Napalm – Fosforo

Aggiornamento all’articolo “Falluja e le armi di distruzione di massa”. Attenzione il post è lungo ma vale la pena di leggerlo tutto, vi farete un’idea di come è nato lo scoop di RAINWES Vorrei ricordare per chi ancora non lo avesse capito che cosa è il napalm : Il Napalm è un derivato dell’acido naftenico o naftoico e dall’acido palmitico (si trova nelle noci di cocco). E’ prodotto dalla saponificazione tramite alluminio dei due acidi, precipitano saponi di alluminio che vengono usati per preparare un gel altamente infiammabile. E’ usato per costruire bombe, mine e combustibile per i lanciafiamme. La preparazione risale al secondo conflitto mondiale precisamente nel 1942.… Continua a leggere

Counterinsurgency, la Battaglia di Baghdad

mappa aree con problemi di terrorismo Sono passate solo poche settimane da quando il presidente Bush si presentò di fronte alle telecamere per annunciare “una nuova strategia” in Iraq. L’annuncio era particolarmente atteso perchè faceva seguito alle elezioni di mid-term, alle dimissioni del segretario alla Difesa Donald Rumsfeld e alla pubblicazione del rapporto Baker-Hamilton con le sue conclusioni circa un possibile disimpegno americano. Il presidente Bush scelse un’altra strada: rimanere in Iraq e cambiare l’approccio al problema. La stampa si è dilungata nel descrivere gli aspetti di carattere politico sia in riferimento alle dinamiche politiche interne americane che a quelle internazionali.… Continua a leggere

Situazione in Iraq – seconda ed ultima parte

 Inaffidabilità irachena Il punto debole dello strumento di sicurezza iracheno resta quindi la scarsa affidabilità nella repressione delle milizie che hanno infiltrato molti reparti governativi. Un problema che riguarda soprattutto le forze di polizia, sulla carta 200 mila unità, che hanno in più occasioni mostrato una forte inclinazione alla corruzione e alla collaborazione con le milizie. Un recente rapporto stilato dagli istruttori americani nei commissariati di Baghdad evidenzia il sospetto che una buona parte degli agenti siano infiltrati dalle milizie sciite mentre altri subirebbero intimidazioni. I dati emersi nelle ultime settimane non sono però tutti negativi.Il ministero dell’Interno iracheno ha confermato che con la fine del Ramadan le violenze settarie a Baghdad sono diminuite del 41 per cento e il numero degli attentati con ordigni esplosivi lungo le strade ha toccato il livello più basso degli ultimi sette mesi.Lo stesso ministero ha annunciato di voler sostituire i comandanti dei corpi di polizia ed ha rimosso in ottobre 3.000 funzionari accusati di corruzione, violazioni dei diritti umani o di far parte delle “quadre della morte” sciite responsabili dell’uccisione di molti civili sunniti.… Continua a leggere

Situazione in Iraq

Le elezioni di mid-term negli Stati Uniti sono state caratterizzate, come del resto tutti gli appuntamenti elettorali degli ultimi cinque anni, da un ampio e feroce dibattito politico incentrato soprattutto sui temi relativi alla difesa e alla sicurezza nazionale, Iraq in primis, anche se altri elementi hanno contribuito alla sconfitta del Partito Repubblicano.Come era prevedibile la situazione bellica in Afghanistan e soprattutto in Iraq hanno costituito terreno fertile per scambi di accuse tra democratici e repubblicani non inferiori a quelli che caratterizzarono il duello tra Bush e Kerry nelle ultime elezioni presidenziali.Come allora però il Partito Democratico non è riuscito ad andare oltre la sterile critica alle iniziative militari della casa Bianca e del Pentagono senza proporre nuove strategie per la vittoria in Iraq.Non è un caso che, benché Bush abbia dovuto sostituire Donald Rumsfeld con Robert Gates, i candidati “pacifisti” e liberal non sono stati in molti casi eletti ed anzi si può affermare che il Partito Democratico abbia visto premiati i suoi candidati più “di destra”.… Continua a leggere

Nassirya 12 novembre 2003

Il Comando dell’Italian Joint Task Force (IJTF) si trovava a 7 chilometri da Nasiriyya, in una base denominata “White Horse”, distante circa 4 chilometri dal Comando USA di Tallil. Il Reggimento MSU/IRAQ, composto da personale dei Carabinieri Italiani e dalla Polizia Militare Romena (a cui poi si aggiungeranno, a fine Novembre 2003 120 uomini della Guardia Nazionale Portoghese), era diviso su due postazioni: la base “Maestrale” e la “Libeccio”, entrambe poste al centro dell’abitato di Nasiriyya. Presso la base “Maestrale” (nota anche con il termine “Animal House”), era acquartierata l’Unità di Manovra. Presso la “Libeccio” aveva sede, sia il Battaglione MSU che, il Comando del Reggimento MSU/IRAQ.… Continua a leggere

Capperi! E adesso chi lo dice ai pacifinti senzabretelle?

Riprendo un post di “The Right Nation“. Sono finalmente state trovate le famose armi di distruzione di massa. Non che avessimo dubbi, visto che saddam le aveva già  usate ma bisognava a vere la canna fumante :-). Adesso verranno fuori i soliti troll e pacifinti senzabretelle che diranno che le ha messe la CIA che è un complotto e blablabla…