L’ideologo di Putin: in Europa sarà presto caos, guerra civile, distruzione

di Giulio Meotti Europa e Stati Uniti hanno spesso ricambiato il favore ad Aleksandr Dugin. Un anno fa, il famoso politologo russo è stato messo alla porta in Grecia. Accompagnato dal patriarca di Mosca Kirill per una conferenza sul Monte Athos, Dugin è stato fermato all’aeroporto di Salonicco e gli è stato comunicato che il suo ingresso all’interno dei territori della Ue gli era interdetto. Un anno prima, il Dipartimento del tesoro degli Stati Uniti lo aveva inserito nella lista dei cittadini russi sotto sanzioni per la crisi ucraina. Un mese dopo è il Canada a mettere sotto embargo Dugin. Di lui hanno scritto tutti, da Foreign Policy, che lo chiama “il cervello di Putin”, al Sole 24 Ore, che la settimana scorsa lo ha definito il “Rasputin di Putin”.… Continua a leggere

Discount Italia

sessantamilioni di pecore Per decenni l’Italia è stato un Paese a “sovranità limitata” con una politica estera e di Difesa coordinata e in molti casi imposta dai nostri principali alleati e soprattutto dagli statunitensi. Dal dopoguerra non era però mai successo che il nostro Paese si trovasse guidato da un “governo d’occupazione” che rispondesse direttamente alle “potenze occupanti” come accade oggi con il cosiddetto governo tecnico imposto dai franco-tedeschi e dalla nomenklatura della Ue e messo insieme dal Quirinale consultandosi anche con la Casa Bianca che ha suggerito i ministri di Esteri e Difesa. Due figure di sicura fede atlantista come l’ambasciatore a Washington Giulio Terzi e il chairman del Comitato Militare della Nato, l’ammiraglio Giampaolo Di Paola.… Continua a leggere

il veleno del socialismo

Il lavoro nobilita l’uomo! Quante volte lo abbiamo sentito dire? Però dall’altra parte se potessimo avere quattro soldi in tasca e non fare nulla saremmo moooolto più felici. I politici sanno benissimo cosa fare per la nostra felicità. Ricordate il mortadella (prodi) ed accoliti quando in campagna elettorale si affannavano a dire che avrebbero reso “felici” gli italiani? Ricordate quali provvedimenti adottarono per renderci più felici? Ricordate con quali soldi volevano pagare la felicità degli italiani? Ricordate tutti i discorsi delle trentacinque ore lavorative, i sussidi etc? Tutto bello, tutto perfetto e nessuno di noi si è mai chiesto quale era il rovescio della medaglia.… Continua a leggere

Il caso Eluana e la Costituzione

Sto qui a scrivere per cercare di chiarire a me stesso ed a chi volesse aiutarmi, dove sta la relazione tra il caso di questa ragazza e la costituzione italiana. Si è sentito sbraitare da più parti che il decreto sottoposto al presidente della repubblica fosse in chiara violazione della costituzione. Ecco il testo del decreto legge che avrebbe dovuto bloccare la sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione ad Eluana Englaro: “Disposizioni urgenti in materia di alimentazione ed idratazione”. “In attesa dell’approvazione di una completa e organica disciplina legislativa in materia di fine vita l’alimentazione e l’idratazione, in quanto forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze, non possono in alcun caso essere rifiutate dai soggetti interessati o sospese da chi assiste soggetti non in grado di provvedere a se stessi”.Continua a leggere

26 milioni 571mila euro

Finanziaria? Risanamento Alitalia? Tesoretto? Adeguamento delle pensioni? Opere pubbliche? Assegni familiari? Edilizia statale? Ricerca? Scuola ed Univerità ? Nulla di tutto questo! Da qui – I partiti passano, i giornali di partito restano. Con un parlamento capovolto, simboli storici che spariscono, gruppi cancellati, comunisti e socialisti spazzati via come briciole al vento, c’è una nicchia che si salva dalla rivoluzione delle elezioni: i fogli politici continueranno a ricevere contributi pubblici esattamente come prima, anche senza gruppo parlamentare, per legge. Quale legge? Il decreto Bersani del 2006. Di questo provvedimento del quasi ex ministro delle Attività  Produttive si lodarono gli intenti anticorporativi e pro-consumatori, ma la legge contiene in realtà  anche una norma “magica”, capace di mantenere in vita con i soldi pubblici le voci dei partiti ridotti al silenzio dagli elettori … E bravi i sinistri che hanno trovato il modo di succhiare ancora sangue agli Italiani.… Continua a leggere

Sulla destra sociale

Roma fu «la chiamata di genti diverse ed inizialmente ostili a fare qualcosa di grande assieme» (Ortega y Gasset) Il lettore Fabio A. mi scrive dalla Svizzera a proposito della diatriba con Giulietto Chiesa: «Tale ‘scontro di penne’ mi ha posto in una inizialmente scomoda situazione: Conosco Giulietto Chiesa da anni, come giornalista e scrittore, da quando militavo nella sinistra radicale e lo stimavo parecchio, mentre lei direttore é ‘entrato’ nella mia vita molto dopo, quando le mie vedute hanno cominciato ad abbandonare il dogma sovietico per guardarsi intorno alla ricerca di qualcosa di migliore, di più umano e completo. Ed ecco spuntare Blondet con la sua ‘destra sociale’ (mi piace identificare cosi il suo pensiero, mi smentisca se non é d’accordo) che, devo ammettere, mi ha rapito parecchio soprattutto sui temi economici e di politica estera in generale e che non può assolutamente essere identificata col pensiero di forzanuova come suggeriva un seguace di Chiesa che, evidentemente, non la conosce affatto…».… Continua a leggere