Guerra ai cristiani

la copertina del libro Guerra ai Cristiani Anche se spesso buona parte dei media non ne dà adeguato risalto, perché intrisi delle logiche del «politicamente corretto», i cristiani nel mondo sono realmente vittima di persecuzioni e discriminazioni. Ma per fortuna non tutti tacciono su questo fenomeno triste ed insieme degno di rilievo. Tra gli uomini più attivi e determinati nel denunciare questo stato di cose figura senz’altro l’europarlamentare del Pdl Mario Mauro, autore del bel nuovo saggio Guerra ai cristiani. Anche in qualità di rappresentante della presidenza dell’Osce (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa), l’alto esponente politico-istituzionale del movimento di Berlusconi si sta spendendo da anni per la difesa dei diritti umani, e portano la sua firma le due risoluzioni del Parlamento europeo in cui si prende atto e si condanna la situazione persecutoria nei confronti dei cristiani nel mondo.… Continua a leggere

Indonesia musulmana e gli altri

Dalla Nigeria all’Indonesia i cristiani sono sotto attacco in ogni nazione musulmana. From Nigeria to Indonesia, Christians are under siege in virtually every single country in the Muslim world, the victims of countless acts of discrimination,…
http://diavolineri.net/filmati/indonesia/the_problem_of_islam_in_indonesia.flv
I Cristiani in Indonesia sono discriminati. E’ impossibile per loro costruire chiese. Christians in Indonesia are being discriminated. It’s alsmost impossible for them to build churches and to evangelize.
http://diavolineri.net/filmati/indonesia/persecution_of_christians_in_indonesia.flv
I Musulmani indonesiani odiano tutti i non musulmani (cristiani, indù, ebrei e buddisti) e hanno istigato una tale violenza che può essere descritta soltanto come “genocidio”. Al momento vengono macellati tutti coloro che sono ritenuti cristiani.… Continua a leggere

Quando Prodi tremò: "Salvatemi da Di Pietro"

di Giancarlo Perna Nel ’93, torchiato dall’ex pm sui fondi Iri, di cui era presidente, cercò l’aiuto di Mancuso. “Degli altri me ne fotto, devo tutelarmi ad ogni costo” Nel luglio del ’93, il melomane Filippo Mancuso stava uscendo da casa per acquistare un manuale sul clavicembalo ben temprato, quando suonò il telefono. Era Romano Prodi da Parigi che singhiozzava nella cornetta e quasi non riusciva a parlare. “Sembrava Anna Magnani nella Voce umana di Cocteau”, ricorda Mancuso. “Devo parlarle con urgenza. E’ successa una cosa gravissima”, riuscì a articolare Romano che da un mese e mezzo presiedeva per la seconda volta l’Iri.… Continua a leggere