L’ideologo di Putin: in Europa sarà presto caos, guerra civile, distruzione

di Giulio Meotti Europa e Stati Uniti hanno spesso ricambiato il favore ad Aleksandr Dugin. Un anno fa, il famoso politologo russo è stato messo alla porta in Grecia. Accompagnato dal patriarca di Mosca Kirill per una conferenza sul Monte Athos, Dugin è stato fermato all’aeroporto di Salonicco e gli è stato comunicato che il suo ingresso all’interno dei territori della Ue gli era interdetto. Un anno prima, il Dipartimento del tesoro degli Stati Uniti lo aveva inserito nella lista dei cittadini russi sotto sanzioni per la crisi ucraina. Un mese dopo è il Canada a mettere sotto embargo Dugin. Di lui hanno scritto tutti, da Foreign Policy, che lo chiama “il cervello di Putin”, al Sole 24 Ore, che la settimana scorsa lo ha definito il “Rasputin di Putin”.… Continua a leggere

Ellis Island: l’isola delle lacrime

Milioni di immigrati nel corso della storia hanno popolato quello che è oggi l’emblema della multietnia mondiale, ovvero gli Stati Uniti d’America. Uomini e donne di origini europee (soprattutto italiani e abitanti del sud-est europeo), cinesi, bengalesi, africani, arabi e mediorientali oggigiorno sono cittadini americani a tutti gli effetti. I padri, i nonni o i trisavoli di tutta questa gente, nel secolo scorso, lasciò la propria patria e le proprie famiglie alla ricerca di fortuna, guardando con occhi pieni di speranza un paese che poteva offrire loro un futuro migliore, gli States. I motivi principali che inducono parecchia gente ad abbandonare la propria patria sono: le crisi economiche, l’inciviltà, le guerre e le carestie.… Continua a leggere

Lo stupro come arma di guerra

Europa violentata The Qur’an teaches that Infidel women can be lawfully taken for sexual use (cf. its allowance for a man to take “captives of the right hand,” 4:3, 4:24, 23:1-6, 33:50, 70:30). The Qur’an says: “O Prophet, tell your wives and your daughters and the women of the believers to bring down over themselves of their outer garments. That is more suitable that they will be known and not be abused. And ever is Allah Forgiving and Merciful.” (33:59) The implication there is that if women do not cover themselves adequately with their outer garments, they may be abused, and that such abuse would be justified.… Continua a leggere

Populismo

Perché Europa e Obama farebbero bene a cercare di capire i vari Putin e Orban anziché trattarli da mostriL’infornata di sanzioni Ue contro Mosca appena approvata dai governi europei era inevitabile ed è appropriata: a prescindere da ogni altra considerazione di politica e di diplomazia internazionali, chi destabilizza un paese confinante armandone i ribelli con sistemi bellici così sofisticati che costoro non sono capaci di usarli, e finiscono per abbattere un aereo civile uccidendo 300 innocenti, merita una punizione. Non ci sono giustificazioni per fatti del genere, come non ce ne sono quando l’artiglieria israeliana colpisce le scuole dell’Onu dove hanno cercato riparo i civili palestinesi e non ce ne sono quando i razzi palestinesi seminano il terrore nelle cittadine israeliane.… Continua a leggere

densità popolazione

Quando si pensa alla sovrappopolazione, di solito l’Italia, se paragonata all’America centrale e del sud, all’Africa e al Medio Oriente, non viene considerata fra i paesi più popolosi del mondo; anzi, stando ai mass-media l’Italia avrebbe una natalità in costante diminuzione. Niente di più falso. Stando ai dati dell’Atlante Geografico DeAgostini del 2003 (quindi la popolazione e la densità attuali saranno maggiori): ITALIA Superficie: 301.338 kmq Popolazione: 57.056.000 ab. Densità: 189 ab./kmq Ora passerò in rassegna alcuni stati del mondo, tenete d’occhio il rapporto superficie/popolazione e la densità. AMERICA DEL SUD ARGENTINA Superficie: 2.780.272 kmq Popolazione: 36.695.000 ab. Densità: 13 ab./kmq CILE Superficie: 756.096 kmq Popolazione: 15.116.435 ab.… Continua a leggere

Gli USA prima potenza petrolifera

world-shale-gas-resources Gli Stati Uniti diverranno nei prossimi anni i maggiori produttori mondiali di petrolio e gas, materie prime di cui saranno presto anche esportatori.La notizia, destinata a modificare radicalmente gli equilibri geopolitici internazionali e probabilmente la percezione stessa dell’America nel mondo, è stata ufficializzata dal recente rapporto World Energy Outlook redatto dall’Agenzia Internazionale dell’Energia. “Il Nord America è in prima linea di una trasformazione radicale della produzione di petrolio e gas che interesserà tutte le regioni del mondo“ ha dichiarato il direttore esecutivo dell’AIE, Maria van der Hoeven.L’analisi evidenzia il culmine di un mutamento che in vent’anni ha visto Washington passare dal top della classifica mondiale dei consumatori di energia e importatori di petrolio al primo posto tra i produttori, anticamera della piena autosufficienza energetica.I primi a vedersi sorpassare dagli americani saranno i russi che nel 2015 scenderanno al secondo posto tra i produttori mondiali di gas ma due anni dopo toccherà ai sauditi perdere il primato tra i produttori di greggio.“Attorno al 2017, gli Stati Uniti diventeranno il principale produttore di petrolio, superando l’Arabia Saudita – ha sottolineato Fatih Birol, economista dell’agenzia.Le previsioni indicano che nel 2030 gli Stati Uniti produrranno petrolio sufficiente a soddisfare il fabbisogno interno e ne diventeranno esportatori.A premiare gli sforzi statunitensi sul fronte energetico non contribuiscono solo l’aumento della produzione interna e le tecniche estrattive improntate alla massima efficienza ricavando il metano dalle argille (shale gas) e combinando la perforazione orizzontale con la fratturazione idraulica.Anche le politiche di contenimento dei consumi e l’adozione di misure concrete per il risparmio energetico e lo sviluppo di biocarburanti per veicoli e aerei contribuiscono a ridurre il fabbisogno e la dipendenza dalle importazioni.… Continua a leggere