Nessuno lo dice ma in Iraq e Siria è guerra di religione

Che fare in Iraq e Siria? Che l’Occidente non abbia una strategia per affrontare il rapido precipitare della guerra irachena e di quella siriana, ormai unificate, è un fatto reso ancor più evidente dalle timide e incerte iniziative di europei e statunitensi. Abbiamo rimosso la guerra dal nostro linguaggio e anche se disponiamo paradossalmente della più sofisticata tecnologia bellica mai posseduta dall’umanità siamo del tutto incapaci sul piano politico e sociale di impiegarla per vincere i conflitti. Questo Occidente non è più neppure in grado di chiamare le guerre col loro nome. In Iraq e in Siria è in atto un conflitto tra sunniti e sciti che vede lo Stato Islamico (IS) controllare territori abitati dalla popolazione sunnita combattere contro eserciti e milizie scite di  Baghdad e Damasco.… Continua a leggere

terrorismo e immigrazione

Mustafa Setmarian Nasar In un precedente articolo, La Gran Bretagna esporta il terrorismo, abbiamo parlato di immigrati con passaporto dello stato ospitante che si affiliano alle organizzazioni terroristiche islamiche. Il fenomeno non è nuovo ne sconosciuto. Ai nostri solerti politici e magistrati, basterebbe rovistare nella storia recente per scoprire il come ed il perché dopo la “Connessione cubana” ci sia stato un dilagare del fenomeno. Prendiamo ad esempio l’islamico Mustafa Abdul Kader Setmarian Nasar e seguiamone la storia e le tracce il giro per il mondo. Mustafa Abdul Kader Setmarian Nasar (eroe dei convertiti italiani, basta fare una ricerca sui forum) nasce ad Aleppo, in Siria nel 1959.… Continua a leggere

Duemila turchi nelle fila di al quaeda

Bulent Yildirim – fondatore della ong IHH Tra gli uomini della rete terroristica islamica al-Qaeda destinati a compiere attentati in Europa ci sono almeno 2.000 turchi che si stanno addestrando in campi paramilitari in Pakistan al confine con l’Afghanistan. La notizia e’ rimbalzata oggi sulle prime pagine dei quotidiani di Ankara all’indomani della rivelazione che degli otto terroristi uccisi in Pakistan da un drone (aereo senza pilota) Usa. Cinque erano tedeschi di origine turca che facevano parte di un gruppo chiamato ‘Jihad Islami’. Nel definire ”scioccanti” tali rivelazioni, la stampa turca – che le attribuisce a non meglio precisati ”specialisti occidentali” – scrive inoltre che il contingente di militanti islamici turchi presente in Pakistan (tra i quali anche un ex pilota di caccia F-16 di cui non si dice il nome) e’ guidato da un turco e ricorda che da tempo al Qaida trasmette via internet propaganda in lingua turca per arruolare ribelli provenienti dal paese della Mezzaluna.… Continua a leggere

Sessantuno uomini di al quaeda in Italia

l’islam conquisterà Roma Sessantuno nomi che, nelle innumerevoli traslitterazioni dall’arabo si moltiplicano in una gamma quasi ingovernabile di alias e rimandano all’origine dei membri della galassia di al-Qaeda in Italia: tunisini, per la gran parte, ma anche algerini, marocchini, egiziani, libici, iracheni, somali. Una conferma di come il Nordafrica, tradizionale bacino di immigrazione regolare e irregolare verso l’Italia, abbia costituito in questi anni il serbatoio principale per impiantare il jihadismo in Italia. E di come, nel caso dell’attentatore libico Mohamed Game, condannato a 14 anni per l’attentato alla caserma Santa Barbara di Milano, sia anche luogo d’origine dei cosiddetti ‘homegrown terrorists’.… Continua a leggere

Islamic concept of Al-Taqiyah to infiltrate and destroy kafir countries

il vero islam By the doctrine of Al-Taqiyah, Muslims dominate crime syndicates, increase population by massive Bangladeshi infiltration and make temporary alliances with Dalits, Christians, etc. In the early years of the Islamic conquest of the Arabian peninsula and in the Fatah (Arab-Islamic invasion and conquest of the upper Middle East and the outside world), a Muslim concept was devised to achieve success against the enemy (non Muslims), Al-Taqiyah. Al-Taqiyah, from the verb Ittaqu, means linguistically dodge the threat. Politically it means simulate whatever status you need in order to win the war against the enemy … According to Al-Taqiyah, Muslims were granted the Shar’iyee right (legitimacy) to infiltrate the Dar el-Harb (war zone), infiltrate the enemy’s cities and forums and plant the seeds of discord and sedition.… Continua a leggere

La Turchia torna al passato

Teste di Armeni Il Genocidio Armeno : Tra il 1915 e il 1916 un milione e mezzo di armeni furono eliminati o lasciati morire di fame e stenti. Scrissi tanto tempo fa, questo articolo : La Turchia di Atatürk verso lo scontro tra laicità  e islamismo. Tutti sappiamo che la nazione Anatolica, a fronte del suo laicismo (conquistato e difeso dai militari) voleva entrare in Europa.  Purtroppo le cose non sono andate come speravamo. Il laicismo è stato sconfitto e la Turchia è caduta nelle mani degli islamisti. Gli ultimi avvenimenti, con gli accordi con l’Iran, l’avvicinamento alla Siria, allontanano la possibilità di un qualsiasi ingresso in Europa … almeno dal mio punto di vista.… Continua a leggere