Armi di distruzione di massa

Halabja, dove il 16 marzo 1988 – le truppe di saddam usaro gas nervini sulla popolazione civile Gli episodi delle lettere all’antrace negli Stati Uniti hanno portato alla ribalta la minaccia del superterrorismo – o megaterrorismo – come da qualcuno è stato chiamato, vale a dire del terrorismo, specie quello di matrice etnica e religiosa, che colpisce in forme distruttive attraverso l’impiego di armi di distruzione di massa. Il concetto di arma di sterminio è stato definito precisamente dalla comunità  internazionale solo all’indomani del secondo conflitto mondiale. E’ nel 1948, infatti, che la Commissione delle Nazioni Unite sulle armi convenzionali equipara le armi nucleari, biologiche e chimiche (NBC) sotto la comune definizione di “armi di distruzione di massa”.… Continua a leggere

Terrorismo: L'Europa pensa a difendersi, senza esitazioni

di Gerardo Morina (da “Corriere del Ticino”, 29 ottobre 2005) Di fronte alla minaccia crescente del terrorismo e al problema sempre più avvertito di un’immigrazione incontrollabile, una parte dell’Europa lascia gradualmente cadere ogni esitazione e mira, attraverso il rafforzamento delle leggi, a costruirsi uno scudo per il futuro. Accade nel Regno Unito, in Francia, ma anche nella piccola Olanda, dove l’assasinio, un anno fa, del regista Theo van Gogh ad opera di un musulmano di origine marocchina ha segnato un profondo spartiacque nello spirito e nella mentalità  di un Paese noto nel mondo intero per la sua tolleranza. Incidente o fatalità , il rogo di Amsterdam di mercoledì notte con i suoi undici morti in un centro di detenzione per immigrati non è a tutti i costi abbinabile a colpe specifiche ( che l’inchiesta dovrà  comunque appurare) ma assurge quasi a simbolo di un clima generale profondamente mutato.… Continua a leggere