L’Italia ha eroi di guerra però se ne vergogna

Colonnello Marco Centritto Potremmo chiamarli ”eroi ignoti”, o quasi, i militari decorati il 10 maggio a Viterbo in occasione della festa dell’Aviazione dell’Esercito. Di loro ha parlato il sito specializzato Perseo News e i loro nomi sono apparsi sulla Gazzetta Ufficiale insieme ad altri soldati decorati per le operazioni dell’estate 2009 in Afghanistan. In tutto una decina tra paracadutisti e piloti di quegli elicotteri da attacco Mangusta che dal 2007, anno in cui furono schierati a Herat, hanno salvato la vita a centinaia di soldati italiani, alleati e afghani caduti nelle imboscate talebane. I cannoni da 20 millimetri e i missili Tow dei Mangusta hanno ucciso in cinque anni un numero elevato di miliziani che nessuna fonte ufficiale indicherà mai.… Continua a leggere

Sconfitta in Afghanistan

Soldati italiani circondati da civili
Soldati italiani circondati da civili Chi si occupa di conflitti evitando di mettersi le lenti deformanti imposte dalla cultura buonista post sessantottina se n’era già accorto da un pezzo, fin dal conflitto iracheno e forse addirittura da quello somalo dei primi anni ‘90. Ora però a spiegarci i motivi militari ma soprattutto culturali della sconfitta che l’Occidente sta rimediando in Afghanistan è intervenuto autorevolmente il professor Tawfik Hamid, 50 enne ex estremista islamico oggi ascoltato esperto nella lotta al terrorismo che ha insegnato in numerose università statunitensi (UCLA, Stanford, Georgetown, Miami) e docente di Radicalismo islamico al Potomac Institute for Policy Studies.… Continua a leggere

Un pò di storia : I Diavoli Neri

I Diavoli Neri fecero parte di una piccola armata che combattè dalla parte degli zaristi per difendere dai bolscevichi la ferrovia Transiberiana, la loro avventura fu esotica e feroce come una saga di Corto Maltese. Tra il 1918 ed il 1920, una guerra civile spietata e sanguinosa lacerava la Russia. Un feroce scontro vedeva contrapposte l’Armata Rossa, sotto il comando di Trotzskij, e l’Armata Bianca controrivoluzionaria. Entrambe le parti si distinsero per episodi di estrema crudeltà. Si era appena conclusa la Grande Guerra e alcune grandi potenze come l’America, l’Inghilterra, la Francia e il Giappone, per vari motivi strategici pensarono di inviare truppe a sostegno dei combattenti Bianchi.… Continua a leggere

L'operazione Achille coinvolge gli Italiani

La furia di Achille complica la vita al governo italiano. Come ampiamente previsto dagli analisti militari l’offensiva scatenata da 4.500 soldati britannici, statunitensi canadesi e olandesi affiancati da un migliaio di governativi afgani nelle province di Helmand e Oruzgan sta spingendo i talebani nella provincia di Farah che rientra nel Comando regionale Ovest a guida italiana. Il coinvolgimento delle truppe italiane e spagnole era stato del resto pianificato dal quartier generale dell’International Security Assistance Force proprio per chiudere la via di fuga ai talebani nell’area di confine tra Helmand e Farah e soprattutto lungo la strada che conduce a Laskargah, già utilizzata in febbraio dai talebani per occupare temporaneamente il distretto di Bakwa, dove in un attentato sono stati uccisi il capo della polizia e nove agenti.… Continua a leggere

Afganistan : regole d’ingaggio, equipaggiamento e combattimenti

mappa combattimenti e province pacificate nel 2003 Regole d’ingaggio ed equipaggiamento : Dall’aprile 2006, quando la Nato assunse il controllo anche delle province “calde” del sud, le regole d’ingaggio sono comuni a tutti i contingenti internazionali in Afghanistan, italiani inclusi. Esse consentono di aprire il fuoco per difendersi, per proteggere i civili, aiutare le truppe afgane ma anche di condurre attacchi preventivi contro formazioni talebane. Le limitazioni imposte dal governo al contingente italiano riguardano invece i “caveat” nazionali, cioè quelle eccezioni che Italia, Germania, Spagna e Francia hanno imposto alla Nato e che negano la possibilità di impiegare i contingenti di questi paesi fuori dai loro settori abituali.… Continua a leggere

ONORE AI CADUTI

Due fratelli ci hanno lasciati. Altri due fratelli hanno pagato con la vita…non so voi ma io ho terminato le lacrime e con la voce rotta urlo con quanto fiato posso avere
 "ONORE AI CADUTI!" "ONORE AI CADUTI!" "ONORE AI CADUTI!"
ROMA (Reuters) Dopo che la settimana scorsa tre militari italiani sono stati uccisi in un attentato a Nassiriya, in Iraq, altri due soldati italiani sono morti oggi a seguito di un attacco avvenuto vicino a Kabul, in Afghanistan, rivendicato dai talebani . Lo conferma lo Stato Maggiore della Difesa in una nota. "I due militari italiani che avevano riportato le ferite più gravi sono deceduti", si legge nella nota, che conferma quanto dichiarato in precedenza dal portavoce della Nato, il maggiore Luke Knittig.Continua a leggere