Nuovi poveri, cresce l’allarme in Europa

L’organizzazione di beneficenza internazionale Oxfam che di solito è specializzata nella fornitura di assistenza ai paesi più poveri del terzo mondo, ha richiamato l’attenzione sull’Europa. L’Oxfam esorta a non moltiplicare all’interno dell’Ue il numero dei cosiddetti “nuovi poveri”. È la conclusione generale di una nuova relazione secondo cui entro il 2025 in seno all’Ue ci potranno essere 25 milioni di persone sull’orlo della povertà. Nei paesi alle prese con una crisi, facenti parte della zona Euro, nonché in alcuni altri paesi dell’Europa unita, sono in espansione gli umori di malcontento e di irritazione per le politiche di austerità. Il problema principale si riduce alla soluzione del seguente dilemma: uno slancio economico mediante un più forte restringimento della cinghia o, al contrario, attraverso il graduale abbandono di questa linea mediante l’elevamento del tenore di vita della popolazione e, quindi, mediante l’aumento della domanda interna come stimolo di ravvivamento dei settori produttivi dell’economia.… Continua a leggere

Il trattato di Osimo

confini orientali nei periodi 1866 – 1918 – 1975 L’articolo 5 della Costituzione recita «la Repubblica è una e indivisibile». Allora perché è bastato un passaggio parlamentare ordinario e non speciale per ratificare il distacco della “Zona B” previsto da quel Trattato, avallando di fatto una modifica alla Costituzione stessa? Altro che Osimo in dubbio per la fine dell’ex Jugoslavia, cioè uno dei due soggetti firmatari, come si dibatteva dopo il ’92. MA andiamo per ordine.  10 Febbraio 1947: firma, a Parigi, del Trattato di Pace tra l’Italia e le nazioni vincitrici della seconda guerra mondiale. Un atto fortemente contestato, anche da personalità non certo accusabili di filofascismo (per tutte Benedetto Croce), un trattato che viene imposto all’Italia senza alcuna possibilità negoziale (sarà definito, per tale ragione, “Diktat”) e che segna in maniera drammatica le sorti del confine orientale italiano: cessione alla Jugoslavia di Zara, di Fiume e di gran parte dell’Istria, costituzione di uno stato cuscinetto, tra Italia e Jugoslavia, definito T.L.T.… Continua a leggere

EUSSR

Gli archivi segreti dell’URSS Il  27. 02. 2006 Vladimir Bukovsky rilasciava alcune dichiarazioni che oggi sono più che mai attuali e profetiche : “Per quasi 50 anni abbiamo vissuto insieme un grande pericolo, all’ombra dell’Unione Sovietica, un paese aggressore che voleva imporre il suo modello politico a tutto il mondo. Diverse volte nella mia vita ho visto per puro miracolo sventare il sogno dell’Urss. Poi abbiamo visto la bestia contorcersi e morire davanti ai nostri occhi. Ma invece di esserne felici, siamo andati a crearci un altro mostro. Questo nuovo mostro è straordinariamente simile a quello che abbiamo appena seppellito. Che cos’era l’URSS?… Continua a leggere

Discount Italia

sessantamilioni di pecore Per decenni l’Italia è stato un Paese a “sovranità limitata” con una politica estera e di Difesa coordinata e in molti casi imposta dai nostri principali alleati e soprattutto dagli statunitensi. Dal dopoguerra non era però mai successo che il nostro Paese si trovasse guidato da un “governo d’occupazione” che rispondesse direttamente alle “potenze occupanti” come accade oggi con il cosiddetto governo tecnico imposto dai franco-tedeschi e dalla nomenklatura della Ue e messo insieme dal Quirinale consultandosi anche con la Casa Bianca che ha suggerito i ministri di Esteri e Difesa. Due figure di sicura fede atlantista come l’ambasciatore a Washington Giulio Terzi e il chairman del Comitato Militare della Nato, l’ammiraglio Giampaolo Di Paola.… Continua a leggere

la Germania e il fallimento del multiculturalismo

Angela Merkel Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha dichiarato in una riunione del 16 ottobre, ai giovani membri del suo partito,  l’Unione Cristiano-Democratica, che il multiculturalismo, o Multikulti, come i tedeschi usno dire “è fallito completamente.” Horst Seehofer, ministro-presidente della Baviera e il presidente di un’altro partito di centro, ha detto nella stessa riunione che le due parti erano “impegnate per una cultura dominante tedesca unica opposta ad una multiculturale». La Merkel ha anche detto che è la marea degli immigrati a frenare l’economia tedesca perchè la Germania ha bisogno di specialisti altamente qualificati invece di bassa manovalanza in cerca di vantaggi economici.… Continua a leggere

Afganistan – paracadutisti in azione

Bene, finalmente si fa qualcosa da militari che non lucidare gli ottoni e fare i fattorini per le ONG. Finalmente ai nostri soldati sono state tolte le pastoie e da adesso si combatte veramente. La differenza? Che senso ha stare in una guerra se non si può fare la guerra? A che serve morire facendo le belle statuine? Tantovale starsene a casa! Questo governo è riuscito dove gli altri hanno fallito miseramente : ridare dignità ai nostri soldati. Perchè dignità? Perchè è umiliante per un miltare non poter difendere i civili che dovrebbe proteggere. Restare nelle caserme o girovagare in carovana per distribuire cibo non permette di fare quelle operazioni necessarie al contrasto ed al controllo del territorio ma solo a veder morire i civili con la pancia piena.… Continua a leggere