Obama, l’idolo della sinistra

Se non godesse dell’immenso credito concesso gratuitamente da media e opinione pubblica internazionali fin da prima della sua elezione, Barack Obama verrebbe oggi invitato da molti analisti e persino da esponenti del suo partito a lasciare la Casa Bianca per manifesta incapacità. In effetti non si ricorda una così lunga e totale serie di insuccessi conseguiti da un presidente americano nei primi  8 mesi trascorsi alla Casa Bianca. Tralasciando la situazione interna agli USA, con una disoccupazione ormai vicina al 10 per cento e una riforma sanitaria “obamiana” che sta spaccando il Paese, è sui temi internazionali e sulla sicurezza che i “flop” sono sempre più evidenti.… Continua a leggere

Situazione in Iraq

Le elezioni di mid-term negli Stati Uniti sono state caratterizzate, come del resto tutti gli appuntamenti elettorali degli ultimi cinque anni, da un ampio e feroce dibattito politico incentrato soprattutto sui temi relativi alla difesa e alla sicurezza nazionale, Iraq in primis, anche se altri elementi hanno contribuito alla sconfitta del Partito Repubblicano.Come era prevedibile la situazione bellica in Afghanistan e soprattutto in Iraq hanno costituito terreno fertile per scambi di accuse tra democratici e repubblicani non inferiori a quelli che caratterizzarono il duello tra Bush e Kerry nelle ultime elezioni presidenziali.Come allora però il Partito Democratico non è riuscito ad andare oltre la sterile critica alle iniziative militari della casa Bianca e del Pentagono senza proporre nuove strategie per la vittoria in Iraq.Non è un caso che, benché Bush abbia dovuto sostituire Donald Rumsfeld con Robert Gates, i candidati “pacifisti” e liberal non sono stati in molti casi eletti ed anzi si può affermare che il Partito Democratico abbia visto premiati i suoi candidati più “di destra”.… Continua a leggere