Guerra o terrorismo?

E’ inutile che l’Occidente perseveri nel declamare di non avere nemici. Sono altri, ben identificati attori della scena internazionale che hanno eletto l’Occidente a loro nemico. E lo attaccano, mirando a sconfiggerlo e a dominarlo. Ma lo spettro dei benpensanti è vastissimo. Se ne contano le tipologie più varie. Quelli che sono codardi o credono di essere furbi, pensando comunque di cavarsela e di continuare a godersi la propria rendita, tanto altri prima o poi si faranno carico della situazione e la risolveranno. Magari pensano agli Stati Uniti, che hanno abituato male gli Europei, ma Obama esprime ora un’ America ben diversa dal passato.… Continua a leggere

The Coudenhove-Kalergi plan – The genocide of the Peoples of Europe

Mass immigration is a phenomenon, the causes of which are still cleverly concealed by the system, and the multicultural propaganda is trying to falsely portray it as inevitable. With this article we intend to prove once and for all, that this is not a spontaneous phenomenon. What they want to present as an inevitable outcome of modern life, is actually a plan conceived around a table and prepared for decades, to completely destroy the face of the continent. The Pan-Europe    Few people know that one of the main initiators of the process of European integration, was also the man who designed the genocide plan of the Peoples of Europe.… Continua a leggere

Il piano Kalergi: il genocidio dei popoli europei

L’immigrazione di massa è un fenomeno le cui cause sono tutt’oggi abilmente celate dal Sistema e che la propaganda  multietnica si sforza falsamente di rappresentare come inevitabile. Con questo articolo intendiamo dimostrare una volta per tutte che non si tratta di un fenomeno spontaneo. Ciò che si vorrebbe far apparire come un frutto ineluttabile della storia è in realtà un piano studiato a tavolino e preparato da decenni per distruggere completamente il volto del Vecchio continente. LA PANEUROPA Pochi sanno che uno dei principali ideatori del processo d’integrazione europea fu anche colui che pianificò il genocidio programmato dei popoli europei. Si tratta di un oscuro personaggio di cui la massa ignora l’esistenza, ma che i potenti considerano come il padre fondatore dell’Unione Europea.… Continua a leggere

Desideri

Comandante Junio Valerio Borghese Lista dei libri che mi piacerebbe avere “I Mezzi D’assalto ” Anno2001 (Uff.Storico Marina Militare) “La Mia Avventura A Ivrea” Anno 2003 Di Mario Giglio (Stampacolor) “90 Uomini In Fila Allineati Sul Mirino Della 37 ” Anno1989 Di Sergio Bozza (Greco E Greco) “Affondate Borghese” Anno1991 Di Angelo Faccia (Associazione Culturale Uno Dicembre Di Perugia) “All’ultimo Quarto Di Luna” Anno 2005 Di Luigi Romersa (Mursia) “Attivita’ In Mar Nero E Lago Ladoga” Anno 1972 (Uff.Storico Marina Militare) “Battaglione Lupo 1943-45” Anno 2002 Di Guido Bonvicini (Ed. Del Senio) “Breve Sogno “Anno 2005 Di Franco Martinelli (Liguori Editore) “Breve Storia Dei Siluri A Lenta Corsa” Anno2002 (Uff.Storico Marina Militare) “Buscando Per Mare Con La Decima Mas” Anno 2001 Di Luciano Barca (Editori Riuniti) “Come La Fenice” Anno 2003 Di Perissinotto-Panzarasa (Ed.… Continua a leggere

Sulla destra sociale

Roma fu «la chiamata di genti diverse ed inizialmente ostili a fare qualcosa di grande assieme» (Ortega y Gasset) Il lettore Fabio A. mi scrive dalla Svizzera a proposito della diatriba con Giulietto Chiesa: «Tale ‘scontro di penne’ mi ha posto in una inizialmente scomoda situazione: Conosco Giulietto Chiesa da anni, come giornalista e scrittore, da quando militavo nella sinistra radicale e lo stimavo parecchio, mentre lei direttore é ‘entrato’ nella mia vita molto dopo, quando le mie vedute hanno cominciato ad abbandonare il dogma sovietico per guardarsi intorno alla ricerca di qualcosa di migliore, di più umano e completo. Ed ecco spuntare Blondet con la sua ‘destra sociale’ (mi piace identificare cosi il suo pensiero, mi smentisca se non é d’accordo) che, devo ammettere, mi ha rapito parecchio soprattutto sui temi economici e di politica estera in generale e che non può assolutamente essere identificata col pensiero di forzanuova come suggeriva un seguace di Chiesa che, evidentemente, non la conosce affatto…».… Continua a leggere

Un pò di storia : La battaglia di Kasserine

La guerra d’Africa non fu solo l’epopea di El Alamein ma anche i successivi e ultimi sei mesi dove i nostri soldati sostennero durissimi combattimenti in Tunisia, su due fronti: l’8^ armata britannica e le forze anglo americane sbarcate in Nord Africa nell’autunno del 1942 (operazione Torch). Alla fine di dicembre del 1942 le forze italo tedesche potevano contare su circa 100.000 uomini e avevano ricevuto qualche rinforzo corazzato (carri Tigre tedeschi). Il comando della 1^ armata italo tedesca fu affidato al Generale Messe che ricevette precisi ordini di Mussolini mirati ad arrestare le forze avversarie e successivamente prendere l’iniziativa per un’auspicata riconquista della Libia.… Continua a leggere