La legge di Obama : vietato criticare i talebani

Studentesse afgane in coda per imparare a votare in vista delle elezioni presidenziali. È solo la seconda volta che si vota nel Paese e la commissione elettorale indipendente ha organizzato un corso di quattro giorni per spiegare il meccanismo e l’importanza del voto. Un manuale per i militari Usa voluto dalla casa Bianca si adatta al verbo degli integralisti, legittimando pedofilia e violenze sulle donne Fa discutere il nuovo decalogo di istruzioni del ministero della Difesa Usa sulle buone maniere che dovrebbero seguire i marines in Afghanistan verso i poliziotti locali, di fatto giustificando questi ultimi quando uccidono i soldati americani che li addestrano perché si sentono «offesi» da ciò che dicono sta facendo scandalo.… Continua a leggere

L’Italia ha eroi di guerra però se ne vergogna

Colonnello Marco Centritto Potremmo chiamarli ”eroi ignoti”, o quasi, i militari decorati il 10 maggio a Viterbo in occasione della festa dell’Aviazione dell’Esercito. Di loro ha parlato il sito specializzato Perseo News e i loro nomi sono apparsi sulla Gazzetta Ufficiale insieme ad altri soldati decorati per le operazioni dell’estate 2009 in Afghanistan. In tutto una decina tra paracadutisti e piloti di quegli elicotteri da attacco Mangusta che dal 2007, anno in cui furono schierati a Herat, hanno salvato la vita a centinaia di soldati italiani, alleati e afghani caduti nelle imboscate talebane. I cannoni da 20 millimetri e i missili Tow dei Mangusta hanno ucciso in cinque anni un numero elevato di miliziani che nessuna fonte ufficiale indicherà mai.… Continua a leggere

Italiani all’offensiva in Afghanistan

lince della folgore a balamurghab Truppe italiane all’offensiva in tutta la provincia di Farah con l’obiettivo di ripulire le strade dalla minaccia talebana che da quelle parti si manifesta quasi ogni giorno con attentati dinamitardi, imboscate e attacchi con razzi e mortai. Il comando alleato di Herat, il Regonal Command West guidato dal generale Luciano Portolano, l’ha chiamata Operazione Copperhead e ha messo in campo oltre la metà delle quattro task force da combattimento italiane schierate nell’Afghanistan Occidentale. La “battaglia delle strade” viene combattuta ormai da anni dalle truppe alleate e dai reparti afghani con l’obiettivo di rendere sicure le vie di comunicazione che uniscono Bala Buluk a Farah City, quest’ultima a Bakwa e al distretto orientale del Gulistan e il tratto di Ring Road  (l’arteria che attraversa gran parte del Paese) che da Bala Buluk conduce a Delaram e alla confinante  provincia di Helmand.… Continua a leggere

Le nostre bombe anche sui talebani

Mobilitazione nazionale contro i bombardamenti Dove aveva fallito Ignazio La Russa, preoccupato di perdere l’appoggio del PD per rinnovare i finanziamento delle missioni all’estero, è riuscito il sobrio ministro della Difesa Giampaolo Di Paola del sobrio governo Monti. Da alcuni giorni Roma ha dato il via libera all’impiego delle bombe per i quattro cacciabombardieri italiani Amx Acol schierati ad Herat e finora costretti a limitare le operazioni a ricognizioni fotografiche o a sporadici e poco efficaci interventi a fuoco con i cannoncini di bordo. Dopo estenuanti e inconcludenti dibattiti e polemiche durante il precedente governo l’attuale ministro della Difesa. Giampaolo di Paola , ha informato la settimana scorsa le commissioni parlamentari di Esteri e Difesa della necessità di impiegare ‘tutti gli assetti presenti nel teatro operativo afgano senza limitazioni”.… Continua a leggere

Il S.Marco in Afganistan nel 2011

s.marco in pattugliamento Dopo quasi 5 anni il reggimento “San Marco” tornerà in Afganistan ed affiancherà le altre componenti della Marina schierate lì, 67 piloti e tecnici che gestiscono 3 elicotteri EH-101 e gli incursori assegnati alla Task Force 45. L’annuncio è stato dato il 21 ottobre dal Capo di stato maggiore della Marina, ammiraglio Bruno Branciforte in un’intervista a Il Sole 24 Ore. I fanti di Marina sono attesi a Herat nel secondo semestre del 2011 inizialmente per costituire alcuni OMLT (Operational Training and Liaison Team) necessari ad affiancare i reparti afghani ma da ottobre dell’anno prossimo il reggimento dovrebbe costituire una delle quattro task force da combattimento basate a Bala Murghab, Shindand, Farah City e Bakwa.… Continua a leggere

Zafferano contro Oppio

Qualcuno ha già chiamata ”l’offensiva dello zafferano” l’iniziativa del contingente italiano in Afghanistan che all’inizio di luglio vedrà i militari del Provincial Reconstructon Team (Prt) distribuire agli agricoltori di sette distretti della provincia di Herat 60 tonnellate di bulbi di zafferano, proposti come alternativa alla coltivazione dell’oppio. Piantagioni di Oppio Il progetto, costato 330 mila euro stanziati dal ministero della Difesa, e tende fornire ottime prospettive di guadagno agli agricoltori afghani. ”Un ettaro coltivato a grano frutta 1.200 dollari, uno a oppio 4.500 e uno a zafferano fino a 12.000” spiega il colonnello Emmanuele Aresu, comandante del Prt di Herat.“Per vedere i primi risultati i contadini devono però aspettare tre anni e dunque stiamo lavorando anche per dare loro un sostegno in questo periodo”.… Continua a leggere