La scomparsa dei cristiani in Medio Oriente

Pezzo in lingua originale inglese: Disappearing Christians in the Middle East Il trasferimento dei poteri su Betlemme da Israele all’Autorità palestinese, poco prima del Natale 1995, ispirò una serie di articoli [1] sul calo della presenza cristiana a Betlemme. In questi articoli si rileva che in un luogo in cui non molto tempo fa si registrava la presenza dell’80 per cento di cristiani, oggi solo un terzo degli abitanti è di fede cristiana. Per la prima volta in quasi due millenni, la città che rappresenta la culla del cristianesimo non è più a maggioranza cristiana. E lo stesso dicasi per altre due città come Nazareth e Gerusalemme.… Continua a leggere

Una nuova era glaciale sta per avvolgere la Terra

Sul nostro pianeta sta per iniziare un raffreddamento che durerà fino alla metà del secolo. Tale previsione è stata pubblicata dal britannico Telegraph e dall’americano Daily Mail i quali fanno notare che già quest’estate la coltre di ghiaccio nell’Artico aumenterà del 60% rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso. Un’area di ghiaccio pari a metà dell’Europa si estenderà dalle coste del Canada fino alla costa settentrionale della Russia. Il forte gelo è un fenomeno abituale per gli abitanti della Russia. Il gelo comporta anche non pochi vantaggi, tra cui sci, pattinaggio, pesca invernale. Alcuni cittadini fanno con piacere il bagno in buchi praticati sui fiumi o laghi ghiacciati.… Continua a leggere

Berlusconi voleva uscire dall’euro

Così adesso lo sappiamo: Silvio Berlusconi aveva proposto seriamente il ritiro dell’Italia fuori dall’euro a Ottobre/Novembre 2011, precipitandolo nella destituzione immediata dalla sua carica e attirandosi il siluramento da parte dei gendarmi della politica dell’Unione monetaria europea.L’ex insider della BCE, Lorenzo Bini Smaghi ha tranquillamente infilato alcune bombe nel suo ultimo libro Morire di Austerità, che vale la pensa di essere letto per chi conosce l’italiano.Bini Smaghi, fino a recentemente uno dei sei membri del Comitato esecutivo della BCE, e per molti anni l’italiano a Francoforte, dichiara che Silvio Berlusconi fu rovesciato dalla carica di primo ministro nel novembre 2011 non appena iniziò a sbattere le inferriate della gabbia dell’Unione economia e monetaria (UEM).Nello specifico ha discusso (o minacciato?) il ritiro italiano dall’euro in riunioni private con altri governi dell’UEM, presumibilmente con la Cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy, poiché non negozia ai livelli più bassi (“L’ipotesi d’uscita dall’euro era stata ventilata in colloqui privati con i governi degli altri paesi dell’euro“).… Continua a leggere

Panico a Parigi: Front National primo partito, Le Pen si prepara a governare

Il Front National di Le Pen sorpassa il Partito Socialista nei sondaggi per le elezioni europee, salendo al primo posto davanti all’UMP, i piddiellini di Francia. Secondo un sondaggio condotto dalla società YouGov, il partito di Marine Le Pen raccoglie il 19% dei voti, solo un punto dietro, l’UMP (18%). Il Partito Socialista arranca al 15% dei voti, alla pari del Fronte di Sinistra. E Marine Le Pen è pronta. Il leader del FN ha affermato che nel caso vincesse le elezioni e andasse alla guida della Francia, il suo obiettivo sarà distruggere l’ordine esistente dell’Europa e forzare la rottura dell’Unione monetaria.… Continua a leggere

Guerra tra Arabi : Sunniti contro Al-Qaeda

“L’esercito americano tratta troppo bene i terroristi di al-Qaeda che vengono catturati”. È questa l’accusa incredibile lanciata dallo sceicco Hamid al-Hayas, presidente del Consiglio di Salvezza di al-Anbar, l’alleanza delle tribù della provincia sunnita irachena sorta alcuni mesi fa per cacciare i terroristi di al-Qaeda dai loro territori con il sostegno del governo di Bagdad. Intervistato dal giornale arabo al-Sharq al-Awsat, il capo tribù iracheno accusa gli americani di trattare bene i detenuti di al-Qaeda che vengono catturati e chiede che questi terroristi siano sottoposti alle dure regole del codice tribale. Dalla città di Amiriya, nel mezzo della provincia di al Anbar, un movimento popolare – non per questo meno efficace o letale – di resistenza sta contendendo ai guerriglieri binladenisti il controllo del territorio.… Continua a leggere