L’Europa è in caduta libera

L’Europa è in caduta libera. Nessuno può più metterlo in dubbio. In effetti, l’Europa è simultaneamente vittima di diversi problemi cruciali ognuno dei quali potrebbe potenzialmente diventare catastrofico. Esaminiamoli individualmente. I 28 membri dell’Unione Europea non hanno, nel loro insieme, una giustificazione logica. Il problema più evidente per l’UE è che non ha assolutamente alcun senso a partire dall’economia. Inizialmente, nei primi anni 1950, c’era un piccolo gruppo di nazioni non troppo dissimili che decisero di integrare le proprie economie. Erano i cosiddetti Sei Interni che hanno fondato la Comunità europea (CE): Belgio, Francia, Germania occidentale, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi.… Continua a leggere

Distrutta la base dei missili shahab-3 iraniani

Shahab3 Agenti segreti e incursori americani, israeliani oppure sauditi, kuwaitiani ed emiratini. O forse una forza congiunta tra tutti questi elementi uniti dalla lotta contro il comune nemico iraniano in procinto di dotarsi di armi nucleari. Dopo l’attacco alla centrale atomica di Busher con il virus informatico noto come virus Stuxnet, che in settembre ha mandato i tilt le reti informatiche nazionali e dei centri di ricerca nucleare, sembra essere ripresa la guerra segreta ma combattuta con armi molto letali contro le armi strategiche di Teheran. Guerra che aveva già visto in agosto l’uccisione di Reza Baruni, l’ingegnere aeronautico padre del programma di velivoli teleguidati iraniani che tanto preoccupano il Pentagono, eliminato con una triplice esplosione che devastato la sua villa blindata ad Ahwaz.… Continua a leggere

La fonte e l’origine

(segue da : L’età d’oro dell’Islam) Molti studiosi occidentali e orientali accettano la tesi che con l’avvento dell’Islam gli analfabeti della penisola arabica divennero improvvisamente scienziati e fanatici della cultura. Essi credono che con la religione islamica gli arabi diffusero il loro illuminante sapere per la gioia dei molti popoli determinando così una cosiddetta “età dell’oro dell’Islam”. Niente di più falso. La tesi muore sapendo che tutto è avvenuto come risultato di uno sviluppo armonioso e continuo dell’antica cultura e scienza persiana. Solo un elemento discordante interrompe questa catena di sviluppo: agli scienziati persiani fu ordinato dai conquistatori arabi di pubblicare i loro lavori solo in lingua araba.… Continua a leggere

La Gran Bretagna esporta il terrorismo

La più lunga e vasta indagine terroristica si è conclusa lo scorso mese con la condanna di tre musulmani britannici. Il complotto da loro ordito nel 2006 mirava a fare saltare in aria tre linee aeree transatlantiche con la speranza di uccidere fino a 10.000 persone. Questo mancato disastro offre un caustico ricordo del pericolo globale brandito dall’islam radicale con base nel Regno Unito. La Heritage Foundation definisce l’islamismo «una minaccia diretta e immediata alla sicurezza» degli Stati Uniti e The New Republic specifica dicendo che è «la maggiore minaccia alla sicurezza degli Usa». La burocrazia è d’accordo. Il ministro degli Interni britannico ha redatto un dossier nel 2003 che prendeva atto del fatto che il Regno Unito offrisse una “importante base” per il terrorismo.… Continua a leggere

UN General Assembly Resolution 181

UN General Assembly Resolution 181 (Partition Plan) November 29, 1947
Listen to UN vote
United Nations General Assembly Resolution 181 called for the partition of the British-ruled Palestine Mandate into a Jewish state and an Arab state. It was approved on November 29, 1947 with 33 votes in favor, 13 against, 10 abstentions and one absent (see list at end of document). The resolution was accepted by the Jews in Palestine, yet rejected by the Arabs in Palestine and the Arab states. The General Assembly, Having met in special session at the request of the mandatory Power to constitute and instruct a Special Committee to prepare for the consideration of the question of the future Government of Palestine at the second regular session; Having constituted a Special Committee and instructed it to investigate all questions and issues relevant to the problem of Palestine, and to prepare proposals for the solution of the problem, and Having received and examined the report of the Special Committee (document A/364)(1) including a number of unanimous recommendations and a plan of partition with economic union approved by the majority of the Special Committee, Considers that the present situation in Palestine is one which is likely to impair the general welfare and friendly relations among nations; Takes note of the declaration by the mandatory Power that it plans to complete its evacuation of Palestine by l August 1948; Recommends to the United Kingdom, as the mandatory Power for Palestine, and to all other Members of the United Nations the adoption and implementation, with regard to the future Government of Palestine, of the Plan of Partition with Economic Union set out below; Requests thatThe Security Council take the necessary measures as provided for in the plan for its implementation; The Security Council consider, if circumstances during the transitional period require such consideration, whether the situation in Palestine constitutes a threat to the peace.… Continua a leggere

What if the Muslims win their Global Jihad?

Before we get down to this subject let us make it clear that we are opposed to all forms of fanaticism – religious or otherwise. While all fanaticism is negative; fanaticism that is based on religion is the most virulent and among the fanatics of various religions, the Muslims are the most violent and cruel. The impelling reason to focus on Muslims is that they are psychologically the most organized worldwide into one community ‘Ummah’. Again it is they who are day-by-day becoming a threat to world peace. Hence we look at the scenario in the event of the remote possibility of an Islamic victory over the rest of the world in an unfortunate but probable Third World War.… Continua a leggere