Venduto agli USA un’altro gioiello italiano

Senza strategia é l’ennesima azienda di eccellenza che cediamo all’estero senza avere alcun ritorno. L’Italia è da molto tempo senza una politica industriale che si rispetti sia sul versante dei settori merceologici da incentivare, sia sul recupero di produttività favorendo investimenti privati su ricerca e innovazione sia, infine, sul terreno della reciprocità nei processi di internazionalizzazione (e l’agenda Monti non entra nel merito).Lasciando da parte, per il momento, le prime due affermazioni, ci ha colpiti la notizia dell’ acquisizione dellaAvio da parte degli americani della General Electrics.Con l’Avio, infatti, parte un’altra società innovativa ricca di brevetti nel settore aeronautico e capace di stare sui mercati internazionali tanto da fatturare lo scorso anno ben 2 miliardi di euro di cui 1’80% all’estero con un margine operativo lordo di 380 milioni di euro e con oltre 5 mila dipendenti.… Continua a leggere

Nigel Farage

Nigel Farage Nigel Farage è Presidente del partito per l’indipendenza del Regno Unito (UKIP) e membro del Parlamento Europeo (MEP). La sua posizione euroscettica e fortemente critica sull’Unione Europea e sull’Euro, che ritiene essere un vero e proprio fallimento, ha attirato su di lui le antipatie degli “architetti del disastro Europeo; responsabili di aver creato una; prigione economica per gli stati come l’Italia, la Grecia ed il Portogallo. Di seguito pubblichiamo una sequenza di video da cui si evincono le posizioni dell’eurodeputato con i discorsi tenuti all’eoroparlamento ed un’intervista nella quale parla di Monti e della goldman sachs Il giorno 06/05/2010 Nigel Farage è vittima di un incidente aereo e si salva miracolosamente insieme al pilota dell’ultraleggero.… Continua a leggere

Per la Grecia un’altra manovra economica

I tre della goldman sachs Draghi Monti Papademos I principali leader politici greci, membri della larga coalizione che sostiene il governo di unità nazionale di Lucas Papademos, hanno raggiunto ieri un accordo su una nuova serie di tagli e misure di austerità necessari a ottenere un nuovo prestito internazionale, allo scopo di evitare il fallimento del paese. Il prestito sarà garantito dalla cosiddetta troijka – Unione Europea, Banca Centrale Europea e Fondo Monetario Internazionale – e dopo il vertice di ieri sera dell’eurogruppo è ormai chiaro che prima di autorizzare il prestito il pacchetto di norme dovrà essere approvato dal parlamento greco.… Continua a leggere

Discount Italia

sessantamilioni di pecore Per decenni l’Italia è stato un Paese a “sovranità limitata” con una politica estera e di Difesa coordinata e in molti casi imposta dai nostri principali alleati e soprattutto dagli statunitensi. Dal dopoguerra non era però mai successo che il nostro Paese si trovasse guidato da un “governo d’occupazione” che rispondesse direttamente alle “potenze occupanti” come accade oggi con il cosiddetto governo tecnico imposto dai franco-tedeschi e dalla nomenklatura della Ue e messo insieme dal Quirinale consultandosi anche con la Casa Bianca che ha suggerito i ministri di Esteri e Difesa. Due figure di sicura fede atlantista come l’ambasciatore a Washington Giulio Terzi e il chairman del Comitato Militare della Nato, l’ammiraglio Giampaolo Di Paola.… Continua a leggere

Effetto Monti lo spread oltre 520

spread Quello che ai più sfugge è che il differenziale tra Btp e Bundtedeschi oltre la soglia psicologica dei 500 punti base con rendimento al 7% non può far altro che obbligare il governo a varare entro breve un’altra manovra economica per riuscire a pagare quegli stessi interessi da capogiro che servono allo Stato per “piazzare” sul mercato i propri titoli Oggi come ad ottobre: nulla è cambiato. Basta dare un’occhiata al grafico dell’ultimo trimestre per capire che le dimissioni di Silvio Berlusconi da Palazzo Chigi non sono servite a niente. Adesso, però, le cassandre della sinistra tacciono, i giornali progressisti volano bassi e l’intellighentia dei poteri forti rivede le proprie posizioni.… Continua a leggere

MES – il nuovo ordine europeo

Dittatura europea Si tratta di un trattato che istituirebbe una nuova amministrazione europea, chiamata Meccanismo europeo di stabilità (MES). Il Collegio sarà composto da 17 ministri delle Finanze, che diventeranno governatori. Sono loro che prenderanno le decisioni. I parlamenti nazionali non avranno nessuna autorità su questi nuovi governatori che beneficeranno di una totale immunità (come tutte le persone che vi lavoreranno). Bruxelles ha finora rilasciato solo una copia del trattato. In inglese! (96,5% della popolazione dell’area dell’euro parlano altre lingue!) Un nuovo, discutibile trattato che potrebbe essere approvato entro la fine del 2011. Ecco cos’è, cosa comporta, quali esorbitanti poteri attribuisce e quali privilegi conferisce ai suoi governatori, tra i quali il nuovo presidente del Consiglio italiano Mario Monti.… Continua a leggere