Distrutta la base dei missili shahab-3 iraniani

Shahab3 Agenti segreti e incursori americani, israeliani oppure sauditi, kuwaitiani ed emiratini. O forse una forza congiunta tra tutti questi elementi uniti dalla lotta contro il comune nemico iraniano in procinto di dotarsi di armi nucleari. Dopo l’attacco alla centrale atomica di Busher con il virus informatico noto come virus Stuxnet, che in settembre ha mandato i tilt le reti informatiche nazionali e dei centri di ricerca nucleare, sembra essere ripresa la guerra segreta ma combattuta con armi molto letali contro le armi strategiche di Teheran. Guerra che aveva già visto in agosto l’uccisione di Reza Baruni, l’ingegnere aeronautico padre del programma di velivoli teleguidati iraniani che tanto preoccupano il Pentagono, eliminato con una triplice esplosione che devastato la sua villa blindata ad Ahwaz.… Continua a leggere

40 anni di terrorismo

Dopo la conferenza tricontinentale tenutasi all’Avana dal 3 al 15 gennaio del 1966 (fondazione dell’OSPAAAL) , la Connessione cubana al terrorismo, dopo l’intervento di ernesto che guevara, scatenò la guerra contro l’occidente … quando l’invasione dell’Iraq e dell’Afganistan non erano ancora avvenute e non potevano essere prese come scusa. … After tricontinental conference held in Havana from January 3-15, 1966 (foundation OSPAAAL), the Cuban connection to terrorism, after participation of ernesto che guevara, unleashed the war against the West … When the invasion of Iraq and Afghanistan had not yet occurred and could not be taken as an excuse For whom the bell tolls… July 23, 1968: An Israeli El Al flight en route from Rome to Tel Aviv, Israel with a crew of ten and thirty-eight passengers, was hijacked by four Popular Front for the Liberation of Palestine Islamic terrorists and forced to land in Algiers, Algeria – an OPEC, Marxist Muslim fiefdom.… Continua a leggere

Timeline of islamic Terrorism since 1966

Dopo la conferenza tricontinentale tenutasi all’Avana dal 3 al 15 gennaio del 1966 (fondazione dell’OSPAAAL) , la Connessione cubana al terrorismo, dopo l’intervento di ernesto che guevara, scatenò la guerra contro l’occidente … quando l’invasione dell’Iraq e dell’Afganistan non erano ancora avvenute e non potevano essere prese come scusa. … After tricontinental conference held in Havana from January 3-15, 1966 (foundation OSPAAAL), the Cuban connection to terrorism, after participation of ernesto che guevara, unleashed the war against the West … When the invasion of Iraq and Afghanistan had not yet occurred and could not be taken as an excuse For whom the bell tolls… July 23, 1968: An Israeli El Al flight en route from Rome to Tel Aviv, Israel with a crew of ten and thirty-eight passengers, was hijacked by four Popular Front for the Liberation of Palestine Islamic terrorists and forced to land in Algiers, Algeria – an OPEC, Marxist Muslim fiefdom.… Continua a leggere

Anche il manifesto ha dubbi sugli hezbollah

Persino sul Manifesto cominciano ad avere dubbi sul Medio Oriente. Questo è un editoriale di prima pagina del 14 luglio. A firma di Zvi Schuldiner. Dove, ribadendo una serie di attacchi ad Israele, la politica degli Hezbollah viene giudicata “criminale e irresponsabile” www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/14-Luglio-2006/art1.html Roulette libanese Zvi Schuldiner. Dopo le cruente settimane di violenza contro la popolazione palestinese di Gaza, in Medio Oriente si apre un secondo fronte. L’azione iniziata dagli hezbollah rischia di trascinare tutta la regione in una guerra dalle conseguenze imprevedibili. Mentre a Gaza la guerra è il risultato “naturale” della politica annessionista del governo di tel Aviv, nel nord di Israele i falchi israeliani si vedono rafforzati dalla politica criminale e irresponsabile degli hezbollah.… Continua a leggere

Questa non è una guerra contro il terrore è una lotta contro i nemici dell'America

The Independent 25 settembre 2001 Robert Fisk. Al tempo in cui mi occupavo dell’occupazione russa dell’afganistan, scendevo a volte per Jalabad e attraversavo il confine con il Pakistan per trovare un po’ di riposo a Peshawar. Negli ambienti cupi e sporchi del vecchio Hotel Intercontinental battevo le mie storie su un telex sofferente accanto ad un ufficio che recava sulla porta la scritta “Capo Contabile”. Sul muro vicino alla porta — non so se fosse stato il capo contabile ad apporlo — c’era un foglio di carta incorniciato che riportava quattro versi di Kipling che ricordo ancora: una scaramuccia ad un posto di frontiera / una galoppata in uno passo stretto / cinquemila sterline di istruzione abbattute da un fucile da cinque rupie.… Continua a leggere

Dal Sionismo ad Israele

OBIETTIVO DEL SIONISMO Theodor Herzl L’obiettivo del SIONISMO politico fu formulato mezzo secolo prima da THEODOR HERZL (lui il fondatore; famoso il suo libro Der Judenstaat – Lo Stato degli Ebrei – 1896).Sosteneva che perdurando l’odio verso gli ebrei anche dopo un’eventuale assimilazione, l’unica soluzione della questione ebraica doveva essere cercata nella formazione di uno stato nazionale ebraico. (una tesi già avanzata da MOSES MONTEFIOREe da altri). Il progetto suscitò immediato interesse tra gli ebrei dell’Europa orientale, tanto che già l’anno dopo, nel 1897 si potè organizzare a Basilea il primo congresso sionista. Herzl con il suo carisma, la sua intensa attività diplomatica, anda² a creare un organismo quasi permanente, che assunse – con il “Programma di Basilea” il carattere di un’assemblea costituente.… Continua a leggere