Il trattato di Osimo

confini orientali nei periodi 1866 – 1918 – 1975 L’articolo 5 della Costituzione recita «la Repubblica è una e indivisibile». Allora perché è bastato un passaggio parlamentare ordinario e non speciale per ratificare il distacco della “Zona B” previsto da quel Trattato, avallando di fatto una modifica alla Costituzione stessa? Altro che Osimo in dubbio per la fine dell’ex Jugoslavia, cioè uno dei due soggetti firmatari, come si dibatteva dopo il ’92. MA andiamo per ordine.  10 Febbraio 1947: firma, a Parigi, del Trattato di Pace tra l’Italia e le nazioni vincitrici della seconda guerra mondiale. Un atto fortemente contestato, anche da personalità non certo accusabili di filofascismo (per tutte Benedetto Croce), un trattato che viene imposto all’Italia senza alcuna possibilità negoziale (sarà definito, per tale ragione, “Diktat”) e che segna in maniera drammatica le sorti del confine orientale italiano: cessione alla Jugoslavia di Zara, di Fiume e di gran parte dell’Istria, costituzione di uno stato cuscinetto, tra Italia e Jugoslavia, definito T.L.T.… Continua a leggere

Attacco a New York

Regio Sommergibile Da Vinci Junio Valerio Borghese “Dopo un anno di prove ed esperienze condotte sul lago d’Iseo dal sottotenente di vascello Massano, ad alcune delle quali avevo partecipato, era stato messo a punto il sommergibile d’assalto, il CA, adattandolo alle sue nuove funzioni; contemporaneamente a Bordeaux, ove frattanto il comando della base dei nostri sommergibili atlantici era stato assunto dal capitano di vascello Enzo Grossi, si erano concretizzate le possibilità, da me sperimentate, di servirsi di un sommergibile oceanico per il trasporto del CA in vicinanza della base nemica. Due operazioni erano in preparazione con questo mezzo : un attacco contro New York, risalendo col CA l’Hudson fino al cuore della metropoli; l’effetto psicologico sugli americani, che non avevano ancora subito alcuna offesa bellica sul loro territorio, superava di gran lunga, nel nostro proposito, il danno materiale, che si sarebbe inflitto (ed il nostro fu, a quanto mi risulta, l’unico piano praticamente realizzabile progettato per portare la guerra negli Stati Uniti).… Continua a leggere

Il prezioso contributo dell’islam alla civiltà

Mappa delle conquiste e delle civiltà cancellate o distrutte dall’islam Mappa delle civiltà cancellate o distrutte dall’islam segue da Terrorism 632 d C       Morte di Maometto (8 giugno) 632-634       Conquista araba della Mesopotamia e della Palestina 635              Conquista araba di Damasco 638              Conquista araba di Gerusalemme 642              Conquista araba di Alessandria d’Egitto 647              Conquista araba della Tripolitania 649              Inizio delle guerre sul mare e conquista di Cipro 652              Prima spedizione contro la Sicilia 667              Occupazione araba di Calcedonia (Anatolia) 669              Attacco a Siracusa 670              Attacco ai berberi e conquista del Maghreb 674-680       Primo assedio arabo di Costantinopoli 698              Gli arabi prendono Cartagine ai bizantini 700              Assalto arabo a Pantelleria 704              L’emiro Musa proclama la guerra santa nel Mediterraneo occidentale; infesta il Tirreno e assale la Sicilia 710              Attacco arabo a Cagliari 711              Sbarco arabo nella Spagna meridionale Inizia la conquista della penisola iberica 715-717       Secondo assedio arabo di Costantinopoli 720              Attacco alle coste della Sicilia 727-731       Aggressioni alle coste della Sicilia 738              Liutprando sconfigge gli arabi ad Arles 740              Primo sbarco in Sicilia di un esercito saraceno 753              Ulteriore sbarco in Sicilia 778              Il giorno 8 settembre, Franchi e Longobardi sconfiggono gli arabi a Sabart, sui Pirenei 806              I mussulmani occupano Tyana, in Anatolia, e avanzano fino ad Ankara.… Continua a leggere

Un pò di storia : La battaglia di Kasserine

La guerra d’Africa non fu solo l’epopea di El Alamein ma anche i successivi e ultimi sei mesi dove i nostri soldati sostennero durissimi combattimenti in Tunisia, su due fronti: l’8^ armata britannica e le forze anglo americane sbarcate in Nord Africa nell’autunno del 1942 (operazione Torch). Alla fine di dicembre del 1942 le forze italo tedesche potevano contare su circa 100.000 uomini e avevano ricevuto qualche rinforzo corazzato (carri Tigre tedeschi). Il comando della 1^ armata italo tedesca fu affidato al Generale Messe che ricevette precisi ordini di Mussolini mirati ad arrestare le forze avversarie e successivamente prendere l’iniziativa per un’auspicata riconquista della Libia.… Continua a leggere

Da Takrouna a Herat

Esistono pochi ambiti professionali che, come quello militare, traggono dalla storia, dalle battaglie del passato, non solo gli insegnamenti ma anche lo spirito di corpo e di emulazione nei confronti di coloro che hanno dimostrato coraggio, valore ed eroismo. Caratteristiche non certo scontate, importanti anche nella vita civile ma che in quella militare acquisiscono un significato più intenso perché chi esercita il mestiere delle armi mette sempre in gioco la propria vita. Il 19 aprile nella caserma che a Forlì ospita il 66° Reggimento Fanteria Aeromobile “Trieste” (Brigata Aeromobile “Friuli”) la Festa di Corpo ha ricordato il sacrificio del reggimento durante la battaglia di Takrouna dell’aprile 1943.… Continua a leggere

40 anni di terrorismo

Dopo la conferenza tricontinentale tenutasi all’Avana dal 3 al 15 gennaio del 1966 (fondazione dell’OSPAAAL) , la Connessione cubana al terrorismo, dopo l’intervento di ernesto che guevara, scatenò la guerra contro l’occidente … quando l’invasione dell’Iraq e dell’Afganistan non erano ancora avvenute e non potevano essere prese come scusa. … After tricontinental conference held in Havana from January 3-15, 1966 (foundation OSPAAAL), the Cuban connection to terrorism, after participation of ernesto che guevara, unleashed the war against the West … When the invasion of Iraq and Afghanistan had not yet occurred and could not be taken as an excuse For whom the bell tolls… July 23, 1968: An Israeli El Al flight en route from Rome to Tel Aviv, Israel with a crew of ten and thirty-eight passengers, was hijacked by four Popular Front for the Liberation of Palestine Islamic terrorists and forced to land in Algiers, Algeria – an OPEC, Marxist Muslim fiefdom.… Continua a leggere