Kyenge : genitore 1 e 2?

“Ma quale genitore 1 e genitore 2!Non c’è altra definizione: è diabolico. Qualcosa di pervertito. La cancellazione dell’identità di genere nella genitorialità è una follia, ministro Kyenge”.Così lo psichiatra e psicoterapeuta, criminologo e docente di psichiatria forense Alessandro Meluzzi al quotidiano online IntelligoNews.“Negando la presenza del maschile e del femminile nel nome di una specie di delirio paranoico mascherato da politicamente corretto, si nega la realtà della realtà. Anche negando Dio, non cambia nulla.In termini darwiniani: se la natura ha creato la meiosi, cioè la diversità tra maschile e femminile, avrà la sue ragioni.Questo appiattimento e abbrutimento nel nome dell’uguaglianza ha qualcosa di pervertito che può portare danni irreparabili per la specie umana.… Continua a leggere

Proporzioni e Fosforo

Nelle ultime settimane abbiamo assistito al teatrino indecoroso delle dichiarazioni dei nostri politicanti Bene. Da dove viene l’idea di proporzionalità? Dal fatto che tra i bersagli dell’aviazione Israeliana ci siano anche infrastrutture civili. Certo in una guerra simmetrica questo sarebbe controlegge ma questa non è una guerra normale contro un avversario che rispetta le regole ma contro terroristi che delle nostre regole se ne fanno beffe ed usano i civili come scudo. Vi ricordo che secondo la quarta convenzione di Ginevra i luoghi protetti perdono il loro “status” nel momento stesso in cui essi vengono usati per attacchi militari. Il legislatore non è uno stupido, dichiarare un ospedale o un luogo di culto “protetto” è il minimo ma se quei luighi fossero usati per stoccare armi o peggio per portare attacchi non si può dare un vantaggio a chi vigliaccamente si fa scudo dei civili all’interno di quelle strutture.Continua a leggere

Proto vs Berlusconik

Ieri sera c’è stato il tanto atteso duello di rivincita tra i due settantenni che vogliono governare l’Italia. Il risultato? Non lo so. Ho sonnecchiato tutta la sera perchè gli argomenti non erano nuovi. Bugie condite con illuminanti visioni mistiche da un lato e cose già conosciute dall’altro. Ma c’è stata un’anomalia che forse non tutti hanno notato. Berlusconi non si è limitato ad usare il tempo a disposizione per le risposte degli argomenti in essere ma ha usato parzialmente anche quello alle risposte successive con il risultato di togliere la possibilità di replica al "professore" e quindi di fatto avendo sempre l’ultima parola.Continua a leggere