Il lascito di Mandela: aspettativa di vita crollata di 10 anni

il lascito marxista di mandela alle nuove generazioni Ecco una tabella dell’aspettativa di vita negli in Sud Africa dal 1962 agli anni più recenti. L’aspettativa registra quella di tutte le razze presenti nel SA – anche durante il periodo dell’Apartheid. La cosa che immediatamente salta all’occhioL’Apartheid finisce nel 1990, da quell’anno al ’94 c’è la transizione del SA da paese governato dai bianchi a paese in mano ai neri. Ebbene, nel 1990 l’aspettativa di vita complessiva – neri, bianchi, couloreds e altri – era di 61,55 anni.Da allora, da quando Mandela e la maggioranza nera presero il potere c’è stato un crollo quasi verticale.… Continua a leggere

Clandestinità è reato: lo dice anche la Cassazione

In una rara dimostrazione di sanità mentale,  la Cassazione ha di fatto confermato che la clandestinità è reato.Questo nonostante gli schiamazzi di Boldrini e Kashetu Kyenge (Cécile Kyenge) ministri di questa repubblica [1]. I giudici della Corte infatti, con la sentenza n. 24877/13, hanno confermato la pronuncia di secondo grado che ha inflitto la pena pecuniaria di 5000,00 euro a un extracomunitario che, in violazione dell’art. 10bis del D.Lgs. n. 286/1998, dimorò in territorio italiano senza essere provvisto di permesso di soggiorno. Contro la sentenza di condanna in appello, vi fu, incredibilmente, l’impugnazione del Procuratore Generale – ovvero chi dovrebbe rappresentare in un certo senso la pubblica accusa – il quale argomentò contro la sentenza d’appello, che, secondo lui, la norma contrastava con la nostra Costituzione e le norme europee. … Continua a leggere

La marchetta del governo ai clandestini

I tedeschi avevano ragione: l’Italia ha pagato 500 euro ai 13mila profughi rimasti nei centri d’accoglienza (i Cie, centri di identificazione ed espulsione) creati dopo la guerra in Libia per far fronte all’emergenza sbarchi a Lampedusa e non solo. E’ il Viminale stesso, con una circolare, a confermare l’indiscrezione firmata dal quotidiano Die Welt: si tratta in sostanza di una buonuscita per gli immigrati clandestini rimasti: dal 2011 infatti hanno messo piede sul suolo italiano ben 62mila profughi, 28mila dalla Libia e i restanti da Tunisia e dal Mediterraneo orientale in seguito alle varie Primavere arabe. Lo stato d’emergenza è stato dichiarato concluso lo scorso 1 marzo: a partire da quella data, a chi ha lasciato le strutture d’accoglienza è stato concesso un contributo di 500 euro, un titolo di viaggio equipollente al passaporto e il permesso di soggiorno per motivi umanitari.… Continua a leggere

Israele e diritto di navigazione

il pacifismo della jihad
il pacifismo della jihad Poteva Israele evitare la sfida e lasciar passare la flottiglia? Naturalmente con Israele coinvolta in un caso del genere la risposta è scontata. I pacifisti ed i collaboratori del terrorismo internazionale stanno starnazzando usando argomentazioni fantasiose supportati da quelle iene dei media. Cè chi dice che la nave non si poteva fermare, chi dice che non si poteva abbordare, chi dice che le acque internazionali …, chi che la nave è turca, chi questo…, chi quello … Insomma un sacco di chiacchiere basate sul nulla, sull’ ignoranza, sulla faziosità. Vorrei sapere quelle stesse persona che cosa hanno pensato e cosa hanno fatto quando i coreani del nord hanno deliberatamente affondato un vascello da guerra della corea del sud o quando gli inglesi hanno deliberatamente affondato il “General Belgrano” in acque ben distanti dalle zone di operazione alle “Malvinas”.… Continua a leggere

Immigrazione : I Governi italiani barano sul bilancio interno

Da quello che sentiamo in televisione e leggiamo su molti giornali sembrerebbe che l’immigrazione rappresenti una ricchezza, invece non è così, perché se lo fosse nella realtà e non nelle menzogne di stato, elargite al popolo italiano con “generosità incredibile” potremmo leggere sui bilanci di Stato annuali quanto spendiamo per l’immigrazione e quanto incassiamo dagli immigrati, invece non è così. Per scelta politica da parte dei tanti governi che si sono succeduti, consapevoli del fatto che gli italiani sarebbero anche capaci di ribellarsi e di rispedire a pedate nel sedere chi ci sta letteralmente succhiando il sangue, sui bilanci pubblici, i dati riguardanti l’immigrazione a livello nazionale proprio non esistono, poiché tutto viene catalogato sotto la voce spese ma non esiste la specifica.… Continua a leggere

Forse Parisi &C ci dovrebbero dire a cosa servono le forze armate

Il 2007 si preannuncia come un anno decisivo per il futuro delle forze armate, almeno a dar retta a quanto filtra dagli austeri e sempre abbottonati ambienti militari. Si intravede un sostanziale ridimensionamento dello strumento militare (150-160mila unità ) con una forte connotazione interforze. Si tratta dell’ennesimo capitolo della saga dei ‘modelli di difesa’ che dovrebbe avere come obiettivo il bilanciamento fra le spese relative al personale, ora prevalenti, e quelle per l’esercizio e l’investimento ma anche la riduzione della ‘sovrastruttura’ a favore delle forze puramente operative che dovranno, si dice, raggiungere il 70 per cento del totale. E’ presto per disegnare quello che sarà  il futuro assetto delle nostre forze armate.… Continua a leggere