L’Europa è in caduta libera

L’Europa è in caduta libera. Nessuno può più metterlo in dubbio. In effetti, l’Europa è simultaneamente vittima di diversi problemi cruciali ognuno dei quali potrebbe potenzialmente diventare catastrofico. Esaminiamoli individualmente. I 28 membri dell’Unione Europea non hanno, nel loro insieme, una giustificazione logica. Il problema più evidente per l’UE è che non ha assolutamente alcun senso a partire dall’economia. Inizialmente, nei primi anni 1950, c’era un piccolo gruppo di nazioni non troppo dissimili che decisero di integrare le proprie economie. Erano i cosiddetti Sei Interni che hanno fondato la Comunità europea (CE): Belgio, Francia, Germania occidentale, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi.… Continua a leggere

I ‘disperati’ pagano “97.500 euro per salire sui barconi”

Visto che nell’ultimo mese sono sbarcati circa 8mila clandestini, e che negli ultimi giorni la media è di almeno 500 al giorno, significa che nel giro di un anno – ceteris paribus – ovvero con questo governo di incapaci e calabraghe, dovremo ‘accogliere’ circa 180mila africani. Dove li metterete di grazia? Qual è, Alfano, la strategia del governo Kyenge? Leggendo le varie esternazioni della congolese, il piano dovrebbe essere l’esproprio delle seconde case – temporanamente diranno – per darle ai ‘poveri’ immigrati  che sono tanto ‘poveri’, da pagare oltre 5mila euro a testa per essere traghettati Ricordiamo, che 5mila euro nei paesi dai quali questi signori provengono, equivalgono, a parità di potere d’acquisto, a cifre considerevoli.Prendiamo il caso del Ghana, una delle maggiori ‘fonti’ di clandestini.Con un euro si prendono circa 3 Cedi – la moneta del posto -, quindi, 5mila euro valgono 15mila cedi.Lo stipendio mensile medio in Ghana è di circa 120 Cedi per un operaio e circa 300 Cedi per un impiegato: diciamo mediamente 200 Cedi.Visto che in Italia lo stipendio medio è inferiore ai 1.300 euro, facciamo una proporzione: 15.000 : 200 = X : 1.300 X è quanto, in proporzione allo stipendio italiano, si dovrebbe pagare per essere traghettati dall’Africa all’Italia.… Continua a leggere

Immigrazione e Svezia 3

Ancora disordini in Svezia che ormai è accertato non è più quel paradiso che era una volta. La politica d’immigrazione dei governi di sinistra ha ormai distrutto il tessuto sociale della nazione “esempio” dell’integrazione.Tutto ha funzionato bene fino al momento in cui la popolazione di una certa religione non ha raggiunto la massa critica del 6%. Svedesi naturalizzati ai quali è stata data la cittadinanza, adesso impongono il loro volere religioso con la violenza. In “Immigrazione e Svezia” ed in “Immigrazione e Svezia 2” abbiamo affrontato i problemi che l’immigrazione ha creato alla nazione considerata tra le più avanzate al mondo, un modello per tutto l’occidente.Oggi parliamo di Husby.… Continua a leggere

Dilettantismo della difesa italiana

il ministro degli Esteri, Giulio Terzi La Corte suprema indiana ammette che nel tratto di mare dove i marò hanno sparato c’erano stati attacchi dei pirati e il peschereccio delle presunte vittime dei fucilieri di marina non poteva navigare in quella zona non essendo regolarmen­te registrato.Lo riporta, nero su bianco, l’ordinanza di venerdì sul caso di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre.Oltre cento pagine firmate dai giudi­ci Altamas Kabir, presidente della Corte suprema, e J. Chela­meswar, che svelano diverse «chicche» dell’imbarazzante vi­cenda.Il lungo testo dell’ordinanza della Corte suprema, si apre con l’am­missione che la zona dell’inci­dente è a rischio bucanieri. «Ne­gli ultimi dieci anni abbiamo as­sistito a un acuto incremento degli atti di pirateria in alto ma­re al largo della Somalia- scrivo­no i giudici – e anche nelle vici­nanze delle isole Minicoy che formano l’arcipelago di Lakshadweep».… Continua a leggere

Per il trionfo dell’islamismo nessuno ha fatto di più di Barack Hussein Obama

Obama islam Il capo di al-Qaeda Ayman al Zawahiri e i suoi colonnelli in Malì, Somalia, Pakistan e Afghanistan e Libia, i leader dei Fratelli Musulmani e dei movimenti salafiti in Nord Africa e Medio Oriente si sono impegnati con dedizione nel diffondere e nell’imporre l’islamismo con sfumature più o meno estremiste. Per farlo hanno ricevuto armi e denaro, alcuni ufficialmente altri clandestinamente, dai Paesi del Golfo Persico. Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti, tutti in prima linea per sostenere la primavera araba contro i vecchi regimi laici non certo per portarvi la democrazia ma bensì per imporre sharia e governo islamico.… Continua a leggere

Sconfitta in Afghanistan

Soldati italiani circondati da civili
Soldati italiani circondati da civili Chi si occupa di conflitti evitando di mettersi le lenti deformanti imposte dalla cultura buonista post sessantottina se n’era già accorto da un pezzo, fin dal conflitto iracheno e forse addirittura da quello somalo dei primi anni ‘90. Ora però a spiegarci i motivi militari ma soprattutto culturali della sconfitta che l’Occidente sta rimediando in Afghanistan è intervenuto autorevolmente il professor Tawfik Hamid, 50 enne ex estremista islamico oggi ascoltato esperto nella lotta al terrorismo che ha insegnato in numerose università statunitensi (UCLA, Stanford, Georgetown, Miami) e docente di Radicalismo islamico al Potomac Institute for Policy Studies.… Continua a leggere