In Francia voti in cambio di moschee

Da Perpignan a Courbevoie passando per Strasburgo. I sindaci socialisti svendono terreni del comune alle comunità musulmane che offrono loro consenso elettorale mentre a Parigi, all’Assemblea nazionale, il premier Valls faceva finta di fare il duro contro l’islam radicale, annunciando la chiusura se necessario delle moschee salafite (il 29 giugno, tanto per rendere l’idea dei proclami fuffa del primo ministro socialista, è successo che lo stesso Valls ha premiato con la Legione d’onore l’imam radicale della moschea di Evry-Courcouronnes, Khalil Merroun, adepto del wahabismo saudita. A Perpignan, la scorsa settimana, il Consiglio municipale ha votato la vendita di un immenso terreno situato ad ovest della città, nel quartiere di Mailloles, all’Associazione arabo-turca de l’Ensoleillé (Assate), la quale costruirà una grande moschea e annesse sale di preghiera approfittando di una superficie di 2400 m2 (in realtà sarebbe meglio parlare di svendita, dato che l’associazione verserà la modica cifra di 144.000 euro, pari a appena 60 per metro quadrato).… Continua a leggere

Islamic concept of Al-Taqiyah to infiltrate and destroy kafir countries

il vero islam By the doctrine of Al-Taqiyah, Muslims dominate crime syndicates, increase population by massive Bangladeshi infiltration and make temporary alliances with Dalits, Christians, etc. In the early years of the Islamic conquest of the Arabian peninsula and in the Fatah (Arab-Islamic invasion and conquest of the upper Middle East and the outside world), a Muslim concept was devised to achieve success against the enemy (non Muslims), Al-Taqiyah. Al-Taqiyah, from the verb Ittaqu, means linguistically dodge the threat. Politically it means simulate whatever status you need in order to win the war against the enemy … According to Al-Taqiyah, Muslims were granted the Shar’iyee right (legitimacy) to infiltrate the Dar el-Harb (war zone), infiltrate the enemy’s cities and forums and plant the seeds of discord and sedition.… Continua a leggere

La Turchia torna al passato

Teste di Armeni Il Genocidio Armeno : Tra il 1915 e il 1916 un milione e mezzo di armeni furono eliminati o lasciati morire di fame e stenti. Scrissi tanto tempo fa, questo articolo : La Turchia di Atatürk verso lo scontro tra laicità  e islamismo. Tutti sappiamo che la nazione Anatolica, a fronte del suo laicismo (conquistato e difeso dai militari) voleva entrare in Europa.  Purtroppo le cose non sono andate come speravamo. Il laicismo è stato sconfitto e la Turchia è caduta nelle mani degli islamisti. Gli ultimi avvenimenti, con gli accordi con l’Iran, l’avvicinamento alla Siria, allontanano la possibilità di un qualsiasi ingresso in Europa … almeno dal mio punto di vista.… Continua a leggere

La libertà  di culto

L’Islam ignora la libertà di culto Generalmente il clero cattolico è favorevole alla costruzione delle moschee e all’apertura di sale per la preghiera musulmana. In nome dell’ecumenismo e della “buona convivenza” si mettono a disposizione le chiese per la preghiera del Venerdì, si organizzano “incontri di dialogo” per favorire “la conoscenza e far cadere i pregiudizi”; si invita ad accogliere i musulmani “con rispetto ed apertura di cuore” perché si afferma che “anche se con nomi diversi per invocarlo, adoriamo lo stesso unico Dio” (dichiarazione dei sacerdoti di Casale Monferrato del 24 aprile 2004, riportata dall’Agenzia Sir). Tutto questo in perfetta sintonia con quanto ha insegnato il Concilio Vaticano II (Dichiarazione Nostra Aetate, 3).… Continua a leggere

La via del dialogo

Il colonnello libico Muammar Gheddafi è tornato alla ribalta dei media per la notizia inaspettata della riapertura dell’ambasciata americana a Tripoli. Quasi in silenzio (a parte La Stampa dell’8 maggio e La Padania del 7 maggio) sono state, invece, accolte alcune sue dichiarazioni, rilasciate ad Al-Jazeera il 10 aprile. La notizia è stata riportata con grande ritardo in Occidente e non sembra abbia suscitato grande interesse. Chi dovrebbe allarmarsi e cercare di leggere con attenzione il documento è, invece, il Vaticano, chiamato direttamente in causa. La Chiesa Cattolica fin dagli anni ’70 ha sempre cercato il dialogo con Gheddafi; sforzi sfociati nel 1997 con l’apertura di sedi diplomatiche.… Continua a leggere

In Algeria non servono gli amerikani per scatenare il jihad

di Carlo Panella La terribile successione tra gli attentati di Casablanca, Algeri e dentro il parlamento di Baghdad, concatenati un giorno dopo l’altro, obbliga a prendere atto di qualcosa di molto più grave e preoccupante della evidente capacità di coordinamento e di iniziativa dell’arcipelago terrorista di al Qaida. E’ straordinario, ormai, il livello tecnico militare di cui danno prova gli attentatori: ad Algeri sono riusciti a colpire addirittura la sede ufficiale del capo del governo Abdulaziz Belkacem, nonostante la capitale sia da 16 anni sottoposta ad un ferreo controllo poliziesco e militare, nonostante in quelle stesse ore l’esercito stesse effettuando un rastrellamento a tappeto di santuari terroristi nel paese, nonostante le migliaia di arresti.… Continua a leggere