Berlusconi voleva uscire dall’euro

Così adesso lo sappiamo: Silvio Berlusconi aveva proposto seriamente il ritiro dell’Italia fuori dall’euro a Ottobre/Novembre 2011, precipitandolo nella destituzione immediata dalla sua carica e attirandosi il siluramento da parte dei gendarmi della politica dell’Unione monetaria europea.L’ex insider della BCE, Lorenzo Bini Smaghi ha tranquillamente infilato alcune bombe nel suo ultimo libro Morire di Austerità, che vale la pensa di essere letto per chi conosce l’italiano.Bini Smaghi, fino a recentemente uno dei sei membri del Comitato esecutivo della BCE, e per molti anni l’italiano a Francoforte, dichiara che Silvio Berlusconi fu rovesciato dalla carica di primo ministro nel novembre 2011 non appena iniziò a sbattere le inferriate della gabbia dell’Unione economia e monetaria (UEM).Nello specifico ha discusso (o minacciato?) il ritiro italiano dall’euro in riunioni private con altri governi dell’UEM, presumibilmente con la Cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy, poiché non negozia ai livelli più bassi (“L’ipotesi d’uscita dall’euro era stata ventilata in colloqui privati con i governi degli altri paesi dell’euro“).… Continua a leggere

Andare per mare

Nave da guerra in aiuto a peschereccio in difficoltà Nave militare in aiuto a peschereccio in difficoltà …… e gli omuncoli in loden stanno seduti sulle loro belle poltrone parlando del nulla mentre due nostri valenti marinai che combattono i pirati e gli elementi della natura languiscono in una galera indiana. Non a caso “Good people sleep peaceably in their beds at night only because rough men stand ready to do violence on their behalf”

Oceano

A noi piace il mare, lo amiamo. Spendiamo le vacanze al mare, prendiamo il sole … ma c’è chi lavora col mare. E non sempre il mare che conosciamo da vacanzieri è quello che incontrano i marinai : In navigazione con mare in tempesta   In navigazione con mare in tempesta 2 Tempesta nello stretto di Bering : Tempesta nello stretto di Bering Bagnetto 😆 Bagnetto In linea di fila : In linea di fila   Se vi sono piaciute ne posto altre

Il massacro e la distruzione di Damour

Bambini critiani massacrati a Damour Damour era una cittadina accanto all’autostrada Beirut-Sidon, circa 20 kilometri a sud di Beirut, nell’area pedemontana del massiccio libanese. Sull’altro lato dell’autostrada, al di là di una striscia pianeggiante di terra, c’era il mediterraneo. Era una città di 25.000 abitanti con 5 chiese, tre cappelle, sette scuole tra pubbliche e private ed un ospedale, ove, a spese del comune, venivano curati, assieme ai cristiani, anche i mussulmani dei paesini circostanti. Il 9 di gennaio 1976, tre giorni dopo la Befana, il parroco di Damour, Don Mansour Labaky, stava praticando il rito maronita della benedizione delle case con l’acqua santa.… Continua a leggere

846-dopo-cristo

territorio italiano occupato o devastato dagli arabi Arabi a Roma Molti di noi sarebbero sorpresi nell’apprendere che nel 9° secolo DC una flotta araba con sede in Sicilia risalì il Tevere con lo scopo di occupare e saccheggiare Roma e il Vaticano. Raggiunsero l’obiettivo e per giorni e giorni uccisero e devastarono tutto quello che incontravano finché non furono sconfitti e cacciati dalle milizie pontificie affiancate da quelle del Sacro Romano Impero e da contingenti Franchi.Per la precisione l’attacco arabo ebbe luogo il 28 agosto 846 DC ben prima del 1096 DC anno della Prima crociata! Gli arabi non riuscirono a entrare nella città fortificata di Roma che fu difesa dai Romani ma le chiese di San Pietro e San Paolo che erano all’esterno delle mura furono violate.… Continua a leggere

4° giorno di navigazione

Non siamo riusciti a sbarcare Livia e la bambina, non abbiamo potuto perchè le condizioni climatiche sono peggiorate e sarebbe stato pericoloso trasbordarle. Abbiamo navigato a zigzag cercando d’intercettare il cargo prima che uscisse dalle acque internazionali o dal quadrante nel quale operiamo. La natura si è scatenata in tutta la sua potenza, il mare è blu-nero e si può distinguere dal cielo perchè ogni tanto i lampi illuminano l’orizzonte. Piove orizzontale, con un vento che spira a raffiche improvvise e di intensità incredibile, mitragliandoci la faccia. La massa nera che ci circonda è agitata come poche volte ho potuto vedere e ci scuote in tutte le direzioni.… Continua a leggere