Il trattato di Osimo

confini orientali nei periodi 1866 – 1918 – 1975 L’articolo 5 della Costituzione recita «la Repubblica è una e indivisibile». Allora perché è bastato un passaggio parlamentare ordinario e non speciale per ratificare il distacco della “Zona B” previsto da quel Trattato, avallando di fatto una modifica alla Costituzione stessa? Altro che Osimo in dubbio per la fine dell’ex Jugoslavia, cioè uno dei due soggetti firmatari, come si dibatteva dopo il ’92. MA andiamo per ordine.  10 Febbraio 1947: firma, a Parigi, del Trattato di Pace tra l’Italia e le nazioni vincitrici della seconda guerra mondiale. Un atto fortemente contestato, anche da personalità non certo accusabili di filofascismo (per tutte Benedetto Croce), un trattato che viene imposto all’Italia senza alcuna possibilità negoziale (sarà definito, per tale ragione, “Diktat”) e che segna in maniera drammatica le sorti del confine orientale italiano: cessione alla Jugoslavia di Zara, di Fiume e di gran parte dell’Istria, costituzione di uno stato cuscinetto, tra Italia e Jugoslavia, definito T.L.T.… Continua a leggere

Eurogendfor : addio Carabinieri

scudetto eurogendfor «Aboliscono i Carabinieri», sussurra un maresciallo preoccupato. Per un inspiegato decreto eurocratico, non devono più esistere Polizie militari nei Paesi europei. Entro il 2011, se abbiamo capito qualcosa dell’ambiguo e silenzioso progetto, il nostro maresciallo preoccupato non sarà più «maresciallo» ma ispettore; l’appuntato diverrà «assistente», un brigadiere capo sarà sovrintendente, insomma saranno trasformati in agenti di polizia civili, senza stellette. Dipendenti degli Interni e non della Difesa. I Paesi che non aboliranno la loro Polizia militare andranno incontro a gravi sanzioni europee. E tutto ciò, avviene nel più completo silenzio e senza la minima protesta. I Carabinieri sono, fra le istituzioni, quella che gode della maggiore e più costante fiducia dell’opinione pubblica; costantemente, i sondaggi mostrano che gli italiani lo sentono il corpo più sicuro, colonna storica della nazione: possibile che nessun politico o giornale sollevi la questione?… Continua a leggere

Sulla libertà d'opinione

Abbiamo scelto i più recenti ed in qualche modo “eclatanti”, provvedimenti legislativi, poichè incidono tutti, per un verso o per l’altro, sulla libertà  di ricerca storica o sulle opinioni culturali dei singoli e dei gruppi più o meno organizzati.Tratti formalmente comuni sembrano essere il razzismo e la xenofobia (purtroppo non abbiamo conoscenza di altre leggi estere a soggetto diverso, sul modello – ad esempio – dei vari delitti italiani di “vilipendio”), ma non bisogna limitarsi alle apparenze. In realtà , al di là  del merito delle singole opinioni conculcate, ciò che rileva e che si vuol punire già  solo l’atto del manifestare un’idea “sgradita”, non una condotta materiale di aggressione fisica contro terzi individui o loro beni.In ciò sta l’obbrobrio di queste leggi, nel fatto che giustificano una presunta “prevenzione” al dilagare di idee magari aberranti mettendosi di fatto sul loro stesso piano, se non peggio.In uno Stato c.d.… Continua a leggere

Ricapitoliamo : Art 11 della costituzione e la guerra contro Israele

l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo. (senza considerare l’articolo 5 della NATO o il diritto internazionale sancito dall’ONU)Quindi si ritirano le truppe dall’Iraq perchè c’è la guerra. Coerenza! Da liberazione : Giordano: “Si muovano Onu ed Europa, fermiamo Israele prima che sia troppo tardi” Questo tizio è lo stesso che voleva il ritiro da tutte le missioni di pace perchè, aggiungo io, ignora di come si gestiscono le situazioni di Pacekeeping.… Continua a leggere