Oltre all’ambasciatore, gli islamisti vogliono uccidere la libertà d’espressione

L’ambasciatore americano a Bengasi Chris Stevens berbaramente ucciso daigli islamici La democrazia l’ha acquisita a caro prezzo. Da Ratisbona alla “fatwa di Saint-Germain-des-Prés”, ora è sotto attacco Le democrazie sono depositarie di un tesoro fragile e deperibile: la libertà d’espressione. Questa sembra incrinarsi, mentre un altro video dozzinale sull’islam fa il giro del mondo e miete vittime nel corpo diplomatico americano. Ieri su Repubblica Barbara Spinelli invitava a trovare un equilibrio fra libertà e responsabilità. Certamente esiste uno sciatto secolarismo, un gusto militante alla provocazione, che ferisce il sentimento del sacro nella comunità islamica, consegnando la rabbia contro la profanazione alla guida politica dei fondamentalisti.… Continua a leggere

Un altro attacco islamista all’occidente servile

Consolato di Daniel Pipes da Liberal del 15 settembre 2012 Articolo in lingua originale inglese: “Another Islamist Assault, Another Western Cringe” Gli attacchi di martedì 11 settembre contro le missioni americane al Cairo e a Bengasi rientrano in uno schema abituale di intimidazione islamista e di appeasement occidentale che risale all’affare Salman Rushdie del 1989. La risposta indolente dell’amministrazione Obama all’uccisione dei diplomatici americani aumenta le probabilità che episodi del genere possano presto ripetersi. La crisi Rushdie scoppiò improvvisamente quando l’Ayatollah Khomeini emise un editto di morte contro lo scrittore indiano (ma naturalizzato britannico), “colpevole” di avere scritto “Versetti satanici”, un’opera di carattere fantastico ma comunque realista, dichiarando che il libro era «contro l’Islam, il Profeta e il Corano».… Continua a leggere

Guerra ai cristiani

la copertina del libro Guerra ai Cristiani Anche se spesso buona parte dei media non ne dà adeguato risalto, perché intrisi delle logiche del «politicamente corretto», i cristiani nel mondo sono realmente vittima di persecuzioni e discriminazioni. Ma per fortuna non tutti tacciono su questo fenomeno triste ed insieme degno di rilievo. Tra gli uomini più attivi e determinati nel denunciare questo stato di cose figura senz’altro l’europarlamentare del Pdl Mario Mauro, autore del bel nuovo saggio Guerra ai cristiani. Anche in qualità di rappresentante della presidenza dell’Osce (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa), l’alto esponente politico-istituzionale del movimento di Berlusconi si sta spendendo da anni per la difesa dei diritti umani, e portano la sua firma le due risoluzioni del Parlamento europeo in cui si prende atto e si condanna la situazione persecutoria nei confronti dei cristiani nel mondo.… Continua a leggere

La violenza politica nella Bibbia e nel Corano

da questo grafico si evince come la religione islamica sia dieci volte più violenta delle altre religioni Uno degli argomenti piú frequentemente avanzati a difesa dell’Islam è che la Bibbia è violenta tanto quanto lo è il Corano. La logica funziona così: visto che il Corano non è piú violento della Bibbia, allora perché dovremmo preoccuparci dell’Islam?  Quest’argomento suggerisce che l’Islam è uguale al cristianesimo e al giudaismo.  Questo è falso, ma l’analogia è molto diffusa giacché consente a chiunque ignori tutto della vera dottrina dell’Islam di poterne parlare: “Vedete, l’Islam è come il Cristianesimo, i Cristiani sono violenti così come lo sono i Mussulmani”.… Continua a leggere

Totalitarismo ed identità

Quattro ragazzi algerini si faranno 4 mesi di galera perché si sono fatti pescare mentre fumavano una sigaretta durante il Ramadan. Quattro anni fa un ragazzino iraniano di 12 anni è stato frustato a morte per essersi rifiutato di rispettare il digiuno del ramadan. Mentre lui agonizzava sua madre si è messa a urlare ed è stata cacciata a calci e sputi da un paio di guardiane della rivoluzione. I quattro algerini invece hanno avuto la botta di lato B di far parte dell’Islam laico e moderato, quindi tra pochi mesi potranno portare le loro terga, abbondantemente fruite da detenuti e agenti di custodia, fuori dal carcere.… Continua a leggere

Razzismo e Xenofobia

Riporto un articolo dal quotidiano Il Foglio. In questo articolo si parla dei due grandi eroi dell’Europa. Ayaan Hirsi Ali e Theo Van Gogh. Ne parleremo moltissimo. Vorrei anche che leggiate questo articolo perché si accenna a Wilders. Wilders da cinque anni è un recluso. La sua morte, il suo assassinio è chiesto in ogni moschea di Olanda, senza nessuna eccezione. Wilders ha le stesse idee di Ayaan Hirsi Ali, hanno lavorato insieme. Sono insieme stati condannati a morte da una fatwa. Sono stati insieme nominati sullo scritto dell’assassino di Theo Van Gogh. Il partito di Wilders è arrivato secondo alle elezioni ed è per questo che qualcuno scrive: un partito nazista è arrivato secondo alle elezioni in Olanda.… Continua a leggere