In Germania è scoppiato l’Inferno: Invasione di delinquenza senza freni

“L’Inferno è scoppiato” in Germania, registriamo una invasione di criminalità di massa nelle forme più gravi come i furti, le rapine, gli stupri, la riduzione in schiavitù, l’imposizione della sharia”, questo è stato il drammatico avvertimento che ha fatto il Presidente Federale della polizia tedesca, Rainer Wendt.   In una significativa intervista fatta la canale N24 del servizio della Televisione tedesca, Wendt ha inoltre avvertito che le attività delittuose non sono state il risultato di invasori di colore stretti in luoghi angusti, ma piuttosto opera di fanatici religiosi e di lotte di alcuni gruppi per ottenere il sopravvento sugli altri. “Le situazioni devono sempre arrivare ad incendiarsi prima che i politici reagiscano”.… Continua a leggere

L’Europa è in caduta libera

L’Europa è in caduta libera. Nessuno può più metterlo in dubbio. In effetti, l’Europa è simultaneamente vittima di diversi problemi cruciali ognuno dei quali potrebbe potenzialmente diventare catastrofico. Esaminiamoli individualmente. I 28 membri dell’Unione Europea non hanno, nel loro insieme, una giustificazione logica. Il problema più evidente per l’UE è che non ha assolutamente alcun senso a partire dall’economia. Inizialmente, nei primi anni 1950, c’era un piccolo gruppo di nazioni non troppo dissimili che decisero di integrare le proprie economie. Erano i cosiddetti Sei Interni che hanno fondato la Comunità europea (CE): Belgio, Francia, Germania occidentale, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi.… Continua a leggere

Il terrorismo in Siria dei ‘nuovi italiani’

Haisam detto Abu Omar Haisam detto Abu Omar arrestato e subito dopo rilasciato a Roma il 10 febbraio 2012 dopo che insieme ad Ammar Bacha il quale e’ legato alla famiglia di Nour Dachan presidente emerito dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia, immortalato in compagnia di Bersani ad una manifestazione romana e altri 10 “attivisti” legati al “Coordinamento dei siriani liberi di Milano” avevano attaccato l’ambasciata siriana nella capitale come si puo vedere in questo video; qui il terrorista rilascia dichiarazioni dopo la sua scarcerazione; qui l’attacco all’ambasciata ripreso dagli stessi e caricato sui canali degli oppositori siriani in Italia. Dopo quei fatti, i militanti “pro democrazia” furono identificati, interrogati e infine ascoltati dal giudice monocratico Marina Finiti che li ha rinviati a giudizio per direttissima il 15 marzo 2012 imponendo loro l’obbligo di firma, essendo infatti indagati per danneggiamento aggravato, violazione di domicilio e violenza privata aggravata.… Continua a leggere

I ‘profughi’ di Lampedusa, costano 100€ ad ogni famiglia italiana

Dall’inizio dell’anno, sono sbarcati circa 6.500 clandestini – meglio dire: invasori – come saprete ad ognuno di questi personaggi ‘spetta’ quello che invece non spetta ai nostri giovani disoccupati: 45€ al giorno.Il calcolo è semplice, e lo abbiamo ripetuto molte volte, ma repetita iuvant: 1.350€ al mese.Un ottimo stipendio, non c’è che dire.Ed è uno stipendio che paghiamo noi tutti.Un anno di mantenimento di questi 6.500, senza contare quelli ancora nelle strutture dall’anno precedente, ci costa oltre 100 milionidi euro.E questo escludendo costi sanitari e di soccorso.Mettiamo questo numero in prospettiva: significa che ogni famiglia italiana verserà 5€ di tasse in più, solo per mantenere questi 6.500 nuovi arrivati.Queste si sommano ai circa 90€ a famiglia versati per mantenere i famosi 60mila ‘profughi’ delle ‘primavere arabe’, dal 2011 ad oggi.Alla fine del 2013, il sostentamento dei nuovi più i precedenti – ed escludendo il quasi certo arrivo di altri – sarà costato ad ogni famiglia oltre 100€.Ve li avranno sottratti con aumenti delle accise sulla benzina, con l’aumento dell’Iva, un modo lo trovano sempre, per reperire ‘risorse’.Pensate ad un nucleo familiare di due anziani pensionati al minimo: circa 1.000 euro in due al mese.… Continua a leggere

Sempre piu’ grossolana e incalzante la disinformazione sulla guerra civile siriana

Radhika Coomarasw Non bastavano le bugie di al-Jazira e al-Arabya riprese acriticamente dalla stampa Occidentale. Ora ad aumentare la mole di propaganda grossolana tesa a dipingere il regime e l’esercito siriano come un mucchio selvaggio di macellai di donne e bambini ci si mette pure l’Onu. Un rapporto delle Nazioni Unite redatto dal rappresentante speciale per i Bambini e i Conflitti Armati, la signora cingalese Radhika Coomaraswamy (nella foto), denuncia l’esercito siriano di aver utilizzato i bambini come “scudi umani” nel conflitto in corso costringendoli a salire sui carri armati per fermare gli attacchi dei ribelli. La signora Coomaraswamy ha detto alla Bbc di essere stata testimone in Siria di episodi “orribili” e di non avere mai visto una situazione simile in nessuna altra parte del mondo.… Continua a leggere

L’islàm e le donne: la mistificazione continua

Giovane musulmana deturpata con l’acido Un’amica mi ha segnalato l’articolo a firma di Chiara Scattone: “Sul complesso rapporto tra islàm e universo femminile”, argomento di grande interesse e attualità vista la miserabile situazione del sesso femminile nel mondo islamico. Purtroppo, conoscendo sufficientemente i sacri testi dell’islàm, devo dire che l’articolo affronta l’argomento con parzialità preoccupandosi più di difendere la religione islamica che di analizzare le caratteristiche antropologiche, comuni a quasi tutte la società patriarcali, ma specialmente evitando di spiegare i motivi per cui le radici culturali giudaico cristiane della società occidentale hanno consentito l’equiparazione dei sessi mentre le radici culturali islamiche l’hanno impedita e continuano ad impedirla.… Continua a leggere