Mavi Marmara

La copertina del libro di Sefik Dinc Il 24 settembre, il giornalista turco Sefik Dinc ha concesso un’intervista al Canale televisivo 1. Dinc ha personalmente assistito al confronto che c’è stato sulla Mavi Marmara ed ha descritto l’incidente in un libro intitolato Kanli Mavi Marmara. Il suo racconto è abbastanza equilibrato, dando un peso considerevole agli eventi che personalmente ha visto e vissuto (1). Nell’intervista concessa a Channel 1, Dinc ribadito un punto fondamentale che ha riportato nel suo libro. Ha detto che aveva visto con i propri occhi che i soldati dell’IDF discesi dagli elicotteri non hanno sparato sui passeggeri.… Continua a leggere

La fame a Gaza

Arabs only pay 1,5 per cent of the bill to run “Palestine” Al Jazeera English report on the “Gaza food shortage” Gaza has been under Israeli blockade since Hamas took control of the Strip in 2007. The siege has forced Gazans to rely on supplies smuggled through tunnels that go underneath the territory’s border with Egypt. On Thursday, the Israeli government announced its decision to let in some items, but Hamas dismissed it as “just propaganda”. Al Jazeera’s Nicole Johnston’s reports from Gaza.The document below is a detailed breakdown of humanitarian aid to the Gaza Strip for June 6th-12th. The statistics include the amount of trucks and tons of aid imported this past week, as well as what goods were imported into the Strip.… Continua a leggere

Israele, leggi e politica

il blocco era legale? Secondo il diritto internazionale, era legale. La costa di Gaza è sotto embargo marittimo da parte di Israele, un blocco che è ben noto – in realtà forzare il blocco marittimo per finalità politiche era l’intento specifico dei manifestanti. (chiarimenti nei due post precedenti) Qualcuno è sorpreso del fatto che Israele aveva stabilito un blocco marittimo e lo applicava? Io no di certo, Israele ha dichiarato per tutta la settimana che la flottiglia non avrebbe avuto il permesso di passare e che non le sarebbe stato concesso. Il blocco marittimo è il risultato della guerra tra Israele e Hamas.… Continua a leggere

Questi politici da operetta ci stanno cacciando in un guaio

A meno che non siano alleati dell’Iran e della Siria e quindi dei terroristi anche loro. DEBKAfile reports Tehran and Syria jointly fan war tensions to undermine America’s Security Council positions on Iran’s nuclear program and the Lebanese ceasefire August 24, 2006, 10:22 AM (GMT+02:00) Shahab 3 in batteria Our Washington and Jerusalem sources report intelligence predictions of an impending revival of the Lebanon war and its spread to the Golan. Tehran and Syria are turning up the heat to obstruct Western moves to curb Iran’s advance on a nuclear weapon and nullify the embargo on arms for Hizballah. A senior Iranian spokesman announced Wednesday night, Aug.… Continua a leggere

Chi arma e finanzia i terroristi islamici?

Israel to Moscow: Russian-made missiles had reached Hezbollah By The Associated Press Israel has complained to Russia that Russian-made anti-tank missiles have reached Hezbollah guerrillas who used them against Israel Defense Forces troops in south Lebanon, government officials said Friday. An Israeli delegation traveled to Moscow earlier this week to deliver the complaint, said Asaf Shariv, a senior adviser to Prime Minister Ehud Olmert. The anti-tank missiles proved to be one of Hezbollah’s most effective weapons in combat with Israeli soldiers in Lebanon. Such missiles killed at least 50 of the 118 soldiers who died in the 34-day war that ended this week.… Continua a leggere

Proporzioni e Fosforo

Nelle ultime settimane abbiamo assistito al teatrino indecoroso delle dichiarazioni dei nostri politicanti Bene. Da dove viene l’idea di proporzionalità? Dal fatto che tra i bersagli dell’aviazione Israeliana ci siano anche infrastrutture civili. Certo in una guerra simmetrica questo sarebbe controlegge ma questa non è una guerra normale contro un avversario che rispetta le regole ma contro terroristi che delle nostre regole se ne fanno beffe ed usano i civili come scudo. Vi ricordo che secondo la quarta convenzione di Ginevra i luoghi protetti perdono il loro “status” nel momento stesso in cui essi vengono usati per attacchi militari. Il legislatore non è uno stupido, dichiarare un ospedale o un luogo di culto “protetto” è il minimo ma se quei luighi fossero usati per stoccare armi o peggio per portare attacchi non si può dare un vantaggio a chi vigliaccamente si fa scudo dei civili all’interno di quelle strutture.Continua a leggere