Governo inglese avvisa clandestini: “Andate via, o vi arrestiamo”

Londra – Mentre il cane da riporto della Kyenge accorre in riva all’Africa per non perdere la ‘priorità acquisita’ nel recupero di merce umana, il governo del Regno Unito ha scatenato una campagna pubblicitaria anti-clandestini invitandoli ad “andare a casa o ad affrontare l’arresto”.Due camion, ciascuno con un enorme poster sono stati trainati in sei distretti di Londra per una settimana in un progetto pilota promosso dal Ministero dell’Interno, mentre manifesti, volantini e annunci sui giornali locali verranno pubblicati per un altro mese. L’iniziativa e’ stata criticata dal ministro Vince Cable, membro del partito centrista democratico liberale – una sorta di Fini inglese – partner nel governo di coalizione con i conservatori di centro-destra del primo ministro David Cameron.… Continua a leggere

I minori immigrati delinquono 12 volte più di quelli italiani

Stiamo allevando la vipera in seno Non è esattamente uno ‘spot’ per lo Ius Soli. Secondo uno studio dell’associazione Antigone, nel 2012 i detenuti nei 16 carceri minorili italiani erano 1.252. Abnorme la quota di stranieri – moltissimi nati in italia – con picchi del 70% negli istituti del Nordest, del 66% in quelli del Centro e del 57% nel Nordovest.Con una media quindi, di circa il 65%, a fronte di una presenza nella popolazione generale che non supera il 10%: i minori immigrati delinquono oltre 6 volte quanto sarebbe ‘normale’, con la loro presenza sul territorio. E circa dodici volte più dei minori italiani.… Continua a leggere

I ‘profughi’ di Lampedusa, costano 100€ ad ogni famiglia italiana

Dall’inizio dell’anno, sono sbarcati circa 6.500 clandestini – meglio dire: invasori – come saprete ad ognuno di questi personaggi ‘spetta’ quello che invece non spetta ai nostri giovani disoccupati: 45€ al giorno.Il calcolo è semplice, e lo abbiamo ripetuto molte volte, ma repetita iuvant: 1.350€ al mese.Un ottimo stipendio, non c’è che dire.Ed è uno stipendio che paghiamo noi tutti.Un anno di mantenimento di questi 6.500, senza contare quelli ancora nelle strutture dall’anno precedente, ci costa oltre 100 milionidi euro.E questo escludendo costi sanitari e di soccorso.Mettiamo questo numero in prospettiva: significa che ogni famiglia italiana verserà 5€ di tasse in più, solo per mantenere questi 6.500 nuovi arrivati.Queste si sommano ai circa 90€ a famiglia versati per mantenere i famosi 60mila ‘profughi’ delle ‘primavere arabe’, dal 2011 ad oggi.Alla fine del 2013, il sostentamento dei nuovi più i precedenti – ed escludendo il quasi certo arrivo di altri – sarà costato ad ogni famiglia oltre 100€.Ve li avranno sottratti con aumenti delle accise sulla benzina, con l’aumento dell’Iva, un modo lo trovano sempre, per reperire ‘risorse’.Pensate ad un nucleo familiare di due anziani pensionati al minimo: circa 1.000 euro in due al mese.… Continua a leggere

Kyenge : “Sostituire gli italiani con giovani immigrati”

«Il reato di ingresso clandestino e di soggiorno illegale dovrebbe essere abolito in sede di revisione del Testo Unico sull’immigrazione da parte dei ministeri dell’Interno – calabraghe Alfano già prende appunti – e della Giustizia e dal Parlamento”. È quanto ha chiesto il ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge, intervenendo a Roma, a palazzo Giustiniani, alla presentazione del Rapporto su “La criminalizzazione dell’immigrazione irregolare». Solita marchetta. Non basta, i clandestini devono essere liberi di gozzovigliare per l’Italia – stile Kabobo per intenderci – per la congolese infatti «il trattenimento delle persone da espellere nei Cie dovrebbe rappresentare solo l’estrema ratio e comunque 18 mesi sono un periodo eccessivamente lungo».… Continua a leggere

Clandestinità è reato: lo dice anche la Cassazione

In una rara dimostrazione di sanità mentale,  la Cassazione ha di fatto confermato che la clandestinità è reato.Questo nonostante gli schiamazzi di Boldrini e Kashetu Kyenge (Cécile Kyenge) ministri di questa repubblica [1]. I giudici della Corte infatti, con la sentenza n. 24877/13, hanno confermato la pronuncia di secondo grado che ha inflitto la pena pecuniaria di 5000,00 euro a un extracomunitario che, in violazione dell’art. 10bis del D.Lgs. n. 286/1998, dimorò in territorio italiano senza essere provvisto di permesso di soggiorno. Contro la sentenza di condanna in appello, vi fu, incredibilmente, l’impugnazione del Procuratore Generale – ovvero chi dovrebbe rappresentare in un certo senso la pubblica accusa – il quale argomentò contro la sentenza d’appello, che, secondo lui, la norma contrastava con la nostra Costituzione e le norme europee. … Continua a leggere

ministro dell’integrazione Cécile Kyenge

Scandalo a Modena: ministro dell’integrazione fece liberare delinquente Cécile Kyenge Un anno fa Senad Seferovic, oggi 25enne, era diventato il simbolo di chi vuole un’immigrazione senza controlli, insieme con suo fratello vittima – secondo loro – di un’ingiusta reclusione al Cie: i due fratelli di origini bosniache “cresciuti” a Sassuolo erano stati liberati dopo un mese a causa della dissennata sentenza del giudice di pace di Modena che aveva considerato il fatto che fossero privi di qualsiasi documento come un motivo per liberarli. Tale è la mente degli xenofili. Di questa vicenda si occupò l’attuale ministro dell’integrazione Cécile Kyenge e la “sua” rete Primo Marzo che lotta per la chiusura dei Cie.… Continua a leggere