Resistenti? Mercenari!

Ecco la risposta ai sostenitori della resistenza irakena. Resistenti Irakeni che combattono contro l’invasore? No! Mercenari al soldo del terrorismo internazionale come ho già avuto modo di scrivere qui. Terroristi sostenuti dai rossi nostrani, altro che Jihad. Spero che adesso sia chiaro a tutti che il terrorismo rosso e quello Islamico siano la stessa cosa! Ecco la verità. Seven French ‘died for al-Qaeda’ in Iraq At least seven people from France have been killed in Iraq and elsewhere fighting for al-Qaeda, the French interior minister has told a newspaper. "At least seven people from France have died… fighting for al-Qaeda’s cause, some in suicide attacks," Nicolas Sarkozy told Le Parisien.… Continua a leggere

40 anni di terrorismo

Dopo la conferenza tricontinentale tenutasi all’Avana dal 3 al 15 gennaio del 1966 (fondazione dell’OSPAAAL) , la Connessione cubana al terrorismo, dopo l’intervento di ernesto che guevara, scatenò la guerra contro l’occidente … quando l’invasione dell’Iraq e dell’Afganistan non erano ancora avvenute e non potevano essere prese come scusa. … After tricontinental conference held in Havana from January 3-15, 1966 (foundation OSPAAAL), the Cuban connection to terrorism, after participation of ernesto che guevara, unleashed the war against the West … When the invasion of Iraq and Afghanistan had not yet occurred and could not be taken as an excuse For whom the bell tolls… July 23, 1968: An Israeli El Al flight en route from Rome to Tel Aviv, Israel with a crew of ten and thirty-eight passengers, was hijacked by four Popular Front for the Liberation of Palestine Islamic terrorists and forced to land in Algiers, Algeria – an OPEC, Marxist Muslim fiefdom.… Continua a leggere

Missili antisatellite Cinesi e scudo antimissile in basi europee

Il primo lancio operativo di un missile antisatellite cinese e l’avvio delle installazioni europee per il programma di difesa antimissile USA riaprono la questione della militarizzazione dello spazio e pone nuovamente l’accento sulle crescenti capacità militari di Pechino anche nei settori a maggiore sofisticazione tecnologica nei quali fino ad oggi operavano solo statunitensi e, con capacità più limitate, russi ed europei. Un missile KT-2, lanciato da una postazione terrestre situata nel centro spaziale Xichiang, nella provincia di Sichuan, ha distrutto l’11 gennaio un vecchio satellite FY-1C in orbita dal 1999. Washington ha espresso disappunto ma non sorpresa per il test cinese dal momento che il Pentagono ha sempre tenuto sotto stretta osservazione i progressi cinesi nei settori missilistico e spaziale.… Continua a leggere

Sono stato responsabile per gli attacchi avvenuti a New York e Washington l'11 settembre 2001

Questa è la dichiarazione che Khalid Sheikh Mohammed, l’uomo sospettato di essere stato il numero tre di al Qaeda, ha rilasciato di fronte al tribunale militare incaricato di giudicare i detenuti di Guantà namo. Durante la confessione, diffusa dal Pentagono mercoledì 14 marzo e pubblicata dal New York Times il giorno successivo, Khalid avrebbe ammesso le responsabilità  di altri 30 imputati, tutti coinvolti negli attacchi terroristici da lui stesso organizzati. In un inglese stentato, Khalid ha detto di non essere felice della morte di tremila americani e ha dichiarato il suo dispiacere per scomparsa di ragazzi e bambini ma nella guerra, ha aggiunto, ci sono sempre delle vittime.… Continua a leggere

Un problema di credibilità 

d’alema sulla sua barca L’aspro confronto interno alla maggioranza di governo si è allargato a macchia d’olio a tutti i temi relativi alla Difesa, alla Sicurezza e alla politica estera nazionale con un pesante impatto sulla credibilità dell’Italia. Il dibattito sul rinnovo della missione in Afghanistan, la manifestazione di Vicenza e soprattutto lo scivolone in Senato con la bocciatura della politica estera del governo e le conseguenti dimissioni di Romano Prodi hanno evidenziato la spaccatura tra una sinistra che non ha nulla di moderato e un centro-sinistra che sui temi internazionali è molto più simile all’opposizione di centrodestra che ai suoi alleati.… Continua a leggere

Sulle centrifughe atomiche

Mi sono stancato di leggere e sentire deliri sulla necessità  dell’utilizzo delle centrifughe atomiche per gli impianti civili. Una volta per tutte facciamo chiarezza. La verità  è ben diversa da come vengono illustrati i motivi delle necessità  di alcuni stati di dotarsi di centrifughe per l’arricchimento dell’Uranio, nella realtà  le cose stanno così : la diatriba con l’Iran ha una ragione puramente tecnica (non ideologica, culturale, politica etc). Per arricchire l’Uranio ed ottenere combustibile nucleare per centrali elettriche esistono dei metodi molto piu’ semplici e meno costosi delle centrifughe. Il piu’ semplice è noto fin dal 1943 ed e’ l’arricchimento per diffusione termica in forma liquida.… Continua a leggere