Nessuno lo dice ma in Iraq e Siria è guerra di religione

Che fare in Iraq e Siria? Che l’Occidente non abbia una strategia per affrontare il rapido precipitare della guerra irachena e di quella siriana, ormai unificate, è un fatto reso ancor più evidente dalle timide e incerte iniziative di europei e statunitensi. Abbiamo rimosso la guerra dal nostro linguaggio e anche se disponiamo paradossalmente della più sofisticata tecnologia bellica mai posseduta dall’umanità siamo del tutto incapaci sul piano politico e sociale di impiegarla per vincere i conflitti. Questo Occidente non è più neppure in grado di chiamare le guerre col loro nome. In Iraq e in Siria è in atto un conflitto tra sunniti e sciti che vede lo Stato Islamico (IS) controllare territori abitati dalla popolazione sunnita combattere contro eserciti e milizie scite di  Baghdad e Damasco.… Continua a leggere

Mattatoio islamico : come i media nascondono la verità

mannaia, coltellaccio e recita delle sure del corano : l’immigrato musulmano perfetto Il vocabolario inglese sarà presto senza parole, se tutti cominciano a parlare come i media mainstream. In connessione con l’uccisione di Woolwich, i media parlavano di “centri religiosi”, non “moschee”, termine ormai “obsoleto”. Altri, termini in disuso arcaici sono “Islam” e “musulmano”: ci limitiamo a dire “uomo”, “donna” e come dati utili aggiungiamo la loro età. Una notizia flash su BBC Radio 5 Live informava che, in fondo, un uomo era stato ucciso a Woolwich da due uomini, e c’erano un altro uomo e una donna, entrambi 29enni, coinvolti. … Continua a leggere

Tre indizi fanno una prova

La striscia di sangue lasciata dal corpo di Lee Rigby trascinato in strada dagli assassini al grido di ALLAH U AKBAR Diceva Agatha Christie che “un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova”.Milano : un nero va in giro con un piccone e uccide tre bianchi Stoccolma : un nero armato di machete insegue un bianco per ucciderlo Londra : due neri armati di mannaia vanno in giro per la città e decapitano un biancoTre casi isolati? Personalmente non lo credo, credo invece a degli imbecilli che in nome di dio riversano il loro odio sui bianchi che li “albergano” come dice la mia amica Eleonora.… Continua a leggere

Sconfitta in Afghanistan

Soldati italiani circondati da civili
Soldati italiani circondati da civili Chi si occupa di conflitti evitando di mettersi le lenti deformanti imposte dalla cultura buonista post sessantottina se n’era già accorto da un pezzo, fin dal conflitto iracheno e forse addirittura da quello somalo dei primi anni ‘90. Ora però a spiegarci i motivi militari ma soprattutto culturali della sconfitta che l’Occidente sta rimediando in Afghanistan è intervenuto autorevolmente il professor Tawfik Hamid, 50 enne ex estremista islamico oggi ascoltato esperto nella lotta al terrorismo che ha insegnato in numerose università statunitensi (UCLA, Stanford, Georgetown, Miami) e docente di Radicalismo islamico al Potomac Institute for Policy Studies.… Continua a leggere

Progettava attentato contro la sinagoga di Milano

jihad - Manifestazione di pacifici musulmani Era in Italia dall’età di 5 anni … uno direbbe è sicuramente integrato ed invece si viene a scoprire che è un seguace della jihad altro che integrato. Arrestato questa mattina a Brescia un marocchino di 20 anni, J.M., perché sarebbe un “addestratore” all’uso di armi ed esplosivi per finalità di terrorismo. L’indagine è partita dalla procura di Cagliari ed è stata condotta dal servizio centrale Antiterrorismo e dalla Digos di Cagliari e Brescia. Il terrorista vive in provincia di Brescia da quando aveva 6 anni ed è un mago del computer, “una sorta di hacker radicalizzatosi su internet”.… Continua a leggere

Guerra ai cristiani

la copertina del libro Guerra ai Cristiani Anche se spesso buona parte dei media non ne dà adeguato risalto, perché intrisi delle logiche del «politicamente corretto», i cristiani nel mondo sono realmente vittima di persecuzioni e discriminazioni. Ma per fortuna non tutti tacciono su questo fenomeno triste ed insieme degno di rilievo. Tra gli uomini più attivi e determinati nel denunciare questo stato di cose figura senz’altro l’europarlamentare del Pdl Mario Mauro, autore del bel nuovo saggio Guerra ai cristiani. Anche in qualità di rappresentante della presidenza dell’Osce (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa), l’alto esponente politico-istituzionale del movimento di Berlusconi si sta spendendo da anni per la difesa dei diritti umani, e portano la sua firma le due risoluzioni del Parlamento europeo in cui si prende atto e si condanna la situazione persecutoria nei confronti dei cristiani nel mondo.… Continua a leggere