Neda Agha Soltan

Questo non è palliwood …! (Isn’t palliwood…!) Neda Agha-Soltan (1982 – June 20, 2009) was an Iranian woman whose killing, allegedly by Basij militia during the 2009 Iranian election protests, was captured on video by bystanders. I will participate in the demonstrations tomorrow. Maybe they will turn violent. Maybe I will be one of the people who is going to get killed. I’m listening to all my favorite music. I even want to dance to a few songs. I always wanted to have very narrow eyebrows. Yes, maybe I will go to the salon before I go tomorrow!There are a few great movie scenes that I also have to see.… Continua a leggere

Il comunista liberale

Il titolo vi sembrerà un’insulsa stupidaggine. Tranquillizzatevi è vero, l’ho scritto proprio così. Sono impazzito? No, adesso vi spiego cosa mi ha fatto pensare e crivere questa idiozia. Giorni fa passo da un’amico blogger e leggo il commento di un’altro amico blogger che ci esortava ad andare a leggere su un’altro blog alcune eresie scritte da una comunista liberale dell’ultima ora. La ragazza, con la tipica puzza sotto il naso di chi si sente superiore in tutto e per tutto a chiunque altro che non sia un adoratore dell’ideologia alla quale è votata (ricordate d’alemallah quando disse che i sinistri sono antropologicamente superiori?) ha dato lezione di liberalismo a chi lo studia e ne mastica da quando è nato.… Continua a leggere

Professione Militare

La professione affonda le sue radici nella notte dell’antichità  quando gli uomini con un’organizzazione sociale più complessa abbandonarono il combattimento tra orde e si organizzarono in reparti tramutandosi in militari. La parola Militare deriva dal latino “milites”. Il “milites” era colui che chiamato alle armi partecipava alla guerra e che una volta terminato il suo dovere di cittadino tornava a casa e riprendeva a svolgere il suo lavoro di sempre. Nei millenni si sono succedute diverse organizzazioni di formazioni militari ma tutte erano strettamente legate al gruppo familiare dominante o al villaggio d’appartenenza (ad esempio le falangi greche) e quindi dal punto di vista tattico, strategico ed addestrativo piuttosto dilettantistiche anche perchè solo i ricchi potevano permettersi il lusso delle armi e solo alcuni di essi dei cavalli.… Continua a leggere

Un giro d’orizzonte

reattore di quarta generazione Economia e libertà Questo è un periodo storico che segnerà il futuro di molte generazioni e disegnerà un nuovo scacchiere geopolitico dove le vecchie potenze economico-militari non troveranno una collocazione di primo piano ma saranno destinate al declino. Le scelte politico-economiche determineranno i nuovi assetti. Le scelte energetiche innanzitutto saranno quelle che decideranno la sudditanza o l’egemonia di una nazione od un’altra. L’Europa, si sa, con questa dirigenza e con questi politici è destinata a sparire. Essa perderà la sua indipendenza schiacciata dalla potenza economico-energetica della Russia ad est e degli stati nord africani a sud.… Continua a leggere

Sull’ uso del materiale umano.

Bandiera delle SS musulmane bosniache Materiale umano (espressione nazista, molto adatta a definire i musulmani). Tendo a precisare che questa è una personale opinione e che non è quella di Bisqui o di Grendel o di chiunque altro scriva su questo blog. In questo momento furoreggia la polemica verso Israele a causa dei morti di Cana. E a me viene in mente un servizio di Rai due su Hamas. (Hamas o Hezbollah non vedo molta differenza. Sono solo due aspetti diversi della stessa ca***a.) In questo servizio c’era l’intervista a una vedova (?) di un attentatore suicida. Quest’affare di sesso femminile raccontava con aria sognante di come, già da quando si erano incontrati all’università (?), il suo manico già voleva suicidarsi per la causa, e aspettava il momento in cui i suoi capi lo avrebbero chiamato.… Continua a leggere

Proporzioni e Fosforo

Nelle ultime settimane abbiamo assistito al teatrino indecoroso delle dichiarazioni dei nostri politicanti Bene. Da dove viene l’idea di proporzionalità? Dal fatto che tra i bersagli dell’aviazione Israeliana ci siano anche infrastrutture civili. Certo in una guerra simmetrica questo sarebbe controlegge ma questa non è una guerra normale contro un avversario che rispetta le regole ma contro terroristi che delle nostre regole se ne fanno beffe ed usano i civili come scudo. Vi ricordo che secondo la quarta convenzione di Ginevra i luoghi protetti perdono il loro “status” nel momento stesso in cui essi vengono usati per attacchi militari. Il legislatore non è uno stupido, dichiarare un ospedale o un luogo di culto “protetto” è il minimo ma se quei luighi fossero usati per stoccare armi o peggio per portare attacchi non si può dare un vantaggio a chi vigliaccamente si fa scudo dei civili all’interno di quelle strutture.Continua a leggere