Le società multietniche sono intrinsecamente caotiche e alienanti

Londra multietnica I politici e gli amministratori dovrebbero essere interessati a creare contesti che promuovano il senso di comunità. Se fossero buoni politici e buoni amministratori, e se avessero come stella polare il benessere dei propri cittadini. Vi avevamo già parlato degli studi del professore di Harvard, Pinker, nei quali il ricercatore evidenziava – suo malgrado – la degradazione dei rapporti interpersonali e di comunità all’interno di società e quartieri multietnici. Ora è uscita una ricerca che va ancora più in là. Un recente studio teorico ed empirico ha scoperto che un quartiere nel quale si applichino politiche di ‘integrazione residenziale’ – ovvero si mettano insieme diverse etnie – in quello che è un nuovo esperimento sulla pelle delle persone per ‘promuovere la diversità’, impedisce la formazione di reti interpersonali forti che sono necessarie a promuovere il senso di comunità.… Continua a leggere

Gli USA prima potenza petrolifera

world-shale-gas-resources Gli Stati Uniti diverranno nei prossimi anni i maggiori produttori mondiali di petrolio e gas, materie prime di cui saranno presto anche esportatori.La notizia, destinata a modificare radicalmente gli equilibri geopolitici internazionali e probabilmente la percezione stessa dell’America nel mondo, è stata ufficializzata dal recente rapporto World Energy Outlook redatto dall’Agenzia Internazionale dell’Energia. “Il Nord America è in prima linea di una trasformazione radicale della produzione di petrolio e gas che interesserà tutte le regioni del mondo“ ha dichiarato il direttore esecutivo dell’AIE, Maria van der Hoeven.L’analisi evidenzia il culmine di un mutamento che in vent’anni ha visto Washington passare dal top della classifica mondiale dei consumatori di energia e importatori di petrolio al primo posto tra i produttori, anticamera della piena autosufficienza energetica.I primi a vedersi sorpassare dagli americani saranno i russi che nel 2015 scenderanno al secondo posto tra i produttori mondiali di gas ma due anni dopo toccherà ai sauditi perdere il primato tra i produttori di greggio.“Attorno al 2017, gli Stati Uniti diventeranno il principale produttore di petrolio, superando l’Arabia Saudita – ha sottolineato Fatih Birol, economista dell’agenzia.Le previsioni indicano che nel 2030 gli Stati Uniti produrranno petrolio sufficiente a soddisfare il fabbisogno interno e ne diventeranno esportatori.A premiare gli sforzi statunitensi sul fronte energetico non contribuiscono solo l’aumento della produzione interna e le tecniche estrattive improntate alla massima efficienza ricavando il metano dalle argille (shale gas) e combinando la perforazione orizzontale con la fratturazione idraulica.Anche le politiche di contenimento dei consumi e l’adozione di misure concrete per il risparmio energetico e lo sviluppo di biocarburanti per veicoli e aerei contribuiscono a ridurre il fabbisogno e la dipendenza dalle importazioni.… Continua a leggere

Obama, l’idolo della sinistra

Se non godesse dell’immenso credito concesso gratuitamente da media e opinione pubblica internazionali fin da prima della sua elezione, Barack Obama verrebbe oggi invitato da molti analisti e persino da esponenti del suo partito a lasciare la Casa Bianca per manifesta incapacità. In effetti non si ricorda una così lunga e totale serie di insuccessi conseguiti da un presidente americano nei primi  8 mesi trascorsi alla Casa Bianca. Tralasciando la situazione interna agli USA, con una disoccupazione ormai vicina al 10 per cento e una riforma sanitaria “obamiana” che sta spaccando il Paese, è sui temi internazionali e sulla sicurezza che i “flop” sono sempre più evidenti.… Continua a leggere

UN General Assembly Resolution 181

UN General Assembly Resolution 181 (Partition Plan) November 29, 1947
Listen to UN vote
United Nations General Assembly Resolution 181 called for the partition of the British-ruled Palestine Mandate into a Jewish state and an Arab state. It was approved on November 29, 1947 with 33 votes in favor, 13 against, 10 abstentions and one absent (see list at end of document). The resolution was accepted by the Jews in Palestine, yet rejected by the Arabs in Palestine and the Arab states. The General Assembly, Having met in special session at the request of the mandatory Power to constitute and instruct a Special Committee to prepare for the consideration of the question of the future Government of Palestine at the second regular session; Having constituted a Special Committee and instructed it to investigate all questions and issues relevant to the problem of Palestine, and to prepare proposals for the solution of the problem, and Having received and examined the report of the Special Committee (document A/364)(1) including a number of unanimous recommendations and a plan of partition with economic union approved by the majority of the Special Committee, Considers that the present situation in Palestine is one which is likely to impair the general welfare and friendly relations among nations; Takes note of the declaration by the mandatory Power that it plans to complete its evacuation of Palestine by l August 1948; Recommends to the United Kingdom, as the mandatory Power for Palestine, and to all other Members of the United Nations the adoption and implementation, with regard to the future Government of Palestine, of the Plan of Partition with Economic Union set out below; Requests thatThe Security Council take the necessary measures as provided for in the plan for its implementation; The Security Council consider, if circumstances during the transitional period require such consideration, whether the situation in Palestine constitutes a threat to the peace.… Continua a leggere

40 anni di terrorismo

Dopo la conferenza tricontinentale tenutasi all’Avana dal 3 al 15 gennaio del 1966 (fondazione dell’OSPAAAL) , la Connessione cubana al terrorismo, dopo l’intervento di ernesto che guevara, scatenò la guerra contro l’occidente … quando l’invasione dell’Iraq e dell’Afganistan non erano ancora avvenute e non potevano essere prese come scusa. … After tricontinental conference held in Havana from January 3-15, 1966 (foundation OSPAAAL), the Cuban connection to terrorism, after participation of ernesto che guevara, unleashed the war against the West … When the invasion of Iraq and Afghanistan had not yet occurred and could not be taken as an excuse For whom the bell tolls… July 23, 1968: An Israeli El Al flight en route from Rome to Tel Aviv, Israel with a crew of ten and thirty-eight passengers, was hijacked by four Popular Front for the Liberation of Palestine Islamic terrorists and forced to land in Algiers, Algeria – an OPEC, Marxist Muslim fiefdom.… Continua a leggere

Sulle centrifughe atomiche

Mi sono stancato di leggere e sentire deliri sulla necessità  dell’utilizzo delle centrifughe atomiche per gli impianti civili. Una volta per tutte facciamo chiarezza. La verità  è ben diversa da come vengono illustrati i motivi delle necessità  di alcuni stati di dotarsi di centrifughe per l’arricchimento dell’Uranio, nella realtà  le cose stanno così : la diatriba con l’Iran ha una ragione puramente tecnica (non ideologica, culturale, politica etc). Per arricchire l’Uranio ed ottenere combustibile nucleare per centrali elettriche esistono dei metodi molto piu’ semplici e meno costosi delle centrifughe. Il piu’ semplice è noto fin dal 1943 ed e’ l’arricchimento per diffusione termica in forma liquida.… Continua a leggere