Bieldeberg vuole più coppie miste

Nella riunione annuale di Bildeberg tenutasi pochi mesi fa, c’era come sempre anche Bernabè, gran commis di Telecom e dei poteri forti. L’ordine annuale di Bieldeberg ai suoi accoliti è stato quello di propagandare, negli ambiti in cui sono attivi, le unioni miste e le coppie interrazziali. Bernabè è stato uno dei più svelti nel dare forma alla consegna. E quale modo migliore, se non quello di inserire il messaggio ‘interrazziale è bello’ in una pubblicità della telefonia, prodotto che può raggiungere le giovani generazioni? Ecco lo spot TIM: https://www.youtube.com/watch?v=www.youtube.com/embed/TT0g0izSOXk Ragazzo ‘europeo’ con africana, e ragazza ‘europea’ con asiatico. Ovviamente non un caso, ma qualcosa di voluto.… Continua a leggere

Stato penoso

A Natale ci siamo sentiti tutti più buoni dopo che il Ministro della Difesa, Mario Mauro, ha spiegato che “le forze armate italiane sono la più grande agenzia umanitaria del nostro Paese”.  Con l’operazione Mare Nostrum la Marina ha soccorso e portato in Italia  5 mila clandestini, abbiamo inviato aiuti alle Filippine colpite da un tifone  e in Libano abbiamo costruito 94 scuole  per non parlare delle tante opere pie realizzate in Afghanistan.Ormai il “militare umanitario” fa parte dell’immaginario collettivo di tutti noi e nessuno si scandalizza nel vedere militari rimuovere tonnellate di rifiuti, pattugliare le città per scongiurare scippi o presidiare discariche abusive anche se per questi compiti il contribuente paga ben altre istituzioni ed enti.Siccome c’è la crisi e le nostre forze armate (pardon, le agenzie umanitarie!) non hanno neppure i soldi per “i fogli di viaggio” del personale in trasferta, il Parlamento ha pensato bene di approvare l’istituzione di “Corpi di pace” che non si sa bene cosa siano ma che con la modica spesa di 9 milioni di euro nei prossimi tre anni vedranno “l’istituzione di un contingente di corpi civili di pace, destinati alla formazione e alla sperimentazione della presenza di 500 giovani volontari da impegnare in azioni di pace non governative nelle aree di conflitto o a rischio di conflitto o nelle aree di emergenza ambientale”.… Continua a leggere

I ‘disperati’ pagano “97.500 euro per salire sui barconi”

Visto che nell’ultimo mese sono sbarcati circa 8mila clandestini, e che negli ultimi giorni la media è di almeno 500 al giorno, significa che nel giro di un anno – ceteris paribus – ovvero con questo governo di incapaci e calabraghe, dovremo ‘accogliere’ circa 180mila africani. Dove li metterete di grazia? Qual è, Alfano, la strategia del governo Kyenge? Leggendo le varie esternazioni della congolese, il piano dovrebbe essere l’esproprio delle seconde case – temporanamente diranno – per darle ai ‘poveri’ immigrati  che sono tanto ‘poveri’, da pagare oltre 5mila euro a testa per essere traghettati Ricordiamo, che 5mila euro nei paesi dai quali questi signori provengono, equivalgono, a parità di potere d’acquisto, a cifre considerevoli.Prendiamo il caso del Ghana, una delle maggiori ‘fonti’ di clandestini.Con un euro si prendono circa 3 Cedi – la moneta del posto -, quindi, 5mila euro valgono 15mila cedi.Lo stipendio mensile medio in Ghana è di circa 120 Cedi per un operaio e circa 300 Cedi per un impiegato: diciamo mediamente 200 Cedi.Visto che in Italia lo stipendio medio è inferiore ai 1.300 euro, facciamo una proporzione: 15.000 : 200 = X : 1.300 X è quanto, in proporzione allo stipendio italiano, si dovrebbe pagare per essere traghettati dall’Africa all’Italia.… Continua a leggere

Nuovi poveri, cresce l’allarme in Europa

L’organizzazione di beneficenza internazionale Oxfam che di solito è specializzata nella fornitura di assistenza ai paesi più poveri del terzo mondo, ha richiamato l’attenzione sull’Europa. L’Oxfam esorta a non moltiplicare all’interno dell’Ue il numero dei cosiddetti “nuovi poveri”. È la conclusione generale di una nuova relazione secondo cui entro il 2025 in seno all’Ue ci potranno essere 25 milioni di persone sull’orlo della povertà. Nei paesi alle prese con una crisi, facenti parte della zona Euro, nonché in alcuni altri paesi dell’Europa unita, sono in espansione gli umori di malcontento e di irritazione per le politiche di austerità. Il problema principale si riduce alla soluzione del seguente dilemma: uno slancio economico mediante un più forte restringimento della cinghia o, al contrario, attraverso il graduale abbandono di questa linea mediante l’elevamento del tenore di vita della popolazione e, quindi, mediante l’aumento della domanda interna come stimolo di ravvivamento dei settori produttivi dell’economia.… Continua a leggere

Il terrorismo in Siria dei ‘nuovi italiani’

Haisam detto Abu Omar Haisam detto Abu Omar arrestato e subito dopo rilasciato a Roma il 10 febbraio 2012 dopo che insieme ad Ammar Bacha il quale e’ legato alla famiglia di Nour Dachan presidente emerito dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia, immortalato in compagnia di Bersani ad una manifestazione romana e altri 10 “attivisti” legati al “Coordinamento dei siriani liberi di Milano” avevano attaccato l’ambasciata siriana nella capitale come si puo vedere in questo video; qui il terrorista rilascia dichiarazioni dopo la sua scarcerazione; qui l’attacco all’ambasciata ripreso dagli stessi e caricato sui canali degli oppositori siriani in Italia. Dopo quei fatti, i militanti “pro democrazia” furono identificati, interrogati e infine ascoltati dal giudice monocratico Marina Finiti che li ha rinviati a giudizio per direttissima il 15 marzo 2012 imponendo loro l’obbligo di firma, essendo infatti indagati per danneggiamento aggravato, violazione di domicilio e violenza privata aggravata.… Continua a leggere

Berlusconi voleva uscire dall’euro

Così adesso lo sappiamo: Silvio Berlusconi aveva proposto seriamente il ritiro dell’Italia fuori dall’euro a Ottobre/Novembre 2011, precipitandolo nella destituzione immediata dalla sua carica e attirandosi il siluramento da parte dei gendarmi della politica dell’Unione monetaria europea.L’ex insider della BCE, Lorenzo Bini Smaghi ha tranquillamente infilato alcune bombe nel suo ultimo libro Morire di Austerità, che vale la pensa di essere letto per chi conosce l’italiano.Bini Smaghi, fino a recentemente uno dei sei membri del Comitato esecutivo della BCE, e per molti anni l’italiano a Francoforte, dichiara che Silvio Berlusconi fu rovesciato dalla carica di primo ministro nel novembre 2011 non appena iniziò a sbattere le inferriate della gabbia dell’Unione economia e monetaria (UEM).Nello specifico ha discusso (o minacciato?) il ritiro italiano dall’euro in riunioni private con altri governi dell’UEM, presumibilmente con la Cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy, poiché non negozia ai livelli più bassi (“L’ipotesi d’uscita dall’euro era stata ventilata in colloqui privati con i governi degli altri paesi dell’euro“).… Continua a leggere