Tag: ong

In Germania è scoppiato l’Inferno: Invasione di delinquenza senza freni

“L’Inferno è scoppiato” in Germania, registriamo una invasione di criminalità di massa nelle forme più gravi come i furti, le rapine, gli stupri, la riduzione in schiavitù, l’imposizione della sharia”, questo è stato il drammatico avvertimento che ha fatto il Presidente Federale della polizia tedesca, Rainer Wendt.

 

In una significativa intervista fatta la canale N24 del servizio della Televisione tedesca, Wendt ha inoltre avvertito che le attività delittuose non sono state il risultato di invasori di colore stretti in luoghi angusti, ma piuttosto opera di fanatici religiosi e di lotte di alcuni gruppi per ottenere il sopravvento sugli altri.

“Le situazioni devono sempre arrivare ad incendiarsi prima che i politici reagiscano”.

1133078
© AFP 2015/ ATTILA KISBENEDEK Germania, migranti: errore politico senza precedenti

“Nei nostri accampamenti per dare asilo ai rifugiati è scoppiata tutta una situazione infernale, nella frontiera con il sud della Germania e nello Stato federale della Baviera in particolare. E’ un girone infernale ed i nostri colleghi da quelle parti devono lavorare interrottamente senza neanche potersi più togliere gli stivali”, ha detto riferedosi al lavoro costante e senza interruzioni che deve svolgere la polizia tedesca per cercare di fare fronte alle altre invasioni di masse di rifugiati.

“Da mesi le forze di polizia sono state sopraffatte da questa invasione ed adesso i politici stanno mostrandosi come se ne fossero totalmente sorpresi, questo però non può essere”.

“Abbiamo dovuto constatare le risse fra immigrati nei campi di accoglienza, abbiamo dovuto verificare una quantità di furti nelle tende di generi alimentari. C’è una forte criminalità tra i rifugiati, il che significa che avvengono stupri di donne e bambini, uso massiccio di violenza, attività delittive come sfruttamento e schiavitù, vediamo che tutto questo avviene in quei posti. Non si tratta certo di piccoli alterchi fra persone che stanno vivendo in uno spazio ridotto, questi sono piuttosto conflitti territoriali, lotte per il dominio. Ci sono fanatici e gruppi religiosi che non si possono facilmente separare. Il nostro personale di sicurezza è del tutto sovrastato da queste situazioni”.

644988
© REUTERS/ Soe Zeya Tun Attenzione agli immigrati che vogliono adottare la shariah in Italia e nell’intera Europa

Rispetto all’enorme numero di invasori, migranti e profughi che si sono sparsi in Germania, dopo che la cancelliera Angela Merkel li ha invitati a venire, Wendt ha detto che quelli che sono arrivati hanno portato con loro la “sharia” (legge islamica).

“Loro non ripettano le nostre leggi. Per istinto sanno che le nostre leggi sono deboli sanno che non importa come si comportano male, perchè questo non apporta nessuna conseguenza sul loro status di diritto di asilo. Possono fare più o meno quello che gli piace e lo stato appena reagisce”.

Il potere giudiziale e la parte politica dello Stato dovrebbero rendere molto chiaro a questa gente, fin dal principio, che in questo paese, la sharia come legge non si applica, o qualsiasi altra norma religiosa, ma qui si deve applicare l’obbligo delle leggi tedesche e che noi siamo pronti per far rispettare questo principio”.

567910
© AFP 2015/ JEAN-CHRISTOPHE MAGNENET In Repubblica Ceca tendenze fasciste a seguito dell’emergenza profughi in Europa

“Queste non sono dispute familiari; stiamo parlando di crimini gravi, delitti penali di estrema gravità, dobbiamo dimostrare che coloro che commettono tali azioni cambiano il loro status da rifugiati in persecutori ed il nostro stato di diritto deve reagire. Queste persone devono essere mandate fuori immediatamente e per questo dobbiamo riaprire un’altra volta le astrutture di deportazione. Queste persone devono essere rinviate da dove sono venute e non devono avere il diritto di attendere l’esito della procedura di asilo in libertà”.

E’ stato inoltre chiesto a Wendt se può essere una buona idea separare (in base al gruppo religioso/etnico) gli invasori, profughi e richiedenti asilo per cercare di ridurre la violenza: Wendt ha risposto che il ragionamento che sottintende a questa proposta è, secondo lui, un segno di impotenza della società. Sarebbe appena possibile praticare una separazione anche se per motivi religiosi.
“Chi vorreste separare? I sunniti separati dagli sciiti, i salafiti moderati dai salafiti radicali? Quando alla fine sono tutti seguaci delle credenze mussulmane, questo non risulta possibile”, ha dichiarato Wendt.

Nota: Questa intervista non è stata divulgata dalla maggior parte dei media intenti a dare una versione “buonista” e caritatevole dell’arrivo delle masse di profughi in Europa dei quali, una buona parte si professano siriani, anche se è noto che i documenti siriani si acquistano sul mercato nero ad un prezzo fra i 500 ed i 1500 dollari (secondo il tipo di documento) e questo permette a molti pakistani, Afghani e di altre etnie, di farsi passare per siriani.

5166831
Flusso di migranti gestito dagli USA? In Europa alcuni ne sono convinti

Quello che dice fuori dai denti il responsabile della Polizia Federale tedesca è molto indicativo ed attesta quello che si sapeva: l’invasione non è casuale ma è pianificata, con la complicità della Turchia e di varie organizzazioni ONG che finanziano ed incentivano i viaggi, vi sono prove documentate di questo ed hanno indagato su tale aspetto anche i servizi di intelligence dell’Austria che hanno documentato queste complicità. L’invasione non è pacifica ma finalizzata a prendere piede per un futuro di dominio di masse islamiche wahabite e salafite, radicalizzate su parti del territorio dei paesi europei, come già si riscontra in vari paesi del Nord Europa dove, in alcune zone, è vigente la saharia come norma applicata di fatto fra gli immigrati. Vedi: InfoDirekt, Vienna: gli Usa finanziano il traffico di migranti

Dietro questa invasione ci sono i finanziamenti dell’Arabia Saudita, paese da sempre ispiratore e istigatore del radicalismo islamico di impronta wahabita, intollerante e assolutista, portatore di violenza e sopraffazione verso le altre confessioni. L’Arabia Saudita si è già offerta di finanziare la realizzazione di altre 200 moschee in Germania. L’Arabia S. è un paese alleato di ferro con gli Stati Uniti e con Israele ed al centro di tutte le trame (incluso il finanziamento dei gruppi terroristi) nel Medio Oriente per rovesciare i regimi laici, nazionalisti o di fede sciita ed alawita (vedi Libia, Iraq, Siria). “I paesi occidentali si sono inchinati al potere ed al denaro della dinastia dei Saud (detto dal patriarca cattolico siriano,Ignatius Joseph III Younan).

1391243
Shengen addio, welcome migranti!

La cancelliera Angela Merkel, la stessa che pochi mesi prima aveva negato (durante una diretta TV) ad una profuga palestinese radicata in Germania, la possibilità di rimanere, provocando il pianto della ragazzina, ha deciso improvvisamente di aprire le porte all’invasione dichiarando che la Germania avrebbe accolto tutti i siriani, scatenando una invasione di massa che ha messo in crisi paesi come la Serbia, l’Ungheria, la Croazia e la Slovenia. Un comportamento apparentemente strano ma che trova la sua spiegazione in un preciso ordine o direttiva a cui la Merkel ha voluto obbedire ed adeguarsi.
Possiamo indovinare da quale centrale sia arrivata tale direttiva. Niente avviene per caso.

1200623
AFP 2015/ LEHTIKUVA/Panu Pohjola Intesa tra UE e Turchia per limitare l’afflusso di migranti

La stessa cancelliera Merkel si è recata, la scorsa settimana, ad Ankara dal presidente turco Erdogan (il nuovo “sultano”) per trattare con lui di detenere il flusso dei migranti in cambio di concessioni, aiuti finanziari ed il possibile ingresso della Turchia nella UE.
Naturalmente tratta la questione lei per conto di tutti i “sudditi” europei che non hanno voce in capitolo. Anche di queste eventuali decisioni se ne vedranno presto gli esiti negli stessi paesi europei.

Originariamente pubblicato sul sito Controinformazione.info

Il lascito di Mandela: aspettativa di vita crollata di 10 anni

POTD-mandela_2617707b
il lascito marxista di mandela alle nuove generazioni

Ecco una tabella dell’aspettativa di vita negli in Sud Africa dal 1962 agli anni più recenti. L’aspettativa registra quella di tutte le razze presenti nel SA – anche durante il periodo dell’Apartheid.

La cosa che immediatamente salta all’occhio
L’Apartheid finisce nel 1990, da quell’anno al ’94 c’è la transizione del SA da paese governato dai bianchi a paese in mano ai neri. Ebbene, nel 1990 l’aspettativa di vita complessiva – neri, bianchi, couloreds e altri – era di 61,55 anni.
Da allora, da quando Mandela e la maggioranza nera presero il potere c’è stato un crollo quasi verticale. Tanto che, nel 2007, l’aspettativa di vita, si è ridotta di oltre dieci anni per attestarsi a 51 anni, convergendo a quella di un altro paese africano, la Nigeria.

Un’enormità che mette in mostra come gli adulatori dei marxisti neri non capiscano nulla.

Il lascito di Mandela è la dimostrazione di come il problema dell’Africa siano gli africani stessi e le ideologie marxiste.

Lui ha vissuto fino a 95 anni, curato da medici bianchi in un ambiente bianco, così come fidel castro. I suoi connazionali non hanno la stessa fortuna

Lo stesso percorso, ovviamente inverso, lo notiamo nella incidenza della Tubercolosi. La stessa malattia che sta mettendo in allarme i medici di Siracusa.

Come sempre dati e numeri, non parole. C’è da preoccuparsi, visto che il nostro premier abusivo ha detto che la Kyenge porterà avanti le politiche di Mandela.

Svizzera: valanga di “si” per giro di vite sui “profughi”, sconfitte le “boldrini”

1745448d1368374414-pd-partito-degli-onesti-per-una-italia-giusta-e-per-gli-italiani-253248_365918060178875_1569892424_n
carceri sovraffollate grazie agli immigrati

Ovunque si vota. Ovunque vi sia possibilità di incidere direttamente con i referendum – in Svizzera sono legge e non abrogativi – i popoli europei votano per meno immigrazione, più controlli e contro il business dell’Asilo Politico.

I voti favorevoli all’indurimento delle norme che prevedono la concessione dell’Asilo hanno sfiorato l’80%.

Il referendum era stato presentato da partiti di sinistra e organizzazioni xenofile. Sconfitti.

I richiedenti asilo che non rispettano la sicurezza e l’ordine pubblico potranno essere sistemati in centri speciali.

Con la nuova normativa viene poi abolita la possibilità di depositare domande d’asilo nelle ambasciate all’estero.

I provvedimenti, dichiarati urgenti, sono già in vigore. Secondo noi sono provvedimenti piuttosto morbidi che hanno comunque “sconvolto” le boldrini d’oltralpe.

Fate fare un referendum agli italiani, semplice: “volete voi accogliere a casa vostra chi sbarca a Lampedusa, o rispedirlo a casa sua?”. Dai, fatelo. E’ democrazia.

pulizia etnica tramite immigrazione

Immigrants? We sent out search parties to get them to come… and made it hard for Britons to get work, says Mandelson

  • Former minister admits Labour deliberately engineered mass immigration
  • Between 1997 and 2010 net migration to Britain totalled 2.2million
  • La traduzione è di seguto all’articolo
Leila_Deen_and_Lord_Mandelson
‘We were sending out search parties for people’: Former Labour Cabinet Minister Peter Mandelson has admitted that his party actively encouraged immigration to the UK while in government

Labour sent out ‘search parties’ for immigrants to get them to come to the UK, Lord Mandelson has admitted. In a stunning confirmation that the Blair and Brown governments deliberately engineered mass immigration, the former Cabinet Minister and spin doctor said New Labour sought out foreign workers. He also conceded that the influx of arrivals meant the party’s traditional supporters are now unable to find work. By contrast, Labour leader Ed Miliband has said his party got it wrong on immigration but has refused to admit it was too high under Labour. Between 1997 and 2010, net migration to Britain totalled more than 2.2million, more than twice the population of Birmingham. The annual net figure quadrupled under Labour from 48,000 people in 1997 to 198,000 by 2009. Lord Mandelson’s remarks come three years after Labour officials denied claims by former adviser Andrew Neather that they deliberately encouraged immigration in order to change the make-up of Britain. Mr Neather said the policy was designed to ‘rub the Right’s nose in diversity’. He said there was ‘a driving political purpose: that mass immigration was the way that the Government was going to make the UK truly multicultural’. Senior Labour figures have been reluctant to concede they deliberately engineered the influx of migrants who have transformed communities over the past decade. But, at a rally for the Blairite think-tank Progress, Lord Mandelson said: ‘In 2004 when as a Labour government, we were not only welcoming people to come into this country to work, we were sending out search parties for people and encouraging them, in some cases, to take up work in this country.’ He said: ‘The problem has grown during the period of economic stagnation over the last five, six years.’ More… ‘Ed Miliband is average’ says Labour’s £12m donor – as he announces he will not give to party again A fifth of murder and rape suspects born abroad, shock survey finds Shock as 84 schools have NO white British pupils at all… double the number of five years ago When Labour encouraged new arrivals ‘we were almost … a full employment economy’ but, he admitted: ‘The situation is different obviously now. ‘We have to just realise… entry to the labour market of many people of non-British origin is hard for people who are finding it very difficult to find jobs, who find it hard to keep jobs. ‘For these people immigration tends to loom large in their lives and in their worlds, now that is an inescapable fact, and we have to understand it, address it, engage with people in discussion about it.’ Former prime minister Tony Blair Former prime minister Gordon Brown seen leaving the Leveson inquiry in London Mr Mandelson’s admission that New Labour sought out foreign workers is a stunning confirmation that governments led by Tony Blair, left, and Gordon Brown, right, deliberately engineered mass immigration His words are far franker than Mr Miliband’s. Asked earlier this month whether ‘too many people were allowed to come’, he replied: ‘I wouldn’t put it that way, no.’ MANDELSON NOW… AND THEN ‘I think we have to realise that the entry of migrants to the labour market is hard for people who are finding it very difficult to get jobs, or to keep jobs’ Lord Mandelson yesterday ‘Migrants are filling gaps in our labour market that Britons are not available to fill or unwilling to fill. There has not been an adverse effect on employment of British nationals’ Mandelson in March 2009 Tory chairman Grant Shapps said: ‘Peter Mandelson’s candid admission that Labour were purposefully letting immigration spiral out of control when in government is yet another damning indictment on their record on immigration.’ Sir Andrew Green of Migration Watch said: ‘This is an astonishing admission from the highest level that Labour’s mass immigration policy was entirely deliberate. ‘It will be a very long time before their own working class supporters forgive them for the enormous changes that have been imposed on their communities.’ Gordon Brown yesterday accused the Tories of emulating Enoch Powell by using immigration to head off the growing electoral threat from UKIP. Mr Powell’s 1968 ‘rivers of blood’ speech ignited huge controversy in the debate on immigration. Former prime minister Mr Brown – who once called for ‘British jobs for British workers’ – told a pro-union rally in Glasgow: ‘A party that was anti-Powellite on immigration is now becoming very close to being Powellite on that issue.’

Italiano . Ecco il progetto globale della sinistra mondiale

Laburista choc: “E’ vero, abbiamo progettato il rovesciamento etnico della Gb”
 

immigrati_fdg
Immigrate musulmane avvolte nelle bandiere della sinistra italiana


In una conferma che ì governi Blair e Brown hanno deliberatamente progettato il rovesciamento dell’identità etnica britannica attraverso l’immigrazione di massa, l’ex ministro e spin doctor Lord Mandelson ha ammesso che il New labour ha fatto in modo che più lavoratori stranieri del necessario entrassero nel Regno Unito….
Ha anche ammesso che il flusso dei nuovi arrivati significa che i sostenitori tradizionali del partito non sono ora in grado di trovare lavoro. Capito elettori del Pd?
Le osservazioni di Lord Mandelson arrivano a tre anni dalla smentita laburista alle accuse di un ex consigliere, Andrew Neather, che li accusava di avere deliberatamente incoraggiato l’immigrazione al fine di modificare la composizione etnica della Gran Bretagna.
Mr Neather disse che la politica era progettata per ‘eliminare politicamente la destra attraverso una massiccia infusione di diversità etnica’.
Ha detto che c’era ‘un obiettivo politico guida: che l’immigrazione di massa era il modo in cui il governo aveva intenzione di fare del Regno Unito un paese multiculturale’.
Lord Mandelson ha dichiarato: ‘Nel 2004, come governo laburista, non solo eravamo accoglienti con gli immigrati, ma abbiamo mandato organizazzioni alla ricerca di immigrati nei loro paesi, per incoraggiarli a venire’.
‘Ci rendiamo conto solo ora che … l’ingresso nel mercato del lavoro di molte persone di origine non britannica rende difficile ai britannici trovare posti di lavoro.’
Sir Andrew Green di Migration Watch ha detto: ‘Questa è un’ammissione sorprendente dal livello più alto che la politica di immigrazione di massa del Labour era del tutto intenzionale.’
‘Ci vorrà molto tempo prima che i loro stessi sostenitori della classe operaia li perdonino per gli enormi cambiamenti che sono stati imposti alle loro comunità.’

Ecco perchè la sinistra italiana ha tanto a cuore dare la cittadinanza agli immigrati : battere la destra alle elezioni e cambiare la base etnica/religiosa della nazione

Immigrati e Cittadini

andiamo dagli italioti così mangeremo gratis e potremo violentare tutte le donne che vogliamo
andiamo dagli italioti così mangeremo gratis e potremo violentare tutte le donne che vogliamo

La sinistra vuole regalare la cittadinanza agli immigrati. In linea di principio non sono contrario ma il modo ed il metodo che vogliono adottare i “sinistri” non è dei migliori. Cerco di spiegarmi bene, con la costituzione in mano perchè questa è usata dai sinistri per ogni occasione appellandosi alla legalità .

Presidente della repubblica Italiana è l’on.le prof. Giorgio Napolitano ed in tale funzione egli “rappresenta l’unità  nazionale”, cioè l’unità  della nazione Italia (art.87 della costituzione)

Ora se c’è qualcuno che possa e debba chiarire a tutti che cosa vuol dire Nazione questi è sopratutto il Presidente della Repubblica, appunto, perchè titolare della sua rappresentanza.

E così come Ciampi, anche lui di sinistra, ha avuto il grande merito di riscoprire e darci il nostro inno nazionale, e non senza contrasti, non sarà  meno grande il merito di Giorgio Napolitano riscoprire e darci l’orgoglio di essere e di sentirci Nazione.

Ha, oggi, una sua particolare rilevanza una affermazione in tal senso, sopratutto dal momento in cui talune forze politiche, alle quali la sola parola Nazione fa ancora venire l’orticaria, premono per allargare, specie in favore degli immigrati musulmani, il diritto di cittadinanza, il diritto cioè di entrare a far parte della Nazione Italiana e di conseguenza di godere del diritto di elettorato attivo e passivo (art. 48 e 51 della costituzione).

Ora la nostra costituzione, spesso stracitata a sproposito è tutta permeata nel concetto di Nazione, si badi bene : Nazione e non paese, non stato, non repubblica ma NAZIONE.

Infatti nell’art.16 è affermato il concetto di “territorio nazionale”, vale a dire della nazione. Ma c’è di più, all’art 9 la Costituzione fa obbligo di tutelare il paesaggio della “Nazione” ma anche di tutelare insieme e sopratutto il suo “patrimonio storico ed artistico“.
Cioè quel complesso di beni materiali ed ideali che i padri hanno trasmesso ai figli e che costituiscono la tradizione e l’identità  della Nazione e del suo popolo.

Allora bisogna ritenere che la struttura portante del concetto di Nazione sia proprio come afferma la Costituzione, quel “patrimonio storico ed artistico“, oltre che paesaggistico, per cui essa è “quella nazione” e “non un’altra” : è il principio identitario di una Nazione, di un “popolo” ( e non di una “popolazione” ) cioè che ha vissuto quella storia, ha creato quella cultura e quell’arte, che parla quella determinata lingua.

Si comprende così ed assume significato preciso perchè all’art.67 la Costituzione sancisce che “ogni membro del parlamento rappresenta la nazione”, questa Nazione, non un’altra, questo patrimonio storico ed artistico non un’altro e non il paese o la repubblica o lo stato. In sostanza questa nazione generatrice del nostro patrimonio storico, culturale, artistico.

E ancora una considerazione, all’art.98 della costituzione è dichiarato che “gli impieghi pubblici sono al servizio esclusivo della Nazione”. Ora il diritto di cittadinanza apre la via all’elettorato attivo e passivo ed anche l’accesso ai pubblici impieghi senza eccezzione alcuna.

E’ legittimo chiedersi : i cittadini “acquisiti” quale Nazione rappresenteranno? Di quale nazione saranno all’esclusivo servizio? Quale patrimonio storico, artistico, paesaggistico, culturale che costituiscono la sostanza della Nazione e quindi la sua identità ?

Ed ancora, attraverso quali strumenti o quali prove o quali requisiti che non sia la semplice permanenza sul territorio, il non Italiano, specie se musulmano, potrà  onestamente divenire tale e quindi fare proprio per scelta (acquisendo la cittadinanza) sopratutto quel “patrimonio storico ed artistico” che caratterizza la italianità  e cioè l’appartenenza alla “Nazione Italiana”, anche se acquisità ?

Ho letto recentemente un libro scritto da un musulmano di nascita, non italiano, dal titolo sorprendente : “amo l’Italia”.

Ho ascoltato, quasi nello stesso periodo, in un dibattito televisivo gli interventi di un neo deputato del nostro parlamento (eletto nelle fila della sinistra comunista), già  extracomunitario musulmano e mi sono chiesto, molto perplesso, chi dei due fosse effettivamente più italiano : se il neo deputato (palestinese di nascita) che dovrebbe rappresentare la nazione o lo scrittore del libro (egiziano).

E’ da rifletterci attentamente e non superficialmente.

Per concludere, perchè agli italiani “indigeni”, nati, cresciuti da italiani, istruiti da italiani, italiani da generazioni, si richiedono 18 anni per iniziare ad avere con diritto al voto la pienezza della cittadinanza italiana mentre agli immigrati provenienti da altre “nazioni” e “culture”, spesso incompatibili con la nostra si vogliono richiedere solo 5 anni di permanenza per consentire loro di godere dello stesso diritto e di far proprio quel patrimonio storico, artistico e linguistico che costituisce l’italianita?

Qui un esempio di come gli immigrati si integrano ed amano questa nazione ed i suoi cittadini

E questo è un motivo più che valido per non dare la cittadinanza a certi tipi

Articolo già pubblicato il 18 settembre 2006

Duemila turchi nelle fila di al quaeda

Bulent Yildirim - fondatore della ong IHH
Bulent Yildirim – fondatore della ong IHH

Tra gli uomini della rete terroristica islamica al-Qaeda destinati a compiere attentati in Europa ci sono almeno 2.000 turchi che si stanno addestrando in campi paramilitari in Pakistan al confine con l’Afghanistan.
La notizia e’ rimbalzata oggi sulle prime pagine dei quotidiani di Ankara all’indomani della rivelazione che degli otto terroristi uccisi in Pakistan da un drone (aereo senza pilota) Usa.
Cinque erano tedeschi di origine turca che facevano parte di un gruppo chiamato ‘Jihad Islami’.
Nel definire ”scioccanti” tali rivelazioni, la stampa turca – che le attribuisce a non meglio precisati ”specialisti occidentali” – scrive inoltre che il contingente di militanti islamici turchi presente in Pakistan (tra i quali anche un ex pilota di caccia F-16 di cui non si dice il nome) e’ guidato da un turco e ricorda che da tempo al Qaida trasmette via internet propaganda in lingua turca per arruolare ribelli provenienti dal paese della Mezzaluna.
Al-Qaeda è molto attiva in Turchia, come hanno dimostrato diverse operazioni di polizia condotte negli ultimi mesi in varie località del paese per stroncare le sue attività e che hanno condotto all’arresto di centinaia di persone.
Il 22 gennaio scorso, in quello che è stato il più duro colpo inferto al network terrorista in Turchia, i servizi di sicurezza, con operazioni simultanee in 16 citta’ del Paese, arrestarono 120 persone ritenute coinvolte a vario titolo con il gruppo che fa capo a Osama bin Laden.
Nell’operazione furono sequestrate armi, munizioni e numerosi documenti.
Il 16 settembre del 2009 furono arrestate sei persone ritenute coinvolte in quattro attentati suicidi messi a segno da Al Qaida ad Istanbul nel novembre del 2003 contro due sinagoghe e due obiettivi britannici (il consolato e la banca Hsbc) che fecero 63 morti e centinaia di feriti.
Al Qaida sembra poter contare anche sull’appoggio della nota Ong turca, la ‘Insani Yardim Vakfi’, pia fondazione per gli aiuti umanitari (in sigla Ihh). La stessa che ha organizzato il viaggio della flottiglia di aiuti umanitari ai palestinesi finita tragicamente il 31 maggio scorso con l’attacco dei marines israeliani contro il traghetto turco Mavi Marmara conclusosi con la morte di nove cittadini turchi.
Sulla Ihh, fondata nel 1992 e registrata a Istanbul nel 1995, negli ultimi tempi si è addensato più di un sospetto di foraggiare i movimenti islamici più integralisti. Secondo un rapporto del Centro israeliano di Intelligence e Terrorismo (Itic), l’Ihh sarebbe infatti un’organizzazione radicale islamica anti-occidentale ed il suo fondatore, Bulent Yildirim, (nella foto) avrebbe stretti legami con il leader di Hamas a Damasco Khaled Meshaal e con i Fratelli musulmani in Egitto.
Inquietante pure il fatto che, da un’analisi dei tabulati telefonici dell’Ihh risalenti al 1996, risulterebbe una serie di telefonate ad una abitazione di Milano che si scoprì essere un covo di al-Qaida e di terroristi algerini attivi in Europa.
Ma c’è di più. Da ricerche condotte nel 2006 dall’esperto Usa Evan Kohlman per conto dell’Istituto danese di Studi internazionali, risultò che l’Ihh aveva avuto collegamenti con al-Qaeda e con agenti della Jihad (guerra santa) internazionale.