In Germania è scoppiato l’Inferno: Invasione di delinquenza senza freni

“L’Inferno è scoppiato” in Germania, registriamo una invasione di criminalità di massa nelle forme più gravi come i furti, le rapine, gli stupri, la riduzione in schiavitù, l’imposizione della sharia”, questo è stato il drammatico avvertimento che ha fatto il Presidente Federale della polizia tedesca, Rainer Wendt.   In una significativa intervista fatta la canale N24 del servizio della Televisione tedesca, Wendt ha inoltre avvertito che le attività delittuose non sono state il risultato di invasori di colore stretti in luoghi angusti, ma piuttosto opera di fanatici religiosi e di lotte di alcuni gruppi per ottenere il sopravvento sugli altri. “Le situazioni devono sempre arrivare ad incendiarsi prima che i politici reagiscano”.… Continua a leggere

Populismo

Perché Europa e Obama farebbero bene a cercare di capire i vari Putin e Orban anziché trattarli da mostriL’infornata di sanzioni Ue contro Mosca appena approvata dai governi europei era inevitabile ed è appropriata: a prescindere da ogni altra considerazione di politica e di diplomazia internazionali, chi destabilizza un paese confinante armandone i ribelli con sistemi bellici così sofisticati che costoro non sono capaci di usarli, e finiscono per abbattere un aereo civile uccidendo 300 innocenti, merita una punizione. Non ci sono giustificazioni per fatti del genere, come non ce ne sono quando l’artiglieria israeliana colpisce le scuole dell’Onu dove hanno cercato riparo i civili palestinesi e non ce ne sono quando i razzi palestinesi seminano il terrore nelle cittadine israeliane.… Continua a leggere

Islam e libertà religiosa

Uno dei Buddha di Bamiyan distrutti dai talebani per motivazioni religiose Non molto tempo fa, il Dipartimento di Stato americano ha soddisfatto una richiesta del Congresso e ha reso pubblico il suo primo Rapporto Annuale sulla Libertà Religiosa Internazionale. Si tratta di un grosso lavoro, di oltre un migliaio di pagine, che copre 194 Paesi. Ad esso hanno lavorato centinaia di persone per più di diciotto mesi. Da una lettura del rapporto emerge che i 21 Stati del Medio Oriente (in più l’Autorità Palestinese) non hanno rivali a livello internazionale, quando si arriva a dire alla gente come pregare e vivere.… Continua a leggere

Il prezioso contributo dell’islam alla civiltà

Mappa delle conquiste e delle civiltà cancellate o distrutte dall’islam Mappa delle civiltà cancellate o distrutte dall’islam segue da Terrorism 632 d C       Morte di Maometto (8 giugno) 632-634       Conquista araba della Mesopotamia e della Palestina 635              Conquista araba di Damasco 638              Conquista araba di Gerusalemme 642              Conquista araba di Alessandria d’Egitto 647              Conquista araba della Tripolitania 649              Inizio delle guerre sul mare e conquista di Cipro 652              Prima spedizione contro la Sicilia 667              Occupazione araba di Calcedonia (Anatolia) 669              Attacco a Siracusa 670              Attacco ai berberi e conquista del Maghreb 674-680       Primo assedio arabo di Costantinopoli 698              Gli arabi prendono Cartagine ai bizantini 700              Assalto arabo a Pantelleria 704              L’emiro Musa proclama la guerra santa nel Mediterraneo occidentale; infesta il Tirreno e assale la Sicilia 710              Attacco arabo a Cagliari 711              Sbarco arabo nella Spagna meridionale Inizia la conquista della penisola iberica 715-717       Secondo assedio arabo di Costantinopoli 720              Attacco alle coste della Sicilia 727-731       Aggressioni alle coste della Sicilia 738              Liutprando sconfigge gli arabi ad Arles 740              Primo sbarco in Sicilia di un esercito saraceno 753              Ulteriore sbarco in Sicilia 778              Il giorno 8 settembre, Franchi e Longobardi sconfiggono gli arabi a Sabart, sui Pirenei 806              I mussulmani occupano Tyana, in Anatolia, e avanzano fino ad Ankara.… Continua a leggere

Afganistan : chiamiamo le cose con il loro nome

di Andrea Tani Quando si affronta il tema invero confuso del nostro approccio nazionale agli scenari in esame si parla spesso di un mix di pace e di guerra – senza precisare bene né l’una né l’altra. Prendiamo l’Afghanistan, di gran lunga il più delicato e difficile dei tre (Kosovo e Libano, non pongono eccessivi problemi, “finalmente” il primo e “almeno per ora” il secondo). L’Italia è impegnata, nel quadro di una vasta coalizione internazionale autorizzata dall’ONU, in una missione fondamentalmente militare che cerca di stabilizzare e fornire una accettabile cornice di sicurezza ad un paese sconvolto da quaranta anni di conflitti più o meno definiti,  paese che lasciato a se stesso non uscirebbe dalla sua tragica spirale autodistruttiva e farebbe molti danni anche altrove.… Continua a leggere

Stolen Kosovo

Mappa europa 1354-1358 prima delle invasioni ottomane. Come si vede il kosovo non esiste come nazione autonoma. Italian Lentamente la verità sta venendo alla luce sulla controversa vicenda del Kosovo. Questo filmato è uno dei tanti che si possono trovare in rete con testimonianze e documentazioni che provano quante bugie sono state raccontate sull’intervento della Serbia a tutela della sovranità sul Kosovo. In breve la storia è questa : ogni volta che i musulmani diventano una significativa percentuale, comincia il terrorismo e poi la secessione del territorio con la costituzione di uno stato islamico. Così come accade in tutte le regioni confinanti con l’islam ed in europa con la bosnia.… Continua a leggere