In Germania è scoppiato l’Inferno: Invasione di delinquenza senza freni

“L’Inferno è scoppiato” in Germania, registriamo una invasione di criminalità di massa nelle forme più gravi come i furti, le rapine, gli stupri, la riduzione in schiavitù, l’imposizione della sharia”, questo è stato il drammatico avvertimento che ha fatto il Presidente Federale della polizia tedesca, Rainer Wendt.   In una significativa intervista fatta la canale N24 del servizio della Televisione tedesca, Wendt ha inoltre avvertito che le attività delittuose non sono state il risultato di invasori di colore stretti in luoghi angusti, ma piuttosto opera di fanatici religiosi e di lotte di alcuni gruppi per ottenere il sopravvento sugli altri. “Le situazioni devono sempre arrivare ad incendiarsi prima che i politici reagiscano”.… Continua a leggere

Le società multietniche sono intrinsecamente caotiche e alienanti

Londra multietnica I politici e gli amministratori dovrebbero essere interessati a creare contesti che promuovano il senso di comunità. Se fossero buoni politici e buoni amministratori, e se avessero come stella polare il benessere dei propri cittadini. Vi avevamo già parlato degli studi del professore di Harvard, Pinker, nei quali il ricercatore evidenziava – suo malgrado – la degradazione dei rapporti interpersonali e di comunità all’interno di società e quartieri multietnici. Ora è uscita una ricerca che va ancora più in là. Un recente studio teorico ed empirico ha scoperto che un quartiere nel quale si applichino politiche di ‘integrazione residenziale’ – ovvero si mettano insieme diverse etnie – in quello che è un nuovo esperimento sulla pelle delle persone per ‘promuovere la diversità’, impedisce la formazione di reti interpersonali forti che sono necessarie a promuovere il senso di comunità.… Continua a leggere

Società multietnica danneggia la creatività: soprattutto negli ‘antirazzisti’

Roy YJ. Chua, della Harvard Business School, è uno dei pochi accademici a produrre seri studi sull’argomento della multiculturalità e della diversità etnica o razziale nella società. In un suo articolo apparso nel numero corrente della Academy of Management Journal – “The Costs of Ambient Cultural Disharmony: Indirect Intercultural Conflict in Social Environment Undermine Creativity” – mette in evidenza la difficoltà – e quindi i costi sociali ed economici – di convincere persone di diverse nazionalità e background culturali a co-operare.Nella migliore delle ipotesi, la differente cultura è in grado di produrre “ansia interculturale”, nel peggiore dei casi il conflitto è totale.… Continua a leggere

Le società multietniche sono inferiori e tendono alla disgregazione

«il dio conduce sempre il simile verso il simile» Omero Una nuova ricerca conferma le parole del cieco che vide negli occhi degli eroi: si è più propensi a fidarsi di qualcuno che ci somiglia. Lo studio, pubblicato in Psychological Science da parte di psicologi della Royal Holloway University, dimostra che riteniamo le persone degne di fiducia, se percepiamo la loro faccia essere simile alla nostra. Ed è qualcosa di talmente radicato nel nostro cervello, e quindi frutto dell’evoluzione, da funzionare anche in senso inverso. Infatti, nel caso di ‘fiducia tradita’, noi percepiamo il colpevole come ‘dissimile’ da noi anche se non lo è.… Continua a leggere

Si presentano alla Caritas: “Non possiamo accogliervi, siete italiani”

VENEZIA – Si sono presentati alla Casa alloggio San Raffaele a Mira in via Riscossa per avere ospitalità. I preti e i ‘volontari’ della Caritas li hanno mandati via, accolgono solo stranieri. E’ la denuncia che arriva a VoxNews da alcuni cittadini della zona, testimoni della vicenda. Tutto confermato, incredibilmente, dal direttore del centro. E’ accaduto negli ultimi due mesi ad oltre 70 persone, tutti italiani in condizioni economiche disperate. «Nella casa alloggio San Raffaele a Mira», spiega Vendramin, il responsabile, abbiamo, come Caritas, 23 ospiti stranieri.Il problema è che in questi ultimi mesi tanti disperati da tutti i comuni della Riviera si sono presentati qui e hanno chiesto di poter essere ospitati al pari degli stranieri.Queste persone sono senza un lavoro, senza un tetto e hanno una situazione economica disperata a causa di divorzi e affido della casa alla moglie con figli».… Continua a leggere

Stato penoso

A Natale ci siamo sentiti tutti più buoni dopo che il Ministro della Difesa, Mario Mauro, ha spiegato che “le forze armate italiane sono la più grande agenzia umanitaria del nostro Paese”.  Con l’operazione Mare Nostrum la Marina ha soccorso e portato in Italia  5 mila clandestini, abbiamo inviato aiuti alle Filippine colpite da un tifone  e in Libano abbiamo costruito 94 scuole  per non parlare delle tante opere pie realizzate in Afghanistan.Ormai il “militare umanitario” fa parte dell’immaginario collettivo di tutti noi e nessuno si scandalizza nel vedere militari rimuovere tonnellate di rifiuti, pattugliare le città per scongiurare scippi o presidiare discariche abusive anche se per questi compiti il contribuente paga ben altre istituzioni ed enti.Siccome c’è la crisi e le nostre forze armate (pardon, le agenzie umanitarie!) non hanno neppure i soldi per “i fogli di viaggio” del personale in trasferta, il Parlamento ha pensato bene di approvare l’istituzione di “Corpi di pace” che non si sa bene cosa siano ma che con la modica spesa di 9 milioni di euro nei prossimi tre anni vedranno “l’istituzione di un contingente di corpi civili di pace, destinati alla formazione e alla sperimentazione della presenza di 500 giovani volontari da impegnare in azioni di pace non governative nelle aree di conflitto o a rischio di conflitto o nelle aree di emergenza ambientale”.… Continua a leggere