pulizia etnica tramite immigrazione

Immigrants? We sent out search parties to get them to come… and made it hard for Britons to get work, says MandelsonFormer minister admits Labour deliberately engineered mass immigration Between 1997 and 2010 net migration to Britain totalled 2.2million La traduzione è di seguto all’articolo
Read more: http://www.dailymail.co.uk/news/article-2324112/Lord-Mandelson-Immigrants-We-sent-search-parties-hard-Britons-work.html#ixzz2UCBH3bqO
‘We were sending out search parties for people’: Former Labour Cabinet Minister Peter Mandelson has admitted that his party actively encouraged immigration to the UK while in government Labour sent out ‘search parties’ for immigrants to get them to come to the UK, Lord Mandelson has admitted. In a stunning confirmation that the Blair and Brown governments deliberately engineered mass immigration, the former Cabinet Minister and spin doctor said New Labour sought out foreign workers.… Continua a leggere

L’Italia ha eroi di guerra però se ne vergogna

Colonnello Marco Centritto Potremmo chiamarli ”eroi ignoti”, o quasi, i militari decorati il 10 maggio a Viterbo in occasione della festa dell’Aviazione dell’Esercito. Di loro ha parlato il sito specializzato Perseo News e i loro nomi sono apparsi sulla Gazzetta Ufficiale insieme ad altri soldati decorati per le operazioni dell’estate 2009 in Afghanistan. In tutto una decina tra paracadutisti e piloti di quegli elicotteri da attacco Mangusta che dal 2007, anno in cui furono schierati a Herat, hanno salvato la vita a centinaia di soldati italiani, alleati e afghani caduti nelle imboscate talebane. I cannoni da 20 millimetri e i missili Tow dei Mangusta hanno ucciso in cinque anni un numero elevato di miliziani che nessuna fonte ufficiale indicherà mai.… Continua a leggere

Afganistan : i danni della guerra politically correct

di Gianandrea Gaiani 18 luglio La recrudescenza delle azioni talebane ma anche le ambigue decisioni anglo-americane sono all’origine delle forti perdite tra le truppe alleate in Afghanistan, ormai vicine ai 200 caduti  quest’anno, poco più della metà americani.  I britannici, che da gennaio lamentano 48 morti (15 solo in luglio) pagano le difficoltà di operare a Helmand, la provincia più calda dell’Afghanistan, ma anche la carenza di truppe, elicotteri e mezzi protetti contro gli ordigni improvvisati (Ied) il cui impiego è più che raddoppiato in un anno: ne sono esplosi 736 in giugno contro i 308 dello stesso mese del 2008.… Continua a leggere