Espellere i clandestiti non può che far del bene alla nazione

Oslo Local News reports violent crime has decreased by 31 per cent after a record number of immigrants were deported by Norwegian authorities. The National Police Immigration Service of Norway, Politiets Utlendingsenhet (PU), deported a record 824 people in October. The previous record was set in the previous month when 763 people were deported. PU believes the reason for the decrease in crime is more resources and more staff. It has also become easier for Norwegian authorities to deport people back to Afghanistan, Iran, Iraq and Nigeria. Kristin Kvigne, head of PU, said, “This month helps us reach our anticipated figure for this year.” The centre-right government of Iron Erna has predicted that 7,100 people will be deported in 2014.… Continua a leggere

Il lascito di Mandela: aspettativa di vita crollata di 10 anni

il lascito marxista di mandela alle nuove generazioni Ecco una tabella dell’aspettativa di vita negli in Sud Africa dal 1962 agli anni più recenti. L’aspettativa registra quella di tutte le razze presenti nel SA – anche durante il periodo dell’Apartheid. La cosa che immediatamente salta all’occhioL’Apartheid finisce nel 1990, da quell’anno al ’94 c’è la transizione del SA da paese governato dai bianchi a paese in mano ai neri. Ebbene, nel 1990 l’aspettativa di vita complessiva – neri, bianchi, couloreds e altri – era di 61,55 anni.Da allora, da quando Mandela e la maggioranza nera presero il potere c’è stato un crollo quasi verticale.… Continua a leggere

Governo inglese avvisa clandestini: “Andate via, o vi arrestiamo”

Londra – Mentre il cane da riporto della Kyenge accorre in riva all’Africa per non perdere la ‘priorità acquisita’ nel recupero di merce umana, il governo del Regno Unito ha scatenato una campagna pubblicitaria anti-clandestini invitandoli ad “andare a casa o ad affrontare l’arresto”.Due camion, ciascuno con un enorme poster sono stati trainati in sei distretti di Londra per una settimana in un progetto pilota promosso dal Ministero dell’Interno, mentre manifesti, volantini e annunci sui giornali locali verranno pubblicati per un altro mese. L’iniziativa e’ stata criticata dal ministro Vince Cable, membro del partito centrista democratico liberale – una sorta di Fini inglese – partner nel governo di coalizione con i conservatori di centro-destra del primo ministro David Cameron.… Continua a leggere

Kyenge : “Sostituire gli italiani con giovani immigrati”

«Il reato di ingresso clandestino e di soggiorno illegale dovrebbe essere abolito in sede di revisione del Testo Unico sull’immigrazione da parte dei ministeri dell’Interno – calabraghe Alfano già prende appunti – e della Giustizia e dal Parlamento”. È quanto ha chiesto il ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge, intervenendo a Roma, a palazzo Giustiniani, alla presentazione del Rapporto su “La criminalizzazione dell’immigrazione irregolare». Solita marchetta. Non basta, i clandestini devono essere liberi di gozzovigliare per l’Italia – stile Kabobo per intenderci – per la congolese infatti «il trattenimento delle persone da espellere nei Cie dovrebbe rappresentare solo l’estrema ratio e comunque 18 mesi sono un periodo eccessivamente lungo».… Continua a leggere

UK: ingresso a pagamento per ‘dissuadere’ clandestini

LONDRA – Dopo essere divenuta la latrina di Africa e Asia, il Regno Unito corre ai ripari.I cittadini di alcuni paesi africani e asiatici – Nigeria e India in primis – dovranno versare una cauzione di 3.500 euro, per avere il visto d’ingresso.Si sa infatti che la maggior parte dei clandestini entra nei paesi europei – Italia compresa – legalmente con visto turistico, per poi rimanere.E’ il fenomeno degli ‘overstayers’. La cauzione servirà proprio a dissuadere questo comportamento.Il governo ha stilato una di ‘lista nerà dei Paesi i cui cittadini ogni anno richiedono il maggior numero di visti: India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka, Nigeria,Ghana e Kenya.Il progetto verrà poi esteso agli altri Paesi extra-Ue.Secondo il ministro degli Interni, Theresa May : «Questo è un nuovo passo per rendere più sicuro e più selettivo il nostro sistema di immigrazione, portandolo da centinaia a decine di migliaia di persone».… Continua a leggere

Caso maro’: i tecnici che il governo tecnico non ha ascoltato

La disastrosa gestione della crisi con l’India per la vicenda che vede protagonisti i fucilieri Salvatore Girone e Massimiliano Latorre copre di ridicolo il governo tecnico italiano, in modo definitivo.I suoi esponenti, a cominciare dal premier e ministro degli Esteri Mario Monti e dal viceministro degli Esteri Staffan De Mistura, non hanno neppure commentato la conferma che i due militari verranno indagati dall’antiterrorismo indiano e verranno incriminati in base ad una legge che punisce il terrorismo e la pirateria marittima prevedendo anche la pena di morte.Illustri tecnici (veri, non improvvisati) hanno commentato negli ultimi giorni gli sviluppi recenti della crisi con l’India.… Continua a leggere