Mercenari Italiani nel mondo

Sminatore italiano Più di una volta abbiamo sentito parlare di “mercenari” in Iraq, o in Afganistan. Bene, questi uomini stanno li per un lauto stipendio e per difendere gli interessi delle multinazionali. I nostri media, giornali e televisioni hanno sempre riportato con grande enfasi l’invio di questi “fantomatici mercenari”. E’ arrivato il momento di smascherarli : Qui e qui trovate le informazioni necessarie per la loro messa in accusa. Ovviamente sono polemico ma è bene sapere che l’organizzazione linkata è una ONG riconosciuta e finanziata dall’ONU. Purtroppo tra le loro fila non ci sono delle simone o dei gino strada o altre persone dichiaratamente schierate a sinistra e si sa quanto valore abbia questa appartenenza come effetto amplificatore.… Continua a leggere

Cluster, queste sconosciute sulla bocca di tutti

Attacco ad una formazione di carri con le cluster, in questo caso le submunizioni sono capaci di riconoscere i mezzi e si dirigono su di loro colpendoli dall’alto. Gli sbuffi di fumo grigio che vedete nel cielo sono il risultato della separazione delle bomblet (4 per grappolo) che si dirigono ognuna su un carro diverso. Leggermente più in basso noterete i paracaduti aperti. Più in basso ancora l’eplosioni e la posa delle submunizioni che non hanno identificato un bersaglio. E’ dalla guerra del golfo che si sente parlare delle Cluster Bomb. L’impiego di queste armi tecnologiche in verità  è iniziato già  nella seconda guerra mondiale ad opera dei Tedeschi.… Continua a leggere

Le armi degli orchi : denti di drago e pappagalli verdi

Nella campagna di messa al bando delle mine antiuomo, hanno acquisto un certa notorietà i “PAPPAGALLI VERDI” , infami bombe che colpiscono i bambini. L’ arma in questione è la  PFM-1,  mina sovietica antiuomo. La sua storia e tecnica sono  piuttosto interessanti, la  PFM-1 discende da un’arma americana oggi caduta nell’oblio , la  BLU-43/B. La  BLU-43/B short DragonTooth (dente di drago corto) e la BLU-44/B long DragonTooth (dente di drago lungo) sono  mine  antiuomo americane con carica ad esplosivo liquido (nitrometano(1)) di 90 g. Tra di loro si differenziano solo per il tipo di detonatore . Come la maggior parte delle mine antiuomo post-seconda guerra mondiale, il loro effetto si basa sulla forza d’urto.… Continua a leggere