Imparare dagli omicidi di boston

Quale sarà l’impatto a lungo termine dell’attentato alla maratona di Boston e della conseguente caccia all’uomo in stile film d’azione svoltasi fra il 15 e il 19 aprile, in cui hanno perso la vita quattro persone e 265 sono rimaste ferite? Cominciamo con quelli che non saranno gli effetti di quest’atto terroristico. Esso non unificherà l’opinione pubblica americana; se lo slogan”United We Stand”, “restiamo uniti”, è durato pochi mesi dopo l’11 settembre, il consenso dopo quanto accaduto a Boston sarà ancor più irraggiungibile. La violenza non spingerà gli Stati Uniti a prendere delle misure di sicurezza simili a quelle israeliane. Né indurrà a una maggiore preparazione nel gestire una letale violenza scoppiata a causa di “un’improvvisa sindrome da jihad instinct”.… Continua a leggere

L’occidente si arrende ai jihadisti

E’ sotto gli occhi di tutti il cambiamento portato dalle cosiddette primavere arabe, alle quali l’Occidente, con l’Unione europea in prima fila, ha contribuito.Quanta libertà, democrazia e tolleranza religiosa ci sono nel nuovo Egitto?E in Tunisia, dove sarebbe in atto una campagna di islamizzazione del Paese svelata da un’intercettazione, in cui il leader del partito al governo  incoraggia i fondamentalisti salafiti a fondare radio, tv e scuole coraniche?E in Libia, dove hanno trucidato l’ambasciatore americano e continuano a uccidere o a imprigionare per motivi politici o religiosi? Verificato sul campo il fallimento del progresso democratico in questi Paesi, perché mai dovremmo favorire, magari con un impegno militare,il rovesciamento del regime siriano?In Europa continuano a sparlare di diritti umani e di un ipotetico cammino verso la libertà.… Continua a leggere

Boicottate tutto questo se ne avete il coraggio

Sempre più vicine le terapie con le cellule staminali grazie a una scoperta israeliana Una nuova metodica messa a punto dal Centro Medico Hadassah dell’Università di Gerusalemme apre la possibilità di coltivare le cellule staminali in quantità tali da essere presto alla portata di milioni di persone Dieci gadget israeliani di grande successo Mantenere le gambe lisce, salvare i file, scaricare foto, inviare ecografie da uno sperduto villaggio africano ai migliori centri medici specializzati in Israele o Stati Uniti. Ecco dieci gadget israeliani particolarmente riusciti Il cervello tratta l’arabo letterario come una seconda lingua La ricerca di uno studioso arabo-israeliano potrebbe contribuire a spiegare particolari difficoltà che incontrano nelle loro scuole gli allievi di madrelingua araba Un rattoppo naturale per il cuore infartuato Importante scoperta di ricercatori israeliani nel campo della cura dell’infarto Poco spazio per i pannelli solari?… Continua a leggere

Eurabia e vigliaccheria

– Post bilingue – By Barry Rubin The New York Post April 8, 2007 U.K. Schools’ Sickening Silence AS a Middle East specialist, I daily see material from Arab and Islamic sources containing hair-raising threats against America, Israel and the West. But an item in a British newspaper may be the scariest sentence I ever read: A report by the U.K. Department for Education and Skills says that schools in England are dropping the Holocaust from history lessons to avoid offending Muslim pupils. And it’s not just that the institution most entrusted with preserving democratic society and Western civilization – the school system – is betraying that trust.… Continua a leggere

Occidente ed oriente – teocrazia e democrazia

Questo post è rivolto a tutti coloro che predicano il multiculturismo ed all’integrazione tra popoli. Premesse Siete a conoscenza di qual’è la differenza tra un governo teocratico ed una democrazia ma forse non immaginate quanto e non vi siete mai soffermati abbastanza a pensarci. Si condannano gli USA per le esecuzioni della pena di morte e contemporaneamente si tiene nascosto che la Cina ne pratica in un anno, tutti gli anni, tante quante il “grande satana” ne ha eseguite fino ad oggi. Si esalta il multiculturismo, quello francese ad esempio. Domandesareste disposti a condividere il vostro spazio, la vostra città con persone che culturalmente usano la pena di morte e la vogliono reintrodurre nella costituzione italiana, per poterla riconoscere?… Continua a leggere

L’Iran è una minaccia? 3

missili iraniani Centro Di Tecnologia Nucleare La città di Ispahan che si leva a 1570 piedi sopra il livello del mare, si trova 415 chilometri al sud di Tehran. Esfahan [ Ispahan ] è la centrale primaria del programma iraniano delle armi nucleari. Il centro nucleare delle Technology/Research in Esfahan è il più gran centro di ricerca nucleare dell’Iran e si dice che impieghi circa 3.000 scienziati. L’Iran ha firmato un accordo con la Francia nel 1975 per sviluppare questo centro, per fornire l’addestramento del personale per fare funzionare il reattore di Bushehr, situato all’università d’Ispahan. A partire dal 1977 l’Iran, secondo come riferito, ha progettato di possedere entro il 1980 almeno un reattore e un piccolo impianto di riciclaggio french-built del combustibile a Ispahan.… Continua a leggere