l’articolo su Repubblica contro Giovanni Falcone

Abbiamo recuperato l’introvabile articolo di Sandro Viola che nel gennaio 1992 si scagliava contro Giovanni Falcone, accusandolo di essere un “guitto televisivo”. Qualche giorno dopo sullo stesso giornale Giuseppe D’Avanzo difendeva il giudice antimafia: “Non ha mai avuto una vita facile È il 9 gennaio del 1992, un giovedì. Il quotidiano la Repubblica in quel periodo vende mediamente circa 750mila copie. Nella pagina dedicata ai commenti viene pubblicato un articolo dal titolo “Falcone, che peccato…” vergato da Sandro Viola, firma di punta del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari. L’argomento del commento è il giudice antimafia che Viola prende di mira per via della sua esposizione mediatica.… Continua a leggere

Discount Italia

sessantamilioni di pecore Per decenni l’Italia è stato un Paese a “sovranità limitata” con una politica estera e di Difesa coordinata e in molti casi imposta dai nostri principali alleati e soprattutto dagli statunitensi. Dal dopoguerra non era però mai successo che il nostro Paese si trovasse guidato da un “governo d’occupazione” che rispondesse direttamente alle “potenze occupanti” come accade oggi con il cosiddetto governo tecnico imposto dai franco-tedeschi e dalla nomenklatura della Ue e messo insieme dal Quirinale consultandosi anche con la Casa Bianca che ha suggerito i ministri di Esteri e Difesa. Due figure di sicura fede atlantista come l’ambasciatore a Washington Giulio Terzi e il chairman del Comitato Militare della Nato, l’ammiraglio Giampaolo Di Paola.… Continua a leggere

Effetto Monti lo spread oltre 520

spread Quello che ai più sfugge è che il differenziale tra Btp e Bundtedeschi oltre la soglia psicologica dei 500 punti base con rendimento al 7% non può far altro che obbligare il governo a varare entro breve un’altra manovra economica per riuscire a pagare quegli stessi interessi da capogiro che servono allo Stato per “piazzare” sul mercato i propri titoli Oggi come ad ottobre: nulla è cambiato. Basta dare un’occhiata al grafico dell’ultimo trimestre per capire che le dimissioni di Silvio Berlusconi da Palazzo Chigi non sono servite a niente. Adesso, però, le cassandre della sinistra tacciono, i giornali progressisti volano bassi e l’intellighentia dei poteri forti rivede le proprie posizioni.… Continua a leggere

MES – il nuovo ordine europeo

Dittatura europea Si tratta di un trattato che istituirebbe una nuova amministrazione europea, chiamata Meccanismo europeo di stabilità (MES). Il Collegio sarà composto da 17 ministri delle Finanze, che diventeranno governatori. Sono loro che prenderanno le decisioni. I parlamenti nazionali non avranno nessuna autorità su questi nuovi governatori che beneficeranno di una totale immunità (come tutte le persone che vi lavoreranno). Bruxelles ha finora rilasciato solo una copia del trattato. In inglese! (96,5% della popolazione dell’area dell’euro parlano altre lingue!) Un nuovo, discutibile trattato che potrebbe essere approvato entro la fine del 2011. Ecco cos’è, cosa comporta, quali esorbitanti poteri attribuisce e quali privilegi conferisce ai suoi governatori, tra i quali il nuovo presidente del Consiglio italiano Mario Monti.… Continua a leggere

Unione sovietica europea

europa comunista Ascoltate attentamente questa intervista fatta al deputato europeo Nigel Farage. Io ho poco da scrivere perchè ho già detto tutto quello che dovevo dire nei post in cui parlavo di Vladimir Bukowski. Posso solo ringraziare gli utili idioti di sinistra che ci hanno voluto in europa e che ancora non hanno capito che loro “si” stanno facendo il lavoro di sostegno all'”ordine mondiale” delle banche. In parole povere stanno facendo il gioco di coloro che tanto odiano … o fanno finta di odiare. Buona visione :  

Il codardo consenso

Ferrucci E’ brutto non riuscire a pensarsi in un paese perche’ lo si disprezza. Non se, in servizio militare, si e’ giurato di difenderlo, e magari ci si credeva pure. Non se hai avuto qualche speranza che potesse resistere come posto libero. Non se credevi che ci fosse qualcuno disposto a battersi, a non farsi calpestare, ad ODIARE il piede straniero che calpesta il suolo italiano. Hanno piazzato un “greco” a dirigere la Grecia e un “Italiano” a dirigere l’ Italia, e nessuno si chiede nulla. Ma come , non c’era il Regime, con Berlusconi? Non volevate la democrazia? Non avete applaudito le rivoluzioni arabe perche’ il popolo riprendeva il potere e l’iniziativa?… Continua a leggere