Populismo

Perché Europa e Obama farebbero bene a cercare di capire i vari Putin e Orban anziché trattarli da mostriL’infornata di sanzioni Ue contro Mosca appena approvata dai governi europei era inevitabile ed è appropriata: a prescindere da ogni altra considerazione di politica e di diplomazia internazionali, chi destabilizza un paese confinante armandone i ribelli con sistemi bellici così sofisticati che costoro non sono capaci di usarli, e finiscono per abbattere un aereo civile uccidendo 300 innocenti, merita una punizione. Non ci sono giustificazioni per fatti del genere, come non ce ne sono quando l’artiglieria israeliana colpisce le scuole dell’Onu dove hanno cercato riparo i civili palestinesi e non ce ne sono quando i razzi palestinesi seminano il terrore nelle cittadine israeliane.… Continua a leggere

Siria: con i terroristi oltre 50 immigrati di seconda generazione “italiani”

Sono oltre cinquanta gli immigrati di seconda generazione partiti dall’Italia per combattere con i terroristi islamici in Siria.Lo conferma il portavoce della Comai– Comunità del Mondo arabo in Italia – : gli “italiani” si troverebbero soprattutto nel Nord della Siria e tra questi ci sarebbe anche una donna.“Non credo proprio che si sia di fronte a una possibile ondata di terroristi islamici in partenza dall’Italia”, ha cercato di smentire il ministro degli Esteri Emma Bonino, oltretutto alleata con loro essendo la rappresentante in Italia degli Usa e dei poteri eurofanatici che forniscono armi ai ‘ribelli’.Secondo il presidente della Comai Foad Aodi: “dall’inizio del conflitto tra le centinaia di immigrati di seconda e terza generazione partiti dall’Europa per combattere a fianco dei ribelli ci sarebbero anche “45-50″ partiti “dall’Italia, soprattutto dal centro-Nord, ma anche da Roma”.… Continua a leggere

Gli USA prima potenza petrolifera

world-shale-gas-resources Gli Stati Uniti diverranno nei prossimi anni i maggiori produttori mondiali di petrolio e gas, materie prime di cui saranno presto anche esportatori.La notizia, destinata a modificare radicalmente gli equilibri geopolitici internazionali e probabilmente la percezione stessa dell’America nel mondo, è stata ufficializzata dal recente rapporto World Energy Outlook redatto dall’Agenzia Internazionale dell’Energia. “Il Nord America è in prima linea di una trasformazione radicale della produzione di petrolio e gas che interesserà tutte le regioni del mondo“ ha dichiarato il direttore esecutivo dell’AIE, Maria van der Hoeven.L’analisi evidenzia il culmine di un mutamento che in vent’anni ha visto Washington passare dal top della classifica mondiale dei consumatori di energia e importatori di petrolio al primo posto tra i produttori, anticamera della piena autosufficienza energetica.I primi a vedersi sorpassare dagli americani saranno i russi che nel 2015 scenderanno al secondo posto tra i produttori mondiali di gas ma due anni dopo toccherà ai sauditi perdere il primato tra i produttori di greggio.“Attorno al 2017, gli Stati Uniti diventeranno il principale produttore di petrolio, superando l’Arabia Saudita – ha sottolineato Fatih Birol, economista dell’agenzia.Le previsioni indicano che nel 2030 gli Stati Uniti produrranno petrolio sufficiente a soddisfare il fabbisogno interno e ne diventeranno esportatori.A premiare gli sforzi statunitensi sul fronte energetico non contribuiscono solo l’aumento della produzione interna e le tecniche estrattive improntate alla massima efficienza ricavando il metano dalle argille (shale gas) e combinando la perforazione orizzontale con la fratturazione idraulica.Anche le politiche di contenimento dei consumi e l’adozione di misure concrete per il risparmio energetico e lo sviluppo di biocarburanti per veicoli e aerei contribuiscono a ridurre il fabbisogno e la dipendenza dalle importazioni.… Continua a leggere

Egitto e la distruzione delle chiese

attentato di capodanno alla chiesa copta di alessandria Negli ultimi giorni le chiese cristiane sono state attaccate in almeno due paesi,  Nigeria ed Egitto, mentre imballaggi contenenti ordigni esplosivi rudimentali sono stati posti sulla porta di casa delle famiglie cristiane in Iraq. Gli attacchi contro i cristiani non sono rari nel mondo islamico ma non è chiaro se questi ultimi avvenimenti sono stati realizzati da piccoli gruppi e quindi sono semplicemente una coincidenza e non una minaccia ad un nuovo livello che indica l’esistenza di un’iniziativa internazionale coordinata. Eppure è strana la quasi perfetta tempistica degli eventi in tre paesi lontani tra loro.… Continua a leggere

I frutti dell'islam

Articolo ripreso dallo Scettico Pensate di comperare l’automobile d’occasione elogiata da una vostra conoscenza? Da consumatore avvertito, ne studierete i vantaggi e gli inconvenienti del modello proposto, cercherete di evitare il relitto o la frode potenziale fornendovi informazioni su Internet ed altrove. Farete ispezionare l’automobile da un meccanicofidato. E leggerete attentamente le clausole del contratto stampate in caratteri microscopici. Trattandosi di una religione, il consumatore avvertito si interesserà al frutto che ha prodotto nei paesi in cui ha preso radice. È l’esercizio che ha fatto l’americano Bill Warner, responsabile del sito Political Islam, nell’articolo che segue. I frutti dell’islam, di Bill Warner Si giudica l’albero dalla propria frutta.… Continua a leggere

Protocolli dei savi di Sion

La saga dei Protocolli dei Savi di Sion,è il più noto falso antisemita del XX secolo, esposto nella nuova grande Biblioteca di Alessandria d’Egitto. Dopo avere presentato ai visitatori di una mostra sui testi sacri ebraici un’edizione dei Protocolli come fonte di informazioni autentiche e importanti sull’ebraismo, la direzione della Biblioteca ha ceduto alle critiche della stampa di diversi paesi (Italia compresa), e ha tolto dall’esposizione il volume contestato. Ora l’associazione dei Fratelli Musulmani, la maggiore organizzazione fondamentalista mondiale che ha la sua sede centrale in Egitto, chiede le dimissioni del direttore della Biblioteca, accusato di servilismo nei confronti dell’Occidente e di Israele.… Continua a leggere