4 Dicembre, Santa Barbara

Santa Barbara Si narra che Barbara di Nicomedia in Bitinia fu rinchiusa in una torre e poi condotta al martirio per la sua indomata fede cristiana osteggiata dal padre pagano Dioscoro, che “al quattro del mese di dicembre, regnante Massimiano imperatore, ed essendo preside Marziano…” (circa nel 288 d.C.), fu incenerito da una fulmine celeste, simbolo della morte immediata senza la possibilità di redimersi. Essa fu prescelta perché rappresenta la serenità del sacrificio di fronte al pericolo senza possibilità di evitarlo, e fu eletta a patrona di coloro che si trovano in pericolo di morte improvvisa. Infatti, la martire, nell’imminenza del supremo sacrificio, pregò Gesù: “… tu che tendesti i cieli e fondasti la terra e rinchiudesti gli abissi, il quale comandasti ai nuvoli che piovessero sovra i buoni e sovra i rei, andasti sopra il mare e riprendesti il tempestoso vento, al quale tutte le cose obbediscono, esaudisci per la tua misericordia infinita la orazione della tua ancilla… Pregoti Signore mio Gesù, se alcuna persona a tua laude farà memoria di me e del mio martirio,… mandali grazia per tua misericordia“ …La compenetrazione leggenda/momenti di vita mistica spiega le ragioni per cui subito dopo l’invenzione della polvere da sparo ciascun magazzino di munizioni, in particolare sulle navi da guerra, per devozione alla vergine di Nicomedia, da sempre ha Stemma Marina Militare  attaccato sulle pareti un’immagine della santa “perché siano preservati dal fuoco e dai fulmini celesti i depositi delle polveri che si chiamano appunto Santebarbare“.… Continua a leggere

Festeggiamenti

Ieri sono stato assente perchè impegnato attivita ginnica in caserma carlotto a tien tsin   Ho festeggiato con i miei “leoni” Incursori   una ricorrenza alla quale non si può mancare. Saluti a tutti i marinai d’Italia ed onore ai caduti. bandiera della battaglia di lepanto   Oggi sono un pò più sobrio e condivido con voi i festeggiamenti. bandiera s.marco   Un pò di storia : Il Battaglione S.Marco , II Guerra Mondiale Qualche informazione : Professione Militare

Lunedì

Accademia navale di Livorno Buongiorno a tutti, mi scuso se non ho risposto ai vostri commenti ma sono stato qui Per un po’ sono tornato a “casa”. Vi ringrazio della partecipazione a questo blog, mi fate sentire “utile”.

Foibe : i protetti del partito

Si sono opposti alle inchieste per 60 anni aspettando che morissero tutti i testimoni. I sopravvissuti ed impuniti sono queste persone che tra l’altro godono da sempre della pensione dello stato. C’è voluta una legge del 2004 voluta dalla CDL, per riconoscere i diritti dei profughi Italiani. – – – CIRO RANER – – – Ciro Raner Età : 83 anni Residenza: Croazia. Incarico: comandante nel 1945-46 dei lager di Borovnica vicino Lubiana. Testimonianze: il racconto di un sopravvissuto, deposizioni scritte degli ex deportati e un documento del ministero degli Affari Esteri. Pensione INPS: 569.750 lire per tredici mensilità . 50 milioni circa di arretrati.… Continua a leggere

16 Gennaio 1968 : muore Jan Palach

Oggi, 16 gennaio 2006 ricorrono 37 anni dalla morte di Jan Palach. Il partito Comunista Cecoslovacco rassicurava i cittadini dicendo che il loro era un Comunismo diverso… Jan Palach si appiccò il fuoco, dopo essersi cosparso di benzina, il 16 gennaio 1969, in piazza San Venceslao a Praga, da quel giorno Jan Palach è diventato il simbolo della “Rivoluzione di Praga” soffocata dai carri armati dell’allora Unione Sovietica. Nel pomeriggio ormai tardo la luce si smorzava già, col freddo invernale, sulle mura gotiche del castello di Hradcany e su quelle barocche del quartiere di Mala Strana. Praga viveva il quinto mese d’occupazione sovietica (di “aiuto fraterno” secondo la versione ufficiale del regime comunista), e il numero degli esuli cresceva insieme alla rassegnazione.Continua a leggere

Luigi Duran De La Penne

Luigi Duran De La Penne Nacque a Genova l’11 febbraio 1914. Dopo aver conseguito il diploma di Capitano Marittimo presso l’Istituto Nautico San Giorgio di Genova, nell’ottobre 1934 frequentò, presso l’Accademia Navale di Livorno, il Corso Ufficiali di complemento, al termine del quale, nel grado di Guardiamarina, imbarcò sul cacciatorpediniere Fulmine. Nel 1935 passò ad operare nell’ambito della 6a Squadriglia MAS di La Spezia e, trattenuto in servizio per esigenze eccezionali, connesse al conflitto italo-etiopico, nel 1938 conseguì la promozione a Sottotenente di Vascello. Nel secondo conflitto mondiale partecipò a numerose missioni con i MAS nel Mediterraneo e nell’ottobre 1940 conseguì la promozione a Tenente di Vascello.… Continua a leggere