo bene e tenerne conto ma questo è un atteggiamento riservato a governi che hanno dignità ed un rispetto per la propria popolazione che forse noi non avremo mai più e tantomeno da questo fatto da chiacchieroni calabraghe ed ex terroristi.

Tornerà Attilio Regolo?

Aggiornamentoquesti sono quelli che i nostri sinistri difendono a spada tratta.

8 Comments

  1. Ombra

    Leggere quello che purtroppo pensano di noi, gli alleati e amici, mi fà molta tristezza, perchè ci pone come nuovi tranditori e amici di talebani e altri terroristi, che il governo di Prodi sta con il suo ministro degli Esteri D’Alema da una parte andando a chiedere permesso e scusa agli Usa e d’altra parte prende per mano i leader di Hammas e Hezbollah.
    La richiesta che in questi ultimi giorni, di far diventare Gino Strada e la sua Emergency, la primaria fonte di rapporti con i terroristi per risolvere i rapimenti, offrendo ai Talebani, soldi o liberazione di altri terroristi, continua a peggiorare i rapporti con gli alleati e ci pone in grossa difficoltà anche con gli abitanti di quelle zone che non riescono a capire con chi vogliamo stare…in questa guerra.
    Costruire un tavolo di pace con i Terroristi è sintomo di una strada concezione della guerra al terrorismo, e va contro tutta l’alleanza NATO che sta operando in Afghanistan, e in primo luogo a tutti i soldati, compresi i nostri eroi italiani, che sono caduti per portare la pace e liberare quei luoghi.
    Poi tornando alla politica estera del nostro governo, bisogna far cadere questo governo, con ordine del giorno che mostri le diversità nel governo, con la proposta di rifinanziare ovviamente la missione ma cambiando la modalità di ingaggio, equilibrando i nostri con gli altri soldati internazionali e inviando a loro le adeguate armi per difendere e operare nei territori e non nascondersi dientro parole pacifiste e finzioni che la sinistra continua a raccontare agli italiani, perchè in una settimana i nostri ragazzi sono stati vittime di attacchi per ben due volte!!

  2. monica

    Mio caro, certo leggere, seppur da commentatori stranieri, che gli italiani hanno la spina dorsale al pari di una medusa non allieta per nulla…

    Io sottoscrivo dal principio alla fine il tuo post, compreso il forte desiderio quale istinto si sopravvivenza morale del cambio di cittadinanza.

    La nostra attualità non merita nulla, neppure chi crede nella libertà dell’individuo.

    C’è solo un piccolo ma sostanziale problema, dal quale non riesco sgabbiare: la mia Italia, la mia Patria è dentro di me, i suoi profumi e il suo antico calore.
    Perchè poi, quando il Tricolore sventola tutto si fa ricordo.
    E anche le nefandezze compiute diventano inezie.

    Devo rifletterci su…

    Baci fratello

  3. Hermes

    tanto per fare una battuta, vorrei poi sapere cosa diranno al prossimo sequestrato in Sardegna, e se avranno la colossale faccia da culo di bloccargli il patrimonio…

  4. caposkaw

    fratellone, devi dirmi da dove hai tratto questi dialoghi, perchè se vado io a dirgli che cosa farei io a prodi , probabilmente si spaventerebbero…
    tanto per fargli capire che in Italia C’è ANCHE GENTE A CUI PRODINO è ANTIPATICO…

  5. Patrizio

    Ciao! Avevo fatto anche io un’intervento simile sul mio blog riportando le opinioni trovate su quel forum..ci hanno anche definito una “banana republic” 🙁
    Dobbiamo ringraziare il nostro governo se oggi abbiamo questo livello di credibilità!E immaginate cosa possono pensare di noi dopo che abbiamo proposto di invitare i talebani alla futura conferenza di pace!!
    Comunque veramente un bel blog, molto interessante!
    Patrizio

  6. Metafisico

    c’è dietro lo zampino di quell’antiamericano topo di fogna di Strada.
    probabilmente si mette daccordo ogni volta con i talebani e un giornalista comunista per un rapimento farsa in modo poi da chiedere al governo fesso italiano la liberazione in cambio di combattenti contro gli USA e l’occidente.
    La prossima volta toccherà a un giornalista di Liberazione o dell’UNità, che appena liberato si atteggerà a star col turbante…

  7. baron litron

    quello che mi fa più male in questi commenti è il disprezzo (ahimé giustificato) che gli alleati provano pre gli italiani, disprezzo alimentato dalle scellerte scelte dei politici di ogni tempo, i quali, da Adua in poi, non hanno mai esitato a far letame delle pur notevoli prove di ardimento e valore delle nostre OTTIME forze armate, vuoi per insipienza, vuoi per ignoranza, vuoi per interesse. di conseguenza, abbiamo avuto una ritirata (ordinata da Roma) dopo una vittoria (Adua, appunto), una vittoria dopo la quale siamo stati trattati peggio degli sconfitti (la grande guerra), una campagna di Russia in cui gli Alpini furono l’unico corpo d’armata ad uscire invitto, ma comunque sbeffeggiato dai tedeschi, una guerra di liberazione combattuta a fianco degli Alleati ma sempre con sfiducia e sospetti (e per questo motivo infinitamente più lunga e difficile del previsto)…
    fa veramente rabbia e tristezza vedere continuamente trascinate nel fango le capacità superiori dei nostri soldati, e sempre per interessi di bottega sordidi e meschini dei vari capipopolo che stanno a Roma, passando da un aperitivo a un ballo.
    vergogna, vergogna a quei luridi vermi, si chiamino Crispi, Badoglio, Carboni o Bertinotti.
    per fortuna che almeno sul campo alleati ed avversari hanno onorato il merito, quando ciò era dovuto.

  8. Bisquì

    Ciao! 🙂

    Vedo che siamo tutti d’accordo. E’ un momentaccio ma passerà. Mi dispiace sentirvi così irritati ma non poteva essere diversamente, noi siamo ITALIANI al contrario di altri che qui ci vivono e basta.

    Vedrete che le cose si sistemeranno per il meglio io ho un’enorme fiducia nelle capacità dei nostri soldati. La stessa capacità è riconosciuta anche dai sinistri è per quello che li fanno combattere con le braccia legate.

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