Il trattato di Osimo

confini orientali nei periodi 1866 – 1918 – 1975 L’articolo 5 della Costituzione recita «la Repubblica è una e indivisibile». Allora perché è bastato un passaggio parlamentare ordinario e non speciale per ratificare il distacco della “Zona B” previsto da quel Trattato, avallando di fatto una modifica alla Costituzione stessa? Altro che Osimo in dubbio per la fine dell’ex Jugoslavia, cioè uno dei due soggetti firmatari, come si dibatteva dopo il ’92. MA andiamo per ordine.  10 Febbraio 1947: firma, a Parigi, del Trattato di Pace tra l’Italia e le nazioni vincitrici della seconda guerra mondiale. Un atto fortemente contestato, anche da personalità non certo accusabili di filofascismo (per tutte Benedetto Croce), un trattato che viene imposto all’Italia senza alcuna possibilità negoziale (sarà definito, per tale ragione, “Diktat”) e che segna in maniera drammatica le sorti del confine orientale italiano: cessione alla Jugoslavia di Zara, di Fiume e di gran parte dell’Istria, costituzione di uno stato cuscinetto, tra Italia e Jugoslavia, definito T.L.T.… Continua a leggere

il veleno del socialismo

Il lavoro nobilita l’uomo! Quante volte lo abbiamo sentito dire? Però dall’altra parte se potessimo avere quattro soldi in tasca e non fare nulla saremmo moooolto più felici. I politici sanno benissimo cosa fare per la nostra felicità. Ricordate il mortadella (prodi) ed accoliti quando in campagna elettorale si affannavano a dire che avrebbero reso “felici” gli italiani? Ricordate quali provvedimenti adottarono per renderci più felici? Ricordate con quali soldi volevano pagare la felicità degli italiani? Ricordate tutti i discorsi delle trentacinque ore lavorative, i sussidi etc? Tutto bello, tutto perfetto e nessuno di noi si è mai chiesto quale era il rovescio della medaglia.… Continua a leggere

26 milioni 571mila euro

Finanziaria? Risanamento Alitalia? Tesoretto? Adeguamento delle pensioni? Opere pubbliche? Assegni familiari? Edilizia statale? Ricerca? Scuola ed Univerità ? Nulla di tutto questo! Da qui – I partiti passano, i giornali di partito restano. Con un parlamento capovolto, simboli storici che spariscono, gruppi cancellati, comunisti e socialisti spazzati via come briciole al vento, c’è una nicchia che si salva dalla rivoluzione delle elezioni: i fogli politici continueranno a ricevere contributi pubblici esattamente come prima, anche senza gruppo parlamentare, per legge. Quale legge? Il decreto Bersani del 2006. Di questo provvedimento del quasi ex ministro delle Attività  Produttive si lodarono gli intenti anticorporativi e pro-consumatori, ma la legge contiene in realtà  anche una norma “magica”, capace di mantenere in vita con i soldi pubblici le voci dei partiti ridotti al silenzio dagli elettori … E bravi i sinistri che hanno trovato il modo di succhiare ancora sangue agli Italiani.… Continua a leggere

Perchè ha perso la sinistra

Da un commento letto qui, riporto con mie personalissime aggiunte :Questa sinistra non ha perso perchè Berlusconi ha berlusconizzato gli italiani. Questa sinistra non ha perso perchè tutti vogliono fare i tronisti e le veline. Questa sinistra non ha perso per Vespa, Mentana, Mimun e tutti gli altri. Questa sinistra non ha perso perchè gli Italiani son tutti evasori. Questa sinistra non ha perso per i Calearo, i Colaninno e i Del Vecchio.Questa sinistra ha perso perchè per pensare agli ultimi si è dimenticata di penultimi e terzultimi e quartultimi e  quintultimi e via cosi. Questa sinistra ha perso perchè il diritto di un barbone di stendersi sul marciapiede non deve valere di più del diritto di una non vedente a non inciamparci su.… Continua a leggere

Il "pastrocchio" degli organi costituzionali sul caso visco

In questi giorni abbiamo assistito a quello che è stato detto in parlamento sul caso visco. Tutti sappiamo comè finita ed abbiamo sentito le giustificazioni. Giustificazioni che immediatamente, dalla grancassa mediatica, sono state spacciate per buone. Naturalmente un comportamento del genere è giustificato dall’enorme ignoranza degli italiani in merito alla conoscenza della costituzione, della legge e dei regolamenti parlamentari. Non voglio farne una colpa ai miei connazionali, anche se il "diritto" si studia a scuola ( e non si urla nelle piazze) ma voglio indicare tutti coloro che hanno spacciato per verità le menzogne.
Cominciamo :
I decreti di nomina o di revoca delle alte cariche civili o militari, dello stato, rientrano nella competenza del presidente della repubblica art.87 della Costituzione che recita : Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l’unità nazionale.… Continua a leggere

Quanto vale la vita di una sola persona?

I fatti li conosciamo. E’ stato scambiato un giornalista per un numero imprecisato di terroristi. La domanda che mi pongo è semplice. Lo scambio è stato vantaggioso e se si, per chi? Faccio alcune valutazioni. Quei terroristi erano stati imprigionati perchè erano degli efferati fanatici assassini. Se è vero che stiamo in Afganistan per aiutare la gente comune, allora perchè si rimettono in circolazione degli assassini che alla prima occasione si vendicheranno proprio su quei civili che dovremmo difendere? Abbiamo salvato la vita di un uomo, è vero. L’abbiamo salvata perchè consapevoli che certa gente non ha nessuna considerazione della vita.… Continua a leggere