Imparare dagli omicidi di boston

Quale sarà l’impatto a lungo termine dell’attentato alla maratona di Boston e della conseguente caccia all’uomo in stile film d’azione svoltasi fra il 15 e il 19 aprile, in cui hanno perso la vita quattro persone e 265 sono rimaste ferite? Cominciamo con quelli che non saranno gli effetti di quest’atto terroristico. Esso non unificherà l’opinione pubblica americana; se lo slogan”United We Stand”, “restiamo uniti”, è durato pochi mesi dopo l’11 settembre, il consenso dopo quanto accaduto a Boston sarà ancor più irraggiungibile. La violenza non spingerà gli Stati Uniti a prendere delle misure di sicurezza simili a quelle israeliane. Né indurrà a una maggiore preparazione nel gestire una letale violenza scoppiata a causa di “un’improvvisa sindrome da jihad instinct”.… Continua a leggere

Sconfitta in Afghanistan

Soldati italiani circondati da civili
Soldati italiani circondati da civili Chi si occupa di conflitti evitando di mettersi le lenti deformanti imposte dalla cultura buonista post sessantottina se n’era già accorto da un pezzo, fin dal conflitto iracheno e forse addirittura da quello somalo dei primi anni ‘90. Ora però a spiegarci i motivi militari ma soprattutto culturali della sconfitta che l’Occidente sta rimediando in Afghanistan è intervenuto autorevolmente il professor Tawfik Hamid, 50 enne ex estremista islamico oggi ascoltato esperto nella lotta al terrorismo che ha insegnato in numerose università statunitensi (UCLA, Stanford, Georgetown, Miami) e docente di Radicalismo islamico al Potomac Institute for Policy Studies.… Continua a leggere

What if the Muslims win their Global Jihad?

Before we get down to this subject let us make it clear that we are opposed to all forms of fanaticism – religious or otherwise. While all fanaticism is negative; fanaticism that is based on religion is the most virulent and among the fanatics of various religions, the Muslims are the most violent and cruel. The impelling reason to focus on Muslims is that they are psychologically the most organized worldwide into one community ‘Ummah’. Again it is they who are day-by-day becoming a threat to world peace. Hence we look at the scenario in the event of the remote possibility of an Islamic victory over the rest of the world in an unfortunate but probable Third World War.… Continua a leggere

Togliti il velo

dr.ssa Elham Manea (yemenita) Questo è un invito rivolto a te, sorella musulmana, un invito a toglierti il velo. E’ un invito sincero. Non è un atto di cattiveria. E’ un invito puro. Non cerca di profanare una parte di te. Così come non vuole spronarti alla perversione. Anzi ti invita ad adoperare la tua mente, a utilizzarla, da sola. Tu e la tua mente, bastate da sole. Senza dovere cercare nei libri e nella storia. Senza dovere esplorare nei quaderni le opinioni dei commentatori. Per questo te lo chiedo, senza paura. Ti chiedo di accogliere con benevolenza e ponderare le mie parole senza dubitare del mio intento.… Continua a leggere