Afganistan – Colpi di calore

di Gianandrea Gaiani Le elevate temperature e il solleone sembrano aver favorito la serie di affermazioni a dir poco singolari registrate in agosto sui temi relativi la Difesa e Sicurezza italiana. I primi segnali li ha dati a fine luglio il generale Fabio Mini, da anni a riposo ma sempre attento e vivace osservatore delle cose militari, che con l’articolo “Debole prova di forza” sull’Espresso è andato a riesumare stantii luoghi comuni sui paracadutisti della Folgore “vulnerabili alla propaganda dell’uso della forza” accusando i generali di “assecondare il rambismo”. Secondo l’analisi di Mini, più ideologica che tecnica, i parà avrebbero cambiato le linee d’azione, rendendole più aggressive, per compiacere gli USA alterando così gli equilibri sociali dell’Ovest afgano come sarebbe accaduto agli inglesi che a Helmand hanno subito dure perdite nelle ultime settimane mentre nella stessa provincia “migliaia di marines non hanno trovato resistenza”.… Continua a leggere

Riconciliazione? Chi è che non la vuole?

Corriere della Sera giugno 2005 : Oggi cerimonia per la sepoltura dei resti di 65 repubblichini (e già questo è un disprezzo, perchè non fanti di marina del battaglione Barbarigo?) Un cimitero per la X Mas – I partigiani: li rispettiamo. Campo della memoria a Nettuno (Roma). L’Anpi: nessuna polemica La flottiglia LA X MAS prende il suo nome dalla ‘Motobarca Armata Svan‘, piccolo motoscafo armato di cannone, 3 mitragliatori e bombe antisommergibile realizzato nella I Guerra Mondiale per superare le difese dei porti austroungarici. D’Annunzio tradurrà la sigla ‘Mas’ in «Memento Audere Semper». Il debutto vero, però, è nella II Guerra, quando nel marzo ’41 la I flottiglia Mas diventa la X flottiglia Mas.… Continua a leggere

In Ricordo di uomini fedeli al patrio suolo

Un uomo d’onore arruolatosi nella Decima per difendere la Patria Alle ore 19.42 del giorno 8 settembre 1943 un breve messaggio diffuso via radio precipitò l’Italia e le sue forze armate, già provate da oltre tre anni di guerra, nella più grave crisi della loro storia. Il maresciallo e capo del governo Badoglio annunciò alla nazione: “Il Governo italiano, riconosciuta l’impossibilità di continuare l’impari lotta contro la soverchiante potenza avversaria, nell’intento di risparmiare ulteriori e più gravi sciagure alla Nazione, ha chiesto un armistizio al gen. Eisenhower, comandante in capo delle Forze alleate angloamericane. La richiesta è stata accolta. Conseguentemente, ogni atto d’ostilità contro le forze angloamericane deve cessare da parte delle forze italiane in ogni luogo.… Continua a leggere

Luigi Duran De La Penne

Luigi Duran De La Penne Nacque a Genova l’11 febbraio 1914. Dopo aver conseguito il diploma di Capitano Marittimo presso l’Istituto Nautico San Giorgio di Genova, nell’ottobre 1934 frequentò, presso l’Accademia Navale di Livorno, il Corso Ufficiali di complemento, al termine del quale, nel grado di Guardiamarina, imbarcò sul cacciatorpediniere Fulmine. Nel 1935 passò ad operare nell’ambito della 6a Squadriglia MAS di La Spezia e, trattenuto in servizio per esigenze eccezionali, connesse al conflitto italo-etiopico, nel 1938 conseguì la promozione a Sottotenente di Vascello. Nel secondo conflitto mondiale partecipò a numerose missioni con i MAS nel Mediterraneo e nell’ottobre 1940 conseguì la promozione a Tenente di Vascello.… Continua a leggere