Una montagna di merda

La teoria della montagna di merda®  A grande richiesta, mi chiedono di ripostare la “Teoria della montagna di merda” dal vecchio blog. Essa risale a qualche anno fa. Eccola qui. Alcune persone godono nel particolare hobby di fare “debunking“. Il debunking e’ l’abitudine di dimostrare, punto per punto, che le teorie cospirazioniste (UFO, HAARP, rettiliani & co) siano false. Non ho voglia di spiegare che la cosa piu’ difficile da dimostrare al mondo sono proprio le verita’ piu’ semplici, direi quasi gli assiomi, se non fosse che non si dimostrano affatto, ci si limita a constatare che siano assiomi e che siano necessari o presenti, per chi si occupa di matematica inversa.Quanto piu’ vicini siamo alle evidenze ed agli assiomi, quanto piu’ complesso sara’ dimostrare qualcosa, nella media.… Continua a leggere

Desideri

Comandante Junio Valerio Borghese Lista dei libri che mi piacerebbe avere “I Mezzi D’assalto ” Anno2001 (Uff.Storico Marina Militare) “La Mia Avventura A Ivrea” Anno 2003 Di Mario Giglio (Stampacolor) “90 Uomini In Fila Allineati Sul Mirino Della 37 ” Anno1989 Di Sergio Bozza (Greco E Greco) “Affondate Borghese” Anno1991 Di Angelo Faccia (Associazione Culturale Uno Dicembre Di Perugia) “All’ultimo Quarto Di Luna” Anno 2005 Di Luigi Romersa (Mursia) “Attivita’ In Mar Nero E Lago Ladoga” Anno 1972 (Uff.Storico Marina Militare) “Battaglione Lupo 1943-45” Anno 2002 Di Guido Bonvicini (Ed. Del Senio) “Breve Sogno “Anno 2005 Di Franco Martinelli (Liguori Editore) “Breve Storia Dei Siluri A Lenta Corsa” Anno2002 (Uff.Storico Marina Militare) “Buscando Per Mare Con La Decima Mas” Anno 2001 Di Luciano Barca (Editori Riuniti) “Come La Fenice” Anno 2003 Di Perissinotto-Panzarasa (Ed.… Continua a leggere

Porzus

Articolo giornale con esortazione agli Italiani di unirsi alla Jugoslavia Lo studio e l’insegnamento della Resistenza hanno celebrato il primato comunista nella costruzione della democrazia italiana. Ciò al prezzo di una deformazione della realtà storica che è diventata «storia ufficiale». Il nome dei «veri» capi della Resistenza, cioè di Alfredo Pizzoni, presidente del Cln Alta Italia, e del generale Raffaele Cadorna, comandante del Corpo dei Volontari che raggruppava le brigate partigiane, sono sconosciuti agli studenti italiani e quando si celebrano le Fosse Ardeatine si commemora una sorta di «fossa comune» dato che non vi morirono esponenti del Pci e non si ricorda che tra le vittime c’era il capo della Resistenza romana catturato e torturato dai tedeschi, il colonnello Giuseppe Cordero di Montezemolo.… Continua a leggere

Razzismo e Xenofobia

Riporto un articolo dal quotidiano Il Foglio. In questo articolo si parla dei due grandi eroi dell’Europa. Ayaan Hirsi Ali e Theo Van Gogh. Ne parleremo moltissimo. Vorrei anche che leggiate questo articolo perché si accenna a Wilders. Wilders da cinque anni è un recluso. La sua morte, il suo assassinio è chiesto in ogni moschea di Olanda, senza nessuna eccezione. Wilders ha le stesse idee di Ayaan Hirsi Ali, hanno lavorato insieme. Sono insieme stati condannati a morte da una fatwa. Sono stati insieme nominati sullo scritto dell’assassino di Theo Van Gogh. Il partito di Wilders è arrivato secondo alle elezioni ed è per questo che qualcuno scrive: un partito nazista è arrivato secondo alle elezioni in Olanda.… Continua a leggere

Sulla destra sociale

Roma fu «la chiamata di genti diverse ed inizialmente ostili a fare qualcosa di grande assieme» (Ortega y Gasset) Il lettore Fabio A. mi scrive dalla Svizzera a proposito della diatriba con Giulietto Chiesa: «Tale ‘scontro di penne’ mi ha posto in una inizialmente scomoda situazione: Conosco Giulietto Chiesa da anni, come giornalista e scrittore, da quando militavo nella sinistra radicale e lo stimavo parecchio, mentre lei direttore é ‘entrato’ nella mia vita molto dopo, quando le mie vedute hanno cominciato ad abbandonare il dogma sovietico per guardarsi intorno alla ricerca di qualcosa di migliore, di più umano e completo. Ed ecco spuntare Blondet con la sua ‘destra sociale’ (mi piace identificare cosi il suo pensiero, mi smentisca se non é d’accordo) che, devo ammettere, mi ha rapito parecchio soprattutto sui temi economici e di politica estera in generale e che non può assolutamente essere identificata col pensiero di forzanuova come suggeriva un seguace di Chiesa che, evidentemente, non la conosce affatto…».… Continua a leggere

Un pò di storia : La battaglia di Kasserine

La guerra d’Africa non fu solo l’epopea di El Alamein ma anche i successivi e ultimi sei mesi dove i nostri soldati sostennero durissimi combattimenti in Tunisia, su due fronti: l’8^ armata britannica e le forze anglo americane sbarcate in Nord Africa nell’autunno del 1942 (operazione Torch). Alla fine di dicembre del 1942 le forze italo tedesche potevano contare su circa 100.000 uomini e avevano ricevuto qualche rinforzo corazzato (carri Tigre tedeschi). Il comando della 1^ armata italo tedesca fu affidato al Generale Messe che ricevette precisi ordini di Mussolini mirati ad arrestare le forze avversarie e successivamente prendere l’iniziativa per un’auspicata riconquista della Libia.… Continua a leggere