pulizia etnica tramite immigrazione

Immigrants? We sent out search parties to get them to come… and made it hard for Britons to get work, says MandelsonFormer minister admits Labour deliberately engineered mass immigration Between 1997 and 2010 net migration to Britain totalled 2.2million La traduzione è di seguto all’articolo
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‘We were sending out search parties for people’: Former Labour Cabinet Minister Peter Mandelson has admitted that his party actively encouraged immigration to the UK while in government Labour sent out ‘search parties’ for immigrants to get them to come to the UK, Lord Mandelson has admitted. In a stunning confirmation that the Blair and Brown governments deliberately engineered mass immigration, the former Cabinet Minister and spin doctor said New Labour sought out foreign workers.… Continua a leggere

Il suicidio industriale dell’italia ha molti fans

Nell’articolo “Mosca rinuncia ai blindati “made in Italy“ abbiamo visto come il governo ha cancellato la commessa alla Russia dei carri leggeri Lince. In quello successivo, Veicolo Blindato Anfibio di Iveco e Oto Melara abbiamo visto come sia in pericolo la commessa agli USA dei blindati leggeri anfibi. La domanda che si si pone è : chi ha interesse a uccidere l’industria italiana?I beneficiari di quello che pare in realtà più un “suicidio” di quel che resta dell’apparato industriale italiano competitivo nel mondo e ancora in grado di sconfiggere nelle gare internazionali i “big players” statunitensi, russi ed europei sono davvero tanti.Senza voler entrare nel merito delle inchieste giudiziarie che coinvolgono i vertici di Saipem/Eni e Finmeccanica accusati di corruzione o che hanno determinato la chiusura delle acciaierie Ilva a Taranto è evidente che i guai dei grandi gruppi italiani avvantaggiano i rivali stranieri e Paesi che in modo spregiudicato, tenendo sempre ben presenti gli interessi nazionali, hanno gestito in passato con molta disinvoltura scandali e mazzette.Solo negli ultimi dieci anni le aziende francesi sono state coinvolte in affari di corruzione per vendere navi da guerra a Taiwan e sottomarini al Pakistan, quelle britanniche per piazzare aerei da guerra in Arabia Saudita e altri prodotti in alcuni Paesi africani, per non parlare dello scandalo Lockheed che coinvolse leader politici in Europa e Giappone negli anni’70 e di quello della svedese Bofors che negli anni’80 venne coinvolta in un affare di mazzette per fornire cannoni all’India.In tutti questi casi la politica intervenne a salvaguardia degli affari e delle aziende, Tony Blair bloccò addirittura le inchieste su Bae Systems adducendo il supremo interesse della nazione e i colossi del settore Difesa sono sempre sopravvissuti agli scandali.Le difficoltà di Finmeccanica potrebbero invece rivelarsi fatali per il gruppo italiano già in difficoltà finanziarie e alle prese con la riduzione delle commesse nazionali ed europee dovute ai tagli ai bilanci della Difesa.Nella vicenda Finmeccanica, azienda pubblica controllata dal Ministero del Tesoro, è stata proprio l’assenza dello Stato a peggiorare la situazione venutasi a creare in seguito alle inchieste della magistratura.Perché il governo non ha sostituito Orsi al vertice del gruppo  fin dall’inizio dell’inchiesta sulle tangenti indiane?… Continua a leggere

Da Takrouna a Herat

Esistono pochi ambiti professionali che, come quello militare, traggono dalla storia, dalle battaglie del passato, non solo gli insegnamenti ma anche lo spirito di corpo e di emulazione nei confronti di coloro che hanno dimostrato coraggio, valore ed eroismo. Caratteristiche non certo scontate, importanti anche nella vita civile ma che in quella militare acquisiscono un significato più intenso perché chi esercita il mestiere delle armi mette sempre in gioco la propria vita. Il 19 aprile nella caserma che a Forlì ospita il 66° Reggimento Fanteria Aeromobile “Trieste” (Brigata Aeromobile “Friuli”) la Festa di Corpo ha ricordato il sacrificio del reggimento durante la battaglia di Takrouna dell’aprile 1943.… Continua a leggere

Prodi verso la dictatorship

stalin Volevo scrivere qualcosa sugli ultimi avvenimenti legati a questo governo ma sinceramente oltre agli insulti non mi è venuto in mente nulla di positivo o di costruttivo. Quindi? Quindi ho trovato questo articolo di Paolo della Sala che riporto integralmente : Aspetti dimenticati di questa crisi: Scalfari, lo Scalfari di Roma Fascista, non molte settimane fa, invocava una soluzione alla Hugo Chavez per Prodi, una “dictatorship“. I giornalisti politici lasciarono cadere l’infamia della proposta, etichettandola in genere come “goliardia senile”. Non era così, ce ne accorgiamo oggi. Il nuovo incarico a Prodi (con Sircana sempre più in ascesa come vero Uomo ombra) nasce da una road map precisa.… Continua a leggere

Alleanze : lealtà  ed affidabilità 

Aprile 2007, un appuntamento importante per il futuro delle forze armate italiane. Per la fine di quel mese, infatti, il gruppo di lavoro ristretto, attivato presso lo stato maggiore della Difesa, dovrebbe sottoporre al ministro competente la prima bozza della nuova struttura delle nostre forze armate che, qualora ritenuta adeguata, passerà  quindi all’attenzione del governo e successivamente del Parlamento; questo è ciò che si ricava dalle audizioni dei vertici militari nell’ambito della Indagine conoscitiva sull’attuazione della legge 23 agosto 2004 n.226, 4^ commissione Difesa del Senato.Per essere più chiari, si è dato avvio a quel processo di ridimensionamento dello strumento militare quale conseguenza della insostenibilità  finanziaria del modello a 190mila uomini.… Continua a leggere